Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
sabato 22 febbraio 2014
venerdì 21 febbraio 2014
Ritardo
ANSA 21 febb 2014 ore 18:03
Cresce la tensione per il ritardo dell'uscita di Renzi dall'ufficio del Presidente della Repubblica.
Alcune ipotesi filtrate da ambienti del Quirinale:
1. Una partita a Risiko tra lo stesso Renzi e Napolitano.
2. La scomparsa della dentiera del Segretario ultrasettantenne Marra, che pare finita dentro gli ossibuchi che la Signora Clio sta facendo preparare per la cena.
3. Uno strappo nei pantaloni di Renzi dovuto ad una sforbiciata clamorosa causa una scivolata fatta dal toscano sul pavimento carico di cera, a cui è seguita una clamorosa bestemmia in toscano antico dello stesso. Attualmente la Signora Clio sta rammendando personalmente i pantaloni addosso a Renzi, sbagliando ogni tanto mira e conficcando l'ago nelle zone pubiche dell'ex sindaco.
4. La lista dei ministri è stata smarrita da Renzi ed è finita nella borsa di Del Rio che prendendola per quella della spesa è al supermercato a cercare 6 etti di Franceschini già puliti e mezzo chilo di Bonino da lessare tra le imprecazioni degli inservienti. Renzi sta cercando di ricostruirla, ma non avendola scritta lui, si sta cercando De Benedetti per ripoterla comporre.
5. Una telefonata di Berlusconi che con la scusa di domandare se ha per sbaglio lasciato nell'ufficio Brunetta, cerca di strappare ulteriori vantaggi dal toscano, oltre a quelli già ricevuti.
6. Lo svenimento dei presenti alle parole di Clio "Matteo sei pimpante e salti come un GRILLO!!". Il medico del Quirinale sta cercando di rianimare il Presidente e lo stesso Renzi.
Rifiuto artistico
La signora delle pulizie che getta nella spazzatura una cosiddetta opera d'arte, rende meraviglioso questo mattino!
Ma ci pensate?
La comunicatività dell'arte contemporanea è un sublimale messaggio che persone, cosiddette non altolocate, traducono nel migliore dei modi possibili: spazzatura!
Scatole buttate per terra, con vari pezzi di sughero riciclati, disordine di carte e cartoni che qualcuno "che ha studiato" traduce in inno all'arte, in sincronia, in connubio di emozioni trasmesse da caotici pezzi di normalità. Maaaa vafffanc....
Sono fiero di non cogliere quei significati in forme di espressione che hanno perso nel tempo il loro incantevole distacco con l'umano, con l'imperfetto, con il divino per atterrare dentro a recinti di ordinarietà, di bruttezza comune, di grande senso d'inutilità espressiva.
Il messaggio più grande, più umano arriva quindi dalla signora addetta alle pulizie: quella è spazzatura, quelli sono rifiuti, quella è paccottiglia da smaltire!
Alcuni post or sono agognavo di iniziare un cammino di arte contemporanea con l'intento di prendere per i fondelli, di lucrare su teste rimbombanti, iniziando con opere facilmente riconducibili a monnezza.
E descrivevo anche le modalità per consegnare l'opera al babbano di turno. Ma non mi distaccavo molto dalla realtà che come al solito supera ogni immaginazione.
Non ho visto l'opera magna gettata nei cassonetti. Ma posso immaginare benissimo che se l'Augusta inserviente ha reputato fosse rifiuto, la sua disorganicità era disarmante, la sua insignificanza altisonante!
Se non fosse stata gettata via, l'acquirente come avrebbe fatto a portarsela a casa?
L'Artista gliela avrebbe rimontata nel salotto?
Quindi di conseguenza un ricco si sarebbe portato in casa al prezzo di parecchie migliaia di euro, rifiuti per disordinare la propria magione, affibbiando a tutto questo il marchio, che diviene conseguentemente insulso, di artistico seppur contemporaneo?
E l'assicurazione che dovrà pagare l'opera persa, aprirà il borsellino e pagherà scatole di cartone e dischi di sughero e latta, migliaia di euro?
Mi diverte tantissimo questa situazione, richiedo uno scrosciante applauso alla Sora Lella de' Noantri, divenuta censore per tutti noi, la Fantozzi contro i vari Professor Guidobaldo Maria Riccardelli che spopolano arguti e tosti, sfamandosi sulla nostra presunta ignoranza.
Standing ovation quindi all'Augusta Signora delle Pulizie che sentenziando quello che più o meno in cuor loro molti di noi pensano, non avendo però il coraggio di esprimerlo per non passare da ignoranti, da "carusi" contemporanei, da zotici moderni:
"l'arte contemporanea moderna è una cagata pazzesca!"
Clap, clap, clap, clap, clap, clap!!!
Anche qui, come nel film del Maestro Villaggio, standing ovation di 92 minuti, camicia di forza e ceci su cui far inginocchiare i cosiddetti amanti e visionari di sublimale bellezza in scatolette rovesciate per terra con sigarette spente e sparse intorno e... ciak a "l'Esorciccio" e "Giovannona Coscia Lunga" per redimerli!!!
Grazie ancora Signora Barese Nostra delle Pulizie!!!
Il Regionale della Casta
Mauro Moretti attuale AD delle Ferrovie, potrebbe divenire Ministro dello Sviluppo Economico, ovvero la consacrazione finale delle caste inamovibili del sistema italico: ricchi, banchieri e boiardi di Stato sempre sul Frecciarossa e tutti gli altri pendolari nella vita sociale a combattere per la sopravvivenza, trattati allo stesso modo di chi, viaggiando oggi su un normale treno regionale, medita sul suo degrado in carrozze fatiscenti, senza servizi e con poca dignità.
giovedì 20 febbraio 2014
La prova del 9
I conti devono tornare, se poi spendi 19 miliardi di dollari credo vi siano delle ragioni in più.
Il Signor Facebook, quel ragazzino sempre con felpa che ha inventato, anzi per meglio dire, ha inchiappettato altri amici nell'idea del secolo, ha speso la bellezza di 19 miliardi per accaparrarsi Whatsapp l'applicazione che ti permette di inviare gratis sms e di chattare con amici a costo zero.
E allora?
Ci sono 450 milioni di utenti in Whatsapp.
Cosa rende così appetibile a Mark Zuckerberg questa applicazione che attualmente è gratis?
Renderla a pagamento non servirebbe a nulla, anzi allontanerebbe gli aficionados.
Non ci posso credere! Leggere i miliardi di sms?
Diciamo capire i gusti del mezzo miliardo di persone che con la tastiera parlano, indicano gusti, orientandone i consumi.
Questo è il business.
Ci spierà, vendendo alle case produttrici ogni schifezza mondiale i nostri desideri.
Poi come d'incanto a chi piace, che so, un paio di scarpe alla moda gli arriverà una mail che invoglierà all'acquisto il malcapitato.
Quindi?
Scappare? Correre via da questo mondo mediatico opprimente?
Forse sarebbe la soluzione. Ma come comunicare con gli altri?
Pizzini?
Mah! Quello che emerge è una sensazione di impotenza, di esercito di robot agli ordini di pochi oligarchi mediatici in grado di comandare a moltissimi, gusti, mode e tendenze.
Bleah!
Coerenzi
Smetterla di sparare a zero sul Grullo?
Sotto certi aspetti sì!
Ad esempio quello della coerenza di Renzi, vulgo Coerenzi.
Grillo segnala questa pagina del libro del Grullo "Oltre la rottamazione".
Quando si dice coerenza, forse è meglio non accostarla più a Renzi.
Udii
Siamo in grado di descrivere i 420 secondi di sveltina,
appartata avvenuta a Montecitorio tra il Grullo ed il Puttaniere.
Sono 7 minuti di dialogo che grazie ai potenti mezzi possiamo
trascrivere fedelmente:
G. (Grullo prossimo Presidente del Consiglio)
P. (Puttaniere incallito nonché padrone di Forza Italia)
G. Dimmi Silvio!
P. sai che la Boschi mi fa un sangue pazzesco! La posso
conoscere meglio?
G. Lascia stare la Boschi poveretta! E' mia amica, intima!
P. Sei un grande Matteo! Ne hai foto speciali?
G: Dai Silvio! Dimmi, svelto che se no chissà che penseranno là
fuori.
P. Meno male sia Romani che lo Gnomo mi hanno lasciato un po'
solo con te! Non lo sopporto Brunetta! Gli do certi scappellotti! E' più
invadente di Dudù! Cribbio!
G. Ahahah! Dimmi dai!
P. Ascolta: siccome è tutta una finta, io devo far scoppiare il
partito dell'altro mio cagnolino, Angelino. Faccio finta di far opposizione ma
se tu sei d'accordo ti sostengo, fino alle elezioni. Poi facciamo finta di
farci la guerra, il popolino vota e dopo ritorniamo a collaborare. Uno al
potere e l'altro all'opposizione. Perfettamente come da vent'anni sto facendo
con i tuoi amici.
G. Cosa vuoi in cambio.
P. Nulla! Solo che continui a tenermi vivo. Con Denis
progettate, mi informate e andiamo avanti per altri lustri!
G. Guarda che il Senato lo azzero davvero! Non mi ostacolare in
questo.
P. Ma scherzi! Ma sai quanto mi costano i Razzi e tutti gli
altri, tra bagasse, feste, ricordini, cene? Fosse vero che me li levo dalle
palle? Dimmi un po' Matteo! Ma la Boschi porta i collant?
G. Dai Silvio! Ascolta sai che io devo anche avere dei riguardi
su tanti tuoi nemici, primo tra tutti l'Ingegnere e la sua Sorgenia con 2
miliardi di debiti?
P. Matteo, ma fai bene ad aiutarlo! Non ci siamo appena detti
che continuiamo con il consociativismo? Fai pure. Una mano dalla anche a Denis,
che oramai mi sta superando in malefatte!!! Ahahahah
G. Ok! E poi?
P. Dammi anche una mano a trasformare la Giustizia! Voglio
renderla al servizio delle nostre opere!
G. Ok!
P. Un'altra cosa: il Nipote del mio Gran Visir ha detto quelle
due parole che mi provocano grande riscaldo alla zona pubica!
G. Quali?
P. Conflitto d'interesse
G. Nooo! Stai tranquillo! Su quello puoi dormire sogni
tranquilli!
P. Ahhhh! Come ti voglio bene Matteo! Dimmi, ma che taglia porta
la Boschi?
G. Silvio smettila! Andiamo di là se no pensano che davvero
stiamo a far qualcosa! Dio bonino!
P. Un'ultima cosa! Io ho tutte le batterie cariche: TV,
giornali. Sono pronto. Dimmi chi vuoi affossare, chi ti da fastidio ed io
scateno l'Inferno! Grillo? D'Alema?
G. No, Silvio al momento è tutto sotto controllo! Piuttosto tu
preoccupati di tenere lo Gnomo controllato e la fidanzata del Vampiro, quello
che scrive comiche cose sul Giornale!
P. Tranquillo! Lo Gnomo da domani lo nomino Giocante di Corte e
si occuperà di Dudù. Il Vampiro è servente come pochi. Neanche Bondi riesce ad
essere così prono. E la fidanzata la dirotto verso la De Filippi ad urlare alla
luna!
G. Ciao Silvio! Saluta la signorina Calippo!
P. e tu la Boschi!
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