Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
lunedì 8 luglio 2013
venerdì 5 luglio 2013
Chi cerca trova
Ogni tanto occorre andarli a ricercare. Chi? Quelli che si nascondono nelle pieghe di questa politica indegna, squallida, succhiatrice di risorse comuni.
E allora mi sono detto: facciamo delle pagelle. Andiamo a curiosare dove sono i politici indegni, che vivono allegramente alle nostre spalle.
Ogni tanto andrò in perlustrazione, per far riemergere nomi che parrebbero appartenere ad altre ere politiche, ma che invece sono ancora vivi e vegeti, continuando a prendere stipendi da nababbi alla faccia nostra, con soldi nostri. Darò anche un voto in pagella, dove il 10 sta per la perfezione dell'imboscamento largamente retribuito con soldi della comunità.
Bene! Lavoro socialmente utile! Iniziamo!
Non potevo che partire da lei...
giovedì 4 luglio 2013
Bella giornata di sole!
Bella mattinata di sole! Temperatura spettacolare, tutto
tranquillo... a parte un Presidente Ri-eletto che contraddicendo una legge
dello stato, da lui stesso firmata e promulgata, la 244/2012 che sposta i
poteri dell'acquisto di armi dal Governo al Parlamento, ieri ha riunito il
Consiglio di Difesa (circolo di cariche ammuffite che sicuramente prendono
gettoni di presenza ed in pratica non sanno bene cosa fare, se non dire
"zi Badrone!" al Ri-Eletto napoletano) per dire che sull'acquisto dei
90 aerei F-35 che ci costeranno 15 miliardi di euro, deciderà il Governo e non
il Parlamento. Gran bel colpo di teatro, sfiorante leggermente il golpe, di
questo ottantottenne vispo e decisionista che dirige la Nazione come meglio
crede!
Gran bella mattinata.... a parte la nomina del picchiatore
De Gennaro, capo della polizia ai tempi del pestaggio genovese del G8, a
presidente di Finmeccanica anche questo deciso personalmente dal Ri-Eletto che
stravede per questo servitore, per questo uomo tutto d'un pezzo con sensibili
agganci nei servizi segreti, alchimia necessaria per spingere Finmeccanica a
lasciar stare gli autobus, per concentrarsi sulle care, anzi carissime, armi da
vendere a tutti con la speranza che i conflitti continuino in eterno e che
soprattutto prolifichino!
Gran bella mattinata di sole ... a parte che grazie ad un
cavillo della legge Balduzzi fatta al tempo del governo dell'Inviato delle
Banche Monti, quei centri finanziari occulti, di potere immane, sacrari del
lucro sulla pelle dei poveri diavoli disseminati ovunque e che chiamiamo
genericamente case farmaceutiche, possono spedire medicine senza trattare con
il nostro sistema assistenziale trattando direttamente con i privati. E queste
fabbriche di soldi che (ma guarda un po'!) in genere sono svizzere immettono sul mercato un farmaco, l'Omnitarg a base di pertuzumab in grado di abbattere la mortalità del cancro alla mammella ed alla prostata del 34%!!!!
Peccato che la prima somministrazione costi 6000 euro, e per le altre occorrano 3mila euro ogni tre settimane!!!
Gli svizzeri incassano soldi, i ricchi guariscono, i poveri invece dovranno accontentarsi di gustare della guarigione di altri, ricchi e giustamente fortunati.
Come potremmo infatti garantire a tutti queste medicine costosissime attraverso la mutua, se di soldi non ce ne sono più?!
Certo! Verrebbe da dire: ma quei cazzo di 15 miliardi di euro da spendere in aerei, perché non li destiniamo a cercare di guarire dei poveri cristi?
Già!
Ma quei 15 miliardi di euro fanno star bene tantissime altre persone! Militari, politici, affaristi, tutta la feccia della feccia che continuiamo a mantenere, ad ingrassare!
Moriranno si persone che non potranno reggere tale spesa, forse perché pagando le tasse gli rimane ben poco, guariranno ricchi, magari anche evasori, a cui 6mila euro fanno il solletico, però ci mostreremo agli occhi del mondo come una grande potenza guerrafondaia, anche se la Costituzione direbbe l'opposto!
Gran bella mattinata di sole... ideale per uscire e girare negli uffici per la documentazione richiesta per ottenere il porto d'armi...
mercoledì 3 luglio 2013
Giusto così
Fondamentalmente è logico che i fratelli egiziani siano già
scesi in piazza per la rivoluzione avendo costruito le prime piramidi attorno
al 2500 A.C. mentre noi a quel tempo emettevamo solo suoni incomprensibili
dalla bocca, andavamo ancora dietro alle credenze come allocchi, tremavamo
ansiosamente per i cambiamenti climatici e non c'era ancora la capacità mentale
per organizzarsi in comunità strutturata ed egualitaria e sicuramente visto
l'arretratezza generale delle menti dei nostri avi di allora, qualcuno più
diabolico e scaltro degli altri, magari anche basso di statura, se ne
approfittò... praticamente quello che ci sta succedendo ora a distanza di 5000
anni!
martedì 2 luglio 2013
La Fiaba
C’era una volta uno Stato Santo posizionato in una Città Eterna.
Al suo interno vi era una banca anzi, un covo del maligno, chiamata IOR.
Per decenni in quella banca i cattivi della nazione che ospitava lo Stato Santo, chiamati mafiosi, lavavano i soldi sporchi delle loro gesta dentro tale banca.
Bastava che un correntista, che doveva essere o un sacerdote o un principe rosso porpora vestito o un istituto religioso o un camerlengo del Re dello stato, o un uomo insignito di varie onorificenze orripilanti ricevesse i soldi e li versasse nel pio istituto, che questi dopo essere stati riciclati in uno dei tanti stati canaglia del mondo, tornavano lindi e puliti per essere goduti dai colletti bianchi della capitale dello stato ospitante, che erano i veri direttori del malaffare nazionale.
La banca dello stato tramutò tra l’altro un’enorme bustarella legata ad un enorme scandalo statale emessa in buoni del tesoro in moneta contante dietro lauto compenso. Tale Bisignani fu colui che materialmente portò negli anni 90 in titoli di stato per 90 miliardi nella santa banca e dietro compenso di 4 miliarducci più una ventina destinati allo stato cattolico, ricevette i soldoni che distribuì ai partiti dell’epoca.
Una volta che il Pontefice morì salì al trono un tedesco che apparentemente sembrava distaccato al problema ma invece una volta resosi conto che non avrebbe avuto la forza di cambiare il sordido luogo, preferì dimettersi e lasciare spazio ad un'altra persona per bene, un argentino che armato di pazienza, sorriso e risolutezza, prese finalmente in mano il timone della barca per riportarla nella legalità.
Uno dei più cattivi personaggi la fiaba, tal Bertone, al tempo del Papa tedesco una volta resosi conto che il presidente della banca Gotti Tedeschi stava per scatenare l’inferno avendo in progetto di licenziare il direttore della Banca Cipriani, decise invece di rimuovere lo stesso Tedeschi e finse di insediare una commissione di controllo, apparentemente molto precisa e severa dal nome AIF, per cercare di recuperare 23 milioni di euro sequestrati dalla magistratura del paese ospitante, dando prova al mondo intero dell’inizio di una nuova era finanziaria. Ma fu un imbroglio!
Infatti poco dopo la liberazione dei soldoni, il cattivone di porpora vestito, in data 25/01/2012 emanò una direttiva che stabilì che l’AIF per poter ispezionare qualsiasi cosa all’interno dello scrigno dorato, avrebbe dovuto ricevere autorizzazione dalla segreteria di stato, cioè dallo stesso bricconcello Bertone!
Mentre si preparavano le manovre salvifiche dell’argentino, ecco comparire uno strano personaggio tal Mons. Scarano che non è l’unica mela marcia del palcoscenico, ma solo la punta di un iceberg maledettamente malefico.
Scarano lavorava all’APSA che a prima vista pare essere una sigla benevola ed umanitaria mentre in realtà è la vera banca del Vaticano perché gestisce tutto il patrimonio mobiliare ed immobiliare del Regno, una immane caverna gonfia di denari che arrivano dai poveretti che credendo di seguire le direttive giuste per guadagnarsi il Paradiso, lasciano in eredità i propri beni a questi rapaci uomini demoniaci vestiti da preti.
Scarano è soprannominato “Mons. 500” perché ha godimento a sfoggiare portafogli stragonfi di quel taglio monetario.
Ed ora entriamo nella fiaba delle fiabe:
Scarano per far rientrare 20 milioni o forse più di denaro giacente su un conto corrente svizzero del broker Giovanni Carenzio, denaro fatto uscire di nascosto da due ricchissimi personaggi di nome Paolo e Cesare D’Amico per non pagarci le tasse, contatta Giovanni Zito che di lavoro fa l’agente segreto italiano, il quale per noleggiare l’aereo indispensabile per trasportare il denaro dalla Svizzera all’Italia, si fa dare dal Monsignore un assegno da 400.000 euro per il costo del noleggio.
Ma il tempo passa né l’aereo né il Zito si fanno sentire.
Scarano monsignore caritatevole, s’incazza e in barba a tutte le regole malavitose, sentendosi dio in terra, sporge denuncia per furto di assegni in bianco per riavere i suoi 400.000 euro senza i quali non poteva dormire!
Scarano parla al telefono con Giani capo dei servizi segreti vaticani, il quale gli da pieno appoggio e si dimostra servile e prono al monsignore, il quale non contento contatta anche un altro amico, un pezzo da novanta della Criminalpol italiana!
Viene arrestato, ma è qui che scocca il primo miracolo argentino: sino allo scorso anno se fosse successa una cosa del genere, ovvero l’arresto di un monsignore vaticano, si sarebbe scatenata una bufera mediatica inaudita, con tanto di rosari riparatori, veglie e pianti in diretta di speaker del TG1, 2,3, Canale 5 e tutta la merda mediatica italica!! Ma oggi ? Un inaudito silenzio! Tacciono i cardinali, tace Bertone, tace Ruini, tace Bagnasco, tacciono i monsignori impauriti di una prossima destinazione in qualche centro dove potrebbero essere costretti addirittura a pregare, tacciono tutti insomma!
Un miracolo francescano-argentino!!!!!
E dire che Scarano frequentava ristoranti costosissimi dove s’intratteneva con la crema del cattolicesimo italiano: Mastella, Casini, Di Pietro, Principe Ruspoli, la marchesa Marconi, la principessa Boncompagni etc.
E dopo questo arresto finalmente si dimettono il Direttore dello IOR Cipriani e il suo vice Tulli.
Forse è arrivato il momento del Bene!!!!
Questa è la fiaba che purtroppo …. è tanto reale quanto la speranza che Francesco riesca a fare pulizia … tisane permettendo!!!
lunedì 1 luglio 2013
La Madonna del Melandri
Melandri, anzi il Melandri!
Ho rivissuto l’esperienza del Melandri di Amici Miei!
Ho fatto un week end strano, nel senso che ho viaggiato molto in treno, mezzo che mi rilassa e mi diverte.
Sono stato in montagna e al ritorno ieri sera a Milano salendo sul treno che mi portava a casa, con tre ore di viaggio... ho visto la Madonna, la Madonna del Melandri!
Come il Melandri che ammira attonito in ospedale una figura femminile meravigliosa ripetendo in estasi "ho visto la Madonna, ho visto la Madonna!" e che poi scoprirà essere la moglie del professore Sassaroli (interpretato dal mitico Adolfo Celi) e che in seguito, una volta conquistata, sarà obbligato dal Sassaroli a prendersi in carico i figli ed il cane Birillo di una voracità immane!
Bloccato nel corridoio semideserto del vagone, ho contemplato una bellezza stratosferica, non sboccata, non esagerata, non da mettere in soggezione il guardante.
E qui voglio precisare una prima cosa: non sono in cerca di esperienze da film simil Rocco, non sono per fortuna voglioso di agguantare pupe e soprattutto conosco i miei limiti, la mia età anagrafica, la lotta persa con il cibo che negli anni mi ha trasformato in un supermarket dell’adipe, in un consorzio di flaccidità, in un emporio di trigliceridi.
Se anche per assurdo avessi avuto chissà quale voglia, sono sempre e costantemente accorto nel pensare che chi mi incontra sicuramente non perderà la testa per me e per i miei addominali che essendo rilassati, molto rilassati stanno tutto il giorno sull’amaca che mi spunta dalla pancia!
Pertanto quando parlo di bellezza ... parlo di bellezza!
Connubio con esteriorità ed interiorità: se la prima prende il sopravvento sull’altra, sinceramente non mi crea attrazione. Se quello che la persona ha dentro ed esteriorizza, ma a vedersi non compiace i bulbi oculari, sono consapevole di sbagliare nel non permettere all'astante di presentarsi e di donarmi qualcosa che sicuramente ha dentro di sè, ma che l’esteriorità bloccata dal mio nervo ottico, non permette di arrivare al mio misero “io”.
In pratica se la ragazza, o la donna è brutta ma piena di interessi, non riesco a seguirla e so profondamente di sbagliare, consapevole però di vivere in una fallace umanità.
Ma quando come il Melandri vedo la Madonna.... vuol dire che il mix è perfetto!
Il Fato vuole che ella si sia seduta nel mio posto, per errore. Sorrido! Mi guarda incuriosita. Le dico che quello è il mio posto, ma essendo il vagone vuoto, il problema non sussiste.
Allora lei mi invita a sedermi nella poltrona di fronte alla sua.
Secondo punto importante: il pensiero che adesso espongo può essere molto difficile, vi chiedo di seguirmi!
Quando mi trovo davanti una persona così, giuro che il pensiero non è di questo mondo. Come detto non penso di portarla a letto, cosa che non rientra nelle mie caratteristiche. Il pensiero è quello contemplativo, di estasi, di compiacimento, di gaudio per saggiare con mano che al mondo esistono ancora persone giovani di questo stampo: garbata, culturalmente perfetta, simpatica, mimica facciale oltre la media, eccelsa gestualità, vasta gamma di argomentazioni interessanti, capacità di lasciar spazio all’altro, senso di interesse e partecipazione a quanto ascolta, sani principi, gioia di vivere; se a questo aggiungiamo occhi verdi, capelli biondi, fisico da applausi, cura non maniacale della persona, giusto trucco estivo assolutamente non esagerato, monili belli ma non stucchevoli, nessun piercing, nessun tatuaggio se non uno piccolissimo nell’avambraccio (degli altri nascosti non so assolutamente nulla!) ... insomma la Madonna del Melandri!
Mi preannuncia che scenderà a Pavia, dopo 25 mn di viaggio. E parla. Ed io vado alla ruota di ogni sua affermazione ancora sotto choc per la visione.
Parla di cani e mi trasformo in cinofilo.
Sono la ruota di scorta della conversazione, perché ancora non riesco a ritornare in me tanta è la contentezza di vedere cotanta bellezza.
Mi dice che è vegetariana.
“No! Non farlo! Ieri sera ti sei mangiato una tagliata da paura annaffiata da un Gallo Nero da applausi! Non farlo!” mi dice la mia coscienza!
“No, io non sono vegetariano, anzi la carne mi piace molto!”
E lei di rimando “ma cosa ci trova di buono nella carne?”.
Parto con una disquisizione sulla bontà della chianina commovente, entro nei meandri della cottura, nella perfezione del sapore con il vino rosso, e tanto è il mio trasporto in merito che pare di udire gli applausi estasiati dell'Antica Macelleria Falorni di Greve in Chianti!
Esalto anche il successivo sigaro post pranzo accompagnato da sontuoso rum accattivante.
Lei si compiace di tanto entusiasmo, e proprio perché è la Madonna del Melandri, mi dice che non aveva mai sentito un entusiasmante soliloquio in merito, tanto ispirato che non esclude di sperimentare.
Ah! Che vi dicevo? La perfezione!
Pavia si avvicina, si prepara alla discesa. Per ultimo parliamo dei nostri mari italici, delle spiagge e tornato in me dopo la disquisizione chianina, non mi metto nei panni di Folco Quilici ma, apprendendo che ella è stata solo in Adriatico, mi permetto di esaltare le mie coste, Portovenere, Lerici e Cinque Terre un vero must marino!
Mi segue, quasi prendendo mentalmente appunti.
Si ripromette di venire con il suo fidanzato da quelle parti.
E proprio come detto innanzi ci salutiamo senza conoscere i nostri nomi, i nostri cell, le nostre vite.
Perfezionerò il mio saper ascoltare, prometto!
Il lato esteriore calerà dal mix personale richiesto per l'attenzione all'altro.
Altri scrigni sono sicuramente pronti ad essere aperti da portatori del mio sesso o da signore diversamente belle.
Non è vero Madonna del Melandri?
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