Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
mercoledì 2 gennaio 2013
Missio sui Iuris insularum Cayanensium
Molti mi dicono che continuo da molti anni orami a prendere di mira Santa Romana Chiesa.
In parte può essere vero, ma ricordo sempre a tutti che non ce l'ho assolutamente con gli uomini e le donne appartenenti ad una vera e sana Chiesa che conosco.
Sacerdoti e suore impegnati nel sociale, sempre in fibrillazione per la ricerca della pecorella smarrita, persone veramente splendide che spendono la loro vita sulla via del Vangelo.
La mia critica è rivolta a Roma, agli uomini di porpora vestiti che maneggiano denari e potere, che tramano segretamente lontani anni luce dall'Insegnamento del Maestro.
Prendete ad esempio questa cosa che ho appreso recentemente in una delle mie navigate notturne. Sono cose risapute, già scritte che però confermano quanto detto sopra.
La Chiesa normalmente divide il mondo in diocesi che sono porzioni di territorio che possono coincidere con le province, rette da un vescovo coadiuvato da sacerdoti.
Ci sono però delle eccezioni, dettate da varie difficoltà. Una di queste è la Missione sui Iuris che è una forma speciale di controllo di un territorio compiuto dalla Chiesa Cattolica; generalmente queste terre vengono direttamente controllate da Roma e non dal Vescovo locale della relativa diocesi.
Ci sono Missioni sui Iuris in Afghanistan (tanto di cappello ai missionari che vivono questa esperienza), in Tagikistan, in Turkmenistan etc.
In queste terre di missione non esistono ancora le parrocchie, ma solo i missionari appunto che vengono seguiti direttamente dal Vaticano.
Scorro la lista e mi incuriosisce il nome di una iuris che da il titolo a questo post: Insularum Cayanensium ... isole Cayman .... tolte alla diocesi della Giamaica....
Cayman.... è un nome che mi ricorda qualcosa.... ah si! Sono la Svizzera elevata all'ennesima potenza! Sono un paradiso per gli evasori. Ci sono più banche che pesci in quelle isole che personalmente penso vadano rase al suolo, una volta evacuate naturalmente!
Questa missione è stata eretta il 14 luglio del 2000 e primo Superiore ecclesiastico (badate bene non Vescovo diocesano, ma Superiore ecclesiastico) è stato il cardinale Adam Joseph Maida che in precedenza fu anche arcivescovo di Detroit.
Bene, sarà un caso mi dico! Basta andare sempre dietro ai sospetti!!!
mumble..mumble...
Fidarsi è bene ma non fidarsi dei cardinali forse è meglio...
Digito su Google Maida e gli affianco IOR...... beh!
Non ci crederete o forse già lo sapete: il cardinale Adam Maida è stato membro del collegio di vigilanza dello IOR!!!!!!
Vado a cercare conferme: Claudio Rendina a pag 51 del suo libro "I peccati del Vaticano" spara a zero sulla Missio delle Isole Cayman scrivendo che quella non è affatto una missio, ma il deposito terminale di tutte le finanze della Santa Sede.
E' stata staccata dalla diocesi di Kingston, in Giamaica, per fare capo appunto alla Santa Sede.
Cribbio!
Incredibile! Come la mia ignoranza che non conosceva questo nuovo ed enorme (e non provato) misfatto vaticano!
Rendina riporta anche il numero telefonico di quello che dovrebbe essere il deposito delle enormi risorse finanziare occulte della Chiesa Cattolica Romana e dice che nelle Cayman vi risiede un solo sacerdote, un diacono e tre membri di altrettanti istituti religiosi, a fronte di circa 5541 cattolici praticanti.
Nessuna chiesa ma solo luoghi di culto negli istituti religiosi.
Il Cardinal Maida è andato in pensione ed al suo posto è subentrato l'attuale Arcivescovo di Detroit Allen Vigneron.
Missio sui Iuris Isole Cayman, card Maida che controlla la missione e che è anche superiore nel consiglio di vigilanza dello IOR.... e poi dite che sono prevenuto!!!!
Dardi infuocati! Ci vorrebbero dardi infuocati!!!
Prosit!
lunedì 31 dicembre 2012
Buon 2013!!
Finisce l'anno!
Arriva il 2013 e spero sia senza quel
Puttaniere!
La frase che più di ogni altra fotografa il 2012?
Secondo me l'ha pronunciata il comandante De Falco "
Torni subito a bordo, cazzo!".
Buon anno a tutti con l'augurio di riuscire a prendere a
calci per il culo tutti gli Schettino che ronzano attorno a noi e di ritornare
a comandare la nave della propria vita, cazzo!
sabato 29 dicembre 2012
giovedì 27 dicembre 2012
lunedì 24 dicembre 2012
Pronto!
Ho preparato tutto!
Stasera mi metto in viaggio, come sempre per
far felici i bambini!
Ho la slitta fiammante e sono stato felice fino a qualche
ora fa, quando ho appreso che in Siria quel maiale, lurido bastardo di Assad ha
ucciso donne e bambini che stavano facendo la coda per un pezzo di pane!
Ha
ammazzato 90 persone quel figlio di un cane immondo!
Mi è venuta una grande
voglia di non partire, ma alla fine ha prevalso la consapevolezza che porterò
gioia ad altri piccoli!
Che cosa sarà rimasto in cuore ad un piccolo che per fame si
mette in coda, sta buono e fermo per poter mangiare e viene ucciso da delle
bombe lanciate da aerei del suo paese? Come se ne sarà andato via da questa
terra?
Che avrà pensato?
Assad spero che prima o poi la giustizia trionfi e che ti
sbattano in qualche cella a marcire!
Non dovrei dire queste cose, dovrei essere buono, ma a volte la
realtà supera l'immaginazione!
Ho tanti altri doni da portare ed alcuni sono strani: per un
piccolo uomo italiano con in testa del tabacco andato a male, porterò un
conduttore televisivo che non faccia domande, praticamente un Emilio Fede.
Ad
un certo Angelino, segretario politico siculo, una ciotola per poter bere
acqua, a un tale Pierluigi, un emiliano, un manuale di come diventare uomo di
sinistra, ad un presidente di stato, certo Giorgio, un poster di Sandro Pertini
con scritto "Impara anche se ormai è tardi!".
Ad un certo Paolo che prima faceva il cameriere di un facente
funzioni sempre di bianco vestito, un sacco colmo di solidarietà e
ringraziamento per come ha tentato di cambiare le cose ed è passato per unico
colpevole!
No! State buone! Scusate, sono le renne! Mi stanno dicendo che
ci penseranno loro a fare un dono a quei signori di affari di porpora vestiti,
sempre indaffarati ad ingrassare! Come? Dicono che adesso si mettono a mangiare
crauti e finocchi, così carburano e stanotte quando sono sopra quelli là
...evacuano ... No!! Non si fa così!!!! Buone!
Ci vediamo stanotte!
Babbo Natale
sabato 22 dicembre 2012
Ciak?
Nessuno dei grandi registi di gialli internazionali potrebbe
raccontare ciò che da oltre 60 anni ruota attorno ad un personaggio che non se
ne vuole andare da questo pianeta, forse perché direttamente in confidenza con
il Maligno.
Il Gobbo italiano simbolo di una misteriosa Italia è ancora qui,
tra noi!
Giulio Andreotti continua a ricordarci che i misteri enormi che hanno
segnato la storia democratica del nostro paese, resteranno per sempre nascosti
alla maggioranza della popolazione.
Come dimenticare il caso Sindona, il
banchiere che negli anni 70 imperversò in un universo fatto di Stato, Chiesa ed
affari? Sindona portò due miliardi di lire nelle casse della Democrazia
Cristina, quale finanziamento per azioni occulte, e quando le cose
precipitarono e venne nominato il liquidatore dalla Banca d'Italia, Giorgio
Ambrosoli, questi venne misteriosamente ucciso mentre cercava di scoprire il
perché di questa drammatica situazione economica, mentre respingeva i piani di
salvataggio presentati dalla Democrazia Cristiana. Sindona venne arrestato,
l'FBI lo voleva in America perché la Franklin National Bank era anch'essa in
condizioni precarie. Viene ucciso anche Boris Giuliano, Capo della Squadra
Mobile di Palermo, che cercava di confrontarsi con Ambrosoli per il traffico di
eroina. Sindona finge un sequestro di persona ai suoi danni e sta 77 giorni in
Sicilia.... poi viene arrestato e nel supercarcere di Voghera viene avvelenato
con un caffè al cianuro.... ricordo ancora la vignetta di Forattini che
trasformava il fumo che usciva dalla tazzina nella Gobba più famosa d'Italia.
Ma perché sto scrivendo tutto questo?
Perché in questi giorni sta succedendo un'altra cosa molto
strana.... perché il superboss mafioso Bernardo Provenzano, che secondo alcuni
stava per raccontare qualcosa sulle stragi italiane degli anni 90, del perché
di quei morti, del perché di quella tensione, di quelle azioni, di chi le aveva
preparate, dei rapporti Stato Mafia, sta morendo in carcere..... è la vita
direte voi... si può essere! Peccato però che Provenzano, pare sia più volte
caduto dal letto... e così facendo si sia procurato un ematoma interno che è
stato rimosso ma che pregiudicherà definitivamente le sue cognizioni
intellettive... e la sua memoria..
Caffè al cianuro, cadute dal letto... ed una dichiarazione dello
stesso Provenzano.. "Le stragi? Sappiamo io, Riina, Andreotti e due
morti".
Ciak si gira?
No, questa è realtà, tremenda realtà che lascia
senza fiato e con un gobbo sempre tra le palle!
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