venerdì 17 aprile 2026

Qui siamo oltre il grottesco!

 


Ma ci fosse un'ipotetica vetrina delle situazioni più grottesche della storia recente, questo idiota, Pete Hegseth, divenuto segretario della Difesa, o Guerra secondo la versione MAGA di Stokaxxo, verrebbe sicuramente posizionato sul podio! 

Voi capite che buttare sempre l'Altissimo nelle vicende di guerra, rappresenta una delle più demenziali azioni umane; fare il sermone prima o durante una conferenza stampa è deleterio e vergognoso, infangante quel briciolo di ragione che ancora aleggia tra le menti di chi comanda per noi. Ma soprattutto: spacciare per autentico un versetto adulterato di Pulp Fiction equivale a tirar fuori, a mo' di rigurgito, un abnorme Vaffanculo! 

Possibile che questa ciurma d'incapaci non trovi il tempo per documentarsi? E non è azione critica che necessiti un lungo studio di sanscrito in una biblioteca storica! Bastava andare su Google e digitare il versetto. Traduzione: ribaldi come Hegseth che hanno in mano la pistola per massacrare popoli, non sono capaci di verificare cazzate di questo tipo! Incredibile ed agghiacciante! Leggete l'articolo qui sotto di Repubblica e... preparatevi al peggio! Che sembra non aver limiti... 

A Washington scoppia la polemica attorno al segretario alla Difesa Pete Hegseth, finito al centro delle critiche dopo aver citato un falso versetto biblico durante una funzione religiosa al Pentagono.

Nel corso della cerimonia, Hegseth ha letto quella che ha presentato come una preghiera ispirata al versetto Ezechiele 25:17, collegandola a una missione di ricerca e salvataggio in combattimento condotta in Iran. Il testo, però, non corrisponde alla Bibbia: si tratta infatti della celebre versione alterata resa popolare dal film Pulp Fiction di Quentin Tarantino, recitata dal personaggio interpretato da Samuel L. Jackson. La citazione, adattata nel discorso del segretario, è stata pronunciata come una sorta di preghiera legata alla missione “Sandy 1”. L’episodio è stato notato inizialmente dal blog “A Public Witness”, che si occupa di religione e politica.

Il riferimento utilizzato nel film, a sua volta, deriva da una versione modificata già presente in una pellicola giapponese degli anni Settanta, e solo parzialmente ispirata al reale passo biblico, che nella versione originale si limita a una dichiarazione di vendetta divina contro i Filistei.

Nella stessa giornata, Hegseth ha poi richiamato nuovamente la Bibbia durante una conferenza stampa, attaccando i media e paragonandoli ai Farisei del Nuovo Testamento, accusandoli di raccontare la guerra contro l’Iran con un atteggiamento “negativo” e pregiudiziale. Le sue parole hanno alimentato ulteriormente il dibattito, sia per l’uso improprio del riferimento religioso sia per il tono nei confronti della stampa. 




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