mercoledì 11 marzo 2026

Illuminante

 

Ora Giorgia imita Fanfani 


di Pino Corrias 

“Andate a votare Sì non solo per voi, ma anche per i vostri figli”. Ci ho messo un po’ a ricordarmi dove avevo già sentito questa stessa frase, pronunciata l’altro giorno, in video, da Giorgia Meloni, riccamente supportata da luci, prosopopea e fondale. Proveniva da un antico leader, con diversa inflessione dialettale, identica statura psicopolitica, uguale sicumera nell’ingannare il vero con il falso. Ma sì. Era Amintore Fanfani. Non per nulla battezzato da Indro Montanelli “il Rieccolo”. Il burbero ministro, l’ammirato pittore di ghirigori, l’impeccabile presidente del Senato di una antica Italia, quella dell’anno 1974 divisa dal “Divorzio”, un arzigogolo legislativo che secondo Amintore e la Chiesa avrebbe consentito ai mariti e persino alle mogli “di scappare con qualche ragazzina, anzi con la serva!”. E che per i laici era invece la chiave per liberare (almeno un po’) la Sacra Famiglia dai chiavistelli della dittatura maschile, per darle normativa umana e un po’ di ossigeno.

“Votate Sì anche per i vostri figli – strillava quell’antico toscano –. Che non devono essere calpestati dai capricci dei genitori!”. Mentre la nostra attuale Meloni intende azzannare quelli dei magistrati. I loro soprusi politici. Le loro interferenze “al lavoro del governo”. I loro “plotoni di esecuzione”, come li chiama la sua sodale Giusi Bartolozzi, che di mestiere dovrebbe tutelarli, invece di insolentirli, ma pazienza.

E un altro caro leader anti divorzio rievoca Meloni, aggiornando i suoi comizi nelle invettive contro i magistrati e gli altri “antagonisti” di governo: Giorgio Almirante, il fascista che ai tempi di Salò ammirava i partigiani impiccati ai lampioni, la fece franca, fondò il Movimento sociale, si spese nella battaglia contro il divorzio, gridando “Non votate come farebbero quelli delle Brigate Rosse!”. Salvo che appena vinsero i No all’abrogazione, Almirante quel divorzio a cinque punte lo indossò, cambiando moglie e opinione. In che mondo stupido e bugiardo eravamo, vien fatto di pensare. Se non fosse così identico al nostro.

Nessun commento:

Posta un commento