martedì 28 ottobre 2014

Ha parlato!


Lo avevo citato in un post precedente, prendendolo ad esempio del silenzio acconsenziente attuale di tanti incauti poltronisti!!

Ed invece ha parlato! 


Dove? 



Ma al circo Leopolda!




Beppe Fioroni, esempio vivente di come, mimetizzandosi dietro a dei valori in questo caso simil cattolici, si possa mantenere una certa posizione comoda, molto comoda che permette al soggetto di proseguire la carriera politica tra denari, potere ed amicizie. 



Il nostro dunque ha così parlato: 
"Un PD da Landini a Serra non è maggioritario ma totalitario nella confusione. Magari delle estreme potremmo farne a meno e saremmo più uniti".



Meraviglioso esempio di egocentrico centrismo, di immutabile adattamento all'ambiente, di statico ed immobile atteggiamento atto a conservarne privilegi, visibilità e prebende. 

Fioroni è la strada maestra che porta al consociativismo con la farsa politica diretta da un Condannato. 

Un "vivi e lascia vivere" perfetto che apre ad una più semplice identificazione di quello che sarà il Partito dell'Inciucio Perenne, il sodalizio tra rampanti e lobbisti, la sagra dell'incenso pro Fanfarone, l'idealizzazione di quello che negli anni è stato maturato e perfezionato attraverso le gesta di grandi "Statici" quali Forlani, De Mita, il Gobbo, il Cinghialone Tunisino e via via sino ad arrivare al regale connubio delle malefatte, il Pregiudicato dal quale discende, perfezionando lo statuario immobilismo, il nostro attuale Premier nonché famoso comico internazionale.


Gesso, cemento, colla: sono gli ingredienti bloccanti emanati da personaggi simili a Fioroni, baluardo inavvicinabile del Pantano di Centro che ha dominato e dominerà la prossima scena politica italiana. 



Concordo nell'assegnare a Beppe Fioroni l'ambito premio "Pierfi Casini 2014" quale degno discendente del Maestro del Trasformismo, della Staticità e del Lecchismo Perenne. 



Un'ultima cosa: la Studentessa a Memoria Boschi dichiara di preferire Fanfani a Berlinguer. 



Cara Burrosa: che bisogno c'era ad evidenziare quello che già da tempo immemore è per noi evidente come il babbeanesimo di Salvini?



Non c'era esigenza di rimarcarlo: vi conosciamo già e sappiamo dove ci porterete: stiamo comprando le mutande di latta apposta per questo! 

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