Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
giovedì 22 maggio 2014
Eccolo!
È salito finalmente! Sul Parma-Genova e quindi mare, Cinque Terre doveva prima o poi arrivare! E così è stato! Sono le primizie di questa stagione che si annuncia ricchissima di esemplari!
Volete sapere chi è salito?
Lui, perfetto come non mai, con i deltoidi tirati come corde di uno Stradivari, con la Perfezione nello zainetto, il passo dinoccolato da aficionados di zoccoli, con una giusta punta di olio traspirante da muscoli anche questa mattina stressati da oligarchiche pose da esercizio ginnico del terzo millennio, si è materializzato lo Spiaggiante Palestrato esempio di chi utilizza l'inverno per farsi ammirare d'estate. Il mio adipe si è nascosto al suo arrivo, il mio flaccido ventre violentato anche ieri sera da un coscio annaffiato da un ottimo Gutturnio, si è vergognato come la ragazza di Swan sul metro nei "Guerrieri della Notte" alla salita di persone alto locate reduci da una festa, con donne elegantissime e curate.
Si è seduto con difficoltà per via della tartaruga coltivata in serate di panche e beveroni.
Ha preso delle riviste dallo zainetto ove campeggiavano tonici ipervitaminizzati eroi della pesistica ed ha iniziato a leggere attraverso lenti protezione grado 5 adatte ad un ghiacciaio himalayano, per cui in galleria l'apprendimento era a livello Gasparri.
Mi aspettavo anche di vedere tra le sue riviste "Tappini" per le sfide che affronterà con i suoi simili nella spiaggia con lo scopo di far emergere la massa muscolare preparata con sacrifici e "O me Tapino" un periodico di antiquariato su pezzi pregiati usati in anni lontani!
Al Voto!
Campagna elettorale agli sgoccioli! Sono riusciti a non parlare di Europa, dei progetti futuri, delle riforme da fare. I media ci hanno riportato "vaffanculo" detti a gò-gò praticamente ad ogni categoria lavorativa, ad ogni associazione ad ogni abitante il suolo italico. Dall'altra sponda, tra ludibri e proposte impossibili, si cerca di arginare l'altro inficiando eventuali vittorie in nome di una votazione che a detta del Grullo, non riguarderà la nazione.
Resta da capire, tra questi insulti e ripicche, se sia tra lo 0,00003 e lo 0,00004% il numero di italiani edotto dai progetti europei delle varie compagini.
E la terza forza guidata da un Condannato?
Dopo aver creato, sull'esempio Alitalia, la bad company NCD ed avervici fatto esodare la peggior feccia politica, perfino Previti al cui pronunciamento smettono di scrivere persino le matite indelebili elettorali che troviamo nel seggio, l'Errante Tappo cerca di andar dietro ai sondaggi per trovare serbatoi di possibili neo voti: dentiere gratis, animali da proteggere e pare che in questi ultimi giorni annuncerà anche la rottamazione delle tavole da surf obsolete, nuove tipologie di paraocchi per i puledri del galoppo, tra l'altro ben sperimentati all'interno del partito azienda ove pare li portino tutti, il tesserino pro-obesi che darà la possibilità a tutti i portatori taglie calibrate italiani di ottenere sconti per acquisto di strutto, lardo e bevande gassate ed in ultimo assunzione di giovani da mandare davanti alle cliniche estetiche per lanciare apprezzamenti di ogni genere alle uscenti ricercatrici di giovinezza attraverso uso siliconeo della propria ricchezza!
Infine l'Infimo Cantastorie cercherà il colpo di teatro. Domani dichiarerà :"mentre il Grullo Fiorentino ed il Comico Assassino sono in giro per l'Italia a sparare cazzate, io sarò a Cesano Boscone a curare gli ammalati!"
Blurp!
mercoledì 21 maggio 2014
Nel Genetliaco
"Il Bambino che è in noi" ha uno spazio tutto suo in questo giorno un po' speciale anche se oramai "imbarazzante" numericamente.
Personalmente lo curo ed ascolto molto, a volte lo redarguisco constatandone però, a malincuore, l'errata auto-repressione di molti, ignari del fatto di come egli vada necessariamente coltivato, assaporato, ascoltato e coccolato.
È la caldaia del motore che permette, a volte, di dare il giusto peso alle cose, ai sentimenti, ai pensieri che fuoriescono ogniqualvolta riusciamo a stare in silenzio tra noi, vincendo la paura del confronto.
Egli ha molti nemici storici tra cui finti pensatori che credono che la crescita sia indissolubile dall'imposizione di regole, concetti, pensieri che ne estirpino la presenza nell'alveolo personale e frasi come "te ghè ciú anni de'n datero!" costituiscono eclatanti esempi in materia.
Tra le positività di una giusta coabitazione "il Bimbo che è in noi" riesce a donare flash introspettivi il cui principale beneficio è la sterilizzazione da stressanti fattori esterni che, inoculati da agenti patogeni "preoccupanti", tenderebbero a "serioizzarti" (è inutile cursore che continui ad evidenziarmi che serioizzarti non esiste! Lo so! L'ho appena inventata! Fatti una padellata!) oltre il dovuto, riuscendo nell'impresa di non farti più emozionare per un'alba vissuta in "primis accensionis pagliae" o nel tramonto "in scatarratio post pacchettum".
E come tutti gli anni egli ha in questo giorno mano libera, iniziando da marzo a proporre progetti costosissimi, subito scartati dalla giuria interna, arrivando poi col tempo a quelli alla portata, aventi però sempre il comun denominatore di "imprimatur sciamannata", che prima o poi brevetterò, e l'amato da entrambi mezzo di trasporto su rotaia.
Dopo svariati incontri si è deciso di vivere la Aulla-Lucca via Garfagnana con sosta in tipica trattoria, sperando di trovarvici carte, anziani saccenti del luogo e rosso nostrale, basilare compagno di viaggio. Ciuff-ciuff!
lunedì 19 maggio 2014
Lotta impari
Non è un fotomontaggio.
E' una foto scattata in Messico: la
linea di demarcazione tra agio e povertà, la differenza creata dal lucro, la
diversificazione di un'unica umanità che pervicacemente s'ingegna, si erudisce
nel generare nuovi fattori scatenanti differenze di classe per una lotta impari
che vede pochi trionfare e molti soccombere in una gara senza senso che ci
spinge a consumare sempre più e che erroneamente chiamiamo progresso.
Mistero monegasco
Hélène Pastor una ricchissima ereditiera che vive nel
Principato è stata oggetto il 7 maggio scorso di un agguato che si presume
essere stato eseguito dalla malavita organizzata.
Quello che mi ha colpito della vicenda, a parte il fatto
violento e deprecabile che è costato la vita all’assistente dell’ereditiera,
tal Mohamed Darwich, è l'emersione della ricchezza di questa signora.
Erede di Michel Pastor, scomparso recentemente, possiede un
terzo degli appartamenti del Principato di Monaco.
Un terzo?
Si, un terzo! Ci rendiamo quindi conto degli sterminati
possedimenti di Hélène Pastor?
Mai sui rotocalchi,
mai presente ai ricevimenti monegaschi che sono normalità come bere un
bicchiere d’acqua a Fiuggi, mai intervistata, Pastor conduce, si dice, vita
spartana.
Pur essendo ricca in un modo esagerato, questa nababba vive
morigeratamente, vittima quindi di quell’ossessione chiamata ingordigia che è
un’autentica malattia in quanto leva al malcapitato la voglia di vivere
decentemente la propria esistenza, lasciandolo in preda a crisi ipertensive per
via dell’arsura di accaparrare sempre più risorse, denari, non sapendo nè
domandandosi chi un giorno se li godrà.
Che strano il mondo di questi iper ricconi tristi perché
magari hanno guadagnato meno del mese precedente!
Vi immaginate la raccolta degli affitti della signora
Pastor? Provate ad immaginare cosa debba imbottare una persona che possiede un
terzo degli appartamenti di Montecarlo!
Cifre mensili che basterebbero ad una famiglia media per vivere
bene tutto il resto della propria esistenza e quella di almeno due generazioni a seguire!
Quello dell’ingordigia è un male atavico, spiazzante che
riduce chi ne soffre a non godere la vita, i suoi benefici, le sue prelibatezze,
che pervade la cervice di assilli che ne inficiano il godimento derivante dal
benessere.
A voler essere ancor più precisi, stona anche il fatto che una
persona riesca ad avere tale patrimonio. E’ il buonsenso umano che dovrebbe imporre un limite imposto dall’alto: oltre una cifra il resto dovrebbe essere
ridistribuito.
Perché molti fanno finta di nulla, continuano a lottare per
averne di più, anche se hanno due, tre pensioni da nababbi e continuano a chiedere
agli amici incarichi per aumentare la ricchezza, vedi Topastro.
Occorrerebbe che un’Entità mondiale ogni tanto lo ricordasse
ad ognuno dei terrestri: passerà la scena di questo mondo e tutto quello che
avrai risparmiato, angariando i tuoi inferiori, sarà gustato da altri, a volte
neppure parenti, che rideranno delle tue avarizie, delle tue rinunce all’ombra
di un aperitivo servito su una terrazza davanti ad un panorama magnifico che il
trapassato si era sempre rifiutato di consumare, perché troppo costoso!
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