martedì 7 dicembre 2021

Meditiamo in merito!


LA DENUNCIA DI SANDERS
“Con Omicron ricavi record per Big pharma”
CHI SI TIENE STRETTI I BREVETTI - MODERNA, PFIZER E BIONTECH FARANNO 34 MILIARDI DI DOLLARI DI PROFITTI LORDI. LA SCORSA SETTIMANA IN BORSA TITOLI SULLE MONTAGNE RUSSE

di Stefano Vergine

L’ultimo a gridarlo è stato Bernie Sanders. “Quel che è troppo è troppo”, ha scritto il leader della sinistra radicale americana e senatore del Partito democratico: “La scorsa settimana otto investitori di Pfizer e Moderna hanno guadagnato 10 miliardi di dollari mentre si diffondevano le notizie della variante Omicron”. Non è chiaro chi siano questi investitori menzionati da Sanders, a ogni nuova variante di SarsCov2 annunciata le speculazioni in Borsa sono dietro l’angolo, infatti la scorsa settimana i valori dei titoli hanno subito forti fluttuazioni mentre imperversava l’allarmismo su Omicron. Ma la sostanza del ragionamento è ormai condivisa da tantissimi, da destra a sinistra: medici, ministri, diplomatici, scienziati, attivisti; l’Oms, la Banca mondiale, il Fondo monetario internazionale. “La sospensione sui brevetti dei vaccini anti-Covid è giusta ed equa”, scriveva già a maggio Nature.

Sono d’accordo ormai anche quasi tutti i Paesi del mondo, compresi Stati Uniti e Cina, eppure da oltre un anno la proposta avanzata dai governi di India e Sudafrica giace immobile sul tavolo dell’Organizzazione mondiale del commercio. L’ultima riunione, a inizio mese, doveva essere decisiva. È stata rimandata a data da destinarsi: la priorità è ora la gestione di Omicron, è stato spiegato. La questione dei brevetti ora non merita neanche una riunione su Zoom.

Chi sta riuscendo a congelare la discussione? A fare da scudo ci sono l’industria farmaceutica, il settore finanziario e alcuni Stati. Chi continua a opporsi diplomaticamente alla moratoria sui brevetti sono Svizzera, Regno Unito e Unione europea, quest’ultima seppur divisa al suo interno. La Germania di Angela Merkel, sede di Biontech, finora è stata contraria (non è chiaro cosa ne pensi il neo cancelliere Olaf Scholz). La Francia di Macron è d’accordo. L’Italia di Draghi ha tenuto finora una posizione sfumata: l’ultima volta che ne ha parlato, il premier ha detto che “l’Italia è aperta a questa idea (della sospensione, ndr), in modo mirato, limitato nel tempo e che non metta a repentaglio l’incentivo a innovare per le aziende farmaceutiche”. Poi ha aggiunto: “So che Ursula (Von der Leyen, presidente della Commissione europea, ndr) ha un’altra idea, che è anch’essa molto innovativa e che in prospettiva è più realistica”. Era maggio, l’idea della Von der Leyen – puntare sugli accordi volontari tra case produttrici – non ha funzionato: a oggi i dati dicono che solo il 3% dei vaccini è andato in Africa, allora la quota era del 2%, pochi passi avanti.

Senza l’unanimità, all’Organizzazione mondiale del commercio la sospensione dei brevetti non può passare. Intanto, mentre il tempo scorre c’è chi macina soldi. Il 2 novembre scorso l’americana Pfizer ha detto che quest’anno fatturerà grazie al vaccino 36 miliardi di dollari. Altrettanto dovrebbe fare la tedesca Biontech, cui vanno metà dei ricavi. L’altra americana, Moderna, prevede di incassare grazie al suo vaccino tra i 15 e i 18 miliardi di dollari. Totale: 90 miliardi circa. Anche i profitti sono dal leccarsi i baffi, perché le case farmaceutiche hanno puntato finora a vendere i propri prodotti al miglior offerente, vale a dire alle nazioni più ricche. Effetto collaterale: al momento solo il 3% delle dosi distribuite nel mondo è andato in Africa. Sulla base delle stime fornite dalle tre aziende, Oxfam ha calcolato che le tre società campioni del mercato vaccinale quest’anno faranno 34 miliardi di dollari di profitti lordi, equivalenti a 65mila dollari al minuto, più mille dollari al secondo. Tutto questo prima di aver pagato le tasse. Che, in due casi su tre, saranno parecchio basse. Mentre la tedesca Biontech ha scritto che la sua aliquota effettiva a fine anno sarà del 31 per cento, Moderna e Pfizer verseranno molto meno. La prima ad agosto aveva stimato un’aliquota effettiva del 7%, poi a novembre ha detto più genericamente che pagherà meno del 10%. Pfizer ha invece stimato che quest’anno i suoi utili saranno tassati al 16%. In entrambi i casi, molto meno di quanto versa una normale impresa americana (21%). D’altronde sono le leggi a permetterlo: tra vecchie perdite usate per abbattere il carico fiscale e società offshore (la holding di Pfizer è registrata in Delaware, quella di Moderna in Svizzera), le due società che più stanno beneficiando dell’emergenza-Covid verseranno pochissimo, e questo nonostante abbiano ricevuto “miliardi di dollari pubblici dai contribuenti di Stati Uniti, Germania e altri Paesi”, hanno fatto notare gli attivisti della People’s Vaccine Alliance, di cui fanno parte moltissime ong tra cui l’italiana Emergency.

Chi rischia di perdere di più da un’eventuale sospensione dei vaccini sono dunque gli azionisti di Pfizer, Biontech e Moderna. Il fondatore di Biontech, lo scienziato Ugur Sahin, da quando è iniziata la pandemia ha guadagnato 4 miliardi di dollari grazie al rialzo del titolo in Borsa. L’amministratore delegato di Moderna, Stephane Bancel, quest’anno ha aumentato il patrimonio personale di 4,8 miliardi di dollari. Sono però i grandi fondi internazionali, i colossi della finanza ad aver scommesso le fiche più pesanti sui brevetti dei vaccini. Due, in particolare. Blackrock ha partecipazioni in tutte e tre le aziende per un totale del 9,8%: ai valori attuali, sono 18,1 miliardi di dollari. The Vanguard, altro gigante del settore, è ancora esposto: possiede il 14,8% delle azioni delle tre società, per un controvalore di 28,5 miliardi di dollari al momento. La sospensione dei brevetti rischia di incenerire il valore delle loro partecipazioni, così come quello dei tanti altri fondi d’investimento che hanno scommesso soldi sulle aziende che producono i vaccini. A loro, la liberalizzazione non conviene.

lunedì 6 dicembre 2021

Peccato!



Però così non vale! Un anno buttato via, a raccogliere dati, sfogliare giornali, e poi classifiche, tabelle, confronti! Non è servito a nulla. Si era già pronta la sala per la premiazione. Peccato! Il premio Cretino 2021 va senza ombra di dubbio a Guido Russo, dentista di Biella, con un distacco incolmabile, stratosferico. Sarà per il prossimo anno, sempre che il suddetto si metta a riposo.

Esempio



Eclatante esempio di pareidolia. (Cavolo sembra che mi guardino con il viso triste! Sarà per l’aumento delle bollette?)

L'esempio eclatante

 Ci fosse un manuale pratico su "Come fingersi comunisti per fregare ideali e compagni" costui avrebbe un capitolo dedicato e molto lungo. 

Eletto nel 1987 deputato nel Partito Comunista Italiano, si è da sempre distinto come "Svicolone" con mire espansionistiche, narcisistiche ed inchiappettanti il comune senso del dispregio. 

Ex presidente dell'Enel, di Sorgenia e di Assoelettrica, impomatato e pregno dei canonici azzeccagarbugli della pletora di schizzinosi e narcisisti portatori di verità, con annesse giacche vellutate e sigari rigorosamente cubani, facenti parte dell'esclusivo club "sinistrorso" solo per incamerar denari e facezie, il nostro attualmente ricopre il ruolo di advisor della società della multinazionale consulenza PwC, che non è più PCI, ma una fattoria per studiare le ottimizzazioni fiscali, molte delle quali sono escamotage per lasciare i cerini accesi ai soliti coglioni il cui prelievo è eseguito alla fonte. 

Codesto energumeno benpensante, frivolo come gli adescati nella casa del Grande Fratello - chi lo segue ancora è un Facci! - egocentrico e capace di spalmare verità in ogni dove, rigorosamente "ad minchiam", dinnanzi a quella minuscola richiesta di solidarietà proposta dal Dragone - e se lo ha pensato lui, figlio del dio banca, vorrà dire che ve ne è bisogno, giusto? - ovverosia congelare per un anno la riduzione sui redditi sopra ai 75mila euro annui, se ne è uscito così: 

Comprendete quindi perché nella mia hit dei più antipatici ribaldi, Chicco sieda saldamente al secondo posto. Uno così infatti, nato come comunista e trasformatosi negli anni in accaparratore di ninnoli rigonfianti conti in banca, alla faccia di chi non ce la fa a sbarcare il lunario, non rientra nell'agone dei simpaticoni, anzi! 

L'ingordigia e l'egoismo la fanno da padroni in questo oramai triste paese. Chicco Testa ne è l'esempio lampante! 

P.S. Si, lo so! Volete sapere chi sia al primo posto? E' semplicissimo: Carlo Bonomi presidente di Confindustria, con un distacco abissale. Neppure se incontrassi un guappo che tutti i giorni mi smerdasse gli stipiti di casa e m'aspettasse in strada per prendermi a calci in culo per tre chilometri indossando scarponi d'alta montagna, il suo primato potrebbe scalfirsi. Bonomi è il must nella categoria dei ribaldi! Imbattibile! 


   

Memorizzate bene!



Ai sacrileghi che vorrebbero aggiungervi la panna, spieghiamo una volta per tutte come si preparano questi due primi piatti direttamente arrivati sulle nostre tavole dall’Olimpo! Questo è il dogma immutabile, la versione definitiva, la carezza degli dei! 
PS se qualcuno non sapesse che cosa sia la gricia, riporto fedelmente: “condimento per pastasciutta tipico della cucina laziale, preparato facendo rosolare nell’olio guanciale e cipolla, con l’aggiunta di formaggio pecorino grattugiato. 

La famigliola in attesa del Natale

 


Ma guardateli con meraviglia, questi componenti il nucleo famigliare del deputato repubblicano del Kentuchy, Thomas Massie! 

Che splendida famigliola americana, attendente il Natale! Che sorrisi, che sguardi intelligenti, paciosi, solidarizzanti con il resto dell'umanità! 

Vien quasi da commuoversi per come hanno colto appieno lo spirito aleggiate sui comuni mortali per la madre di tutte le feste! 

Fieri ed alteri, sornioni ma fermi nella volontà di contribuire al bene del prossimo, la meravigliosa famiglia in posa con tanto di albero addobbato alle spalle, vuol comunicarci le essenze del cristianesimo, condividere con noi le brezze dell'impegno alla compartecipazione, l'effluvio della solidarietà. 

Grazie amici americani, grazie per quanto mostratoci! Provvederemo sempre ed in ogni luogo a smitizzare l'idea giacente da queste parti del globo, che vorrebbe farci credere che il popolo americano sia fondamentalmente un coacervo di idioti e pusillanimi. Giammai! Grazie a questa istantanea potremo disquisire a lungo sulla vostra saggezza! 

Buone Feste naturalmente! 

E boom boom! In tonalità jingle bells! 

Soliiii....