mercoledì 4 novembre 2020

Ed ecco che...

 La Nazione faro del progresso, della tecnologia, del futuro, rimane impigliata nel giorno più importate, quello delle elezioni, nel conteggio dei voti. 

Sembra impossibile ma è verità: rigida alle tradizioni, votare di martedì è una decisione del trapassato remoto quando di sabato e domenica non si poteva perché il popolo con tanto di cavallo trainante, era occupato nei doveri religiosi, il lunedì neppure essendo il giorno troppo vicino alla domenica, e quindi agli albori della democrazia si decise per il martedì, il primo novembrino. Ma quello che oggi fa scalpore è che per posta abbiano votato 100milioni di aventi diritto, che da quelle parti ti devi pure registrare. 

E allora la domanda regina di oggi è: come cazzo puoi pretendere di avere il vincitore subitaneamente se permetti a cento milioni di votanti di esprimere la propria preferenza per posta? 

Tradizioni certo, come il conteggio dei voti che non tiene in primo piano la densità delle metropoli, no, sarebbe troppo intelligente, bensì la dimensione dello stato, per cui uno desertico in percentuale ha più delegati di uno sovra-ammassato! 

E siccome uno dei due contendenti oltre ad essere biondo è anche un impostore e un trafficone della peggior specie, si rischia di dover attendere giorni e giorni il verdetto. 

Non è che a noi importi più di tanto, certo levarci dalle palle quel biondastro sarebbe cosa buona e giusta, ma siccome sono gli USA e dirigono l'economia mondiale, prima sappiamo e meglio è! 

Confermo infine che se rivincesse lo Stolto, Armageddon probabilmente sarà ad un tiro di schioppo. E non sarà il film! 

Chissenefrega

 

Nel paese del "Chissenefrega" alla vigilia del nuovo lockdodwn, spiccano i governatori codardi che, per fobia di venir additati come incapaci, e lo sono, tentano di gettare in caciara l'ennesima dura prova che c'attende, dichiarando che le norme restrittive debbano venir estese necessariamente, per loro, a tutto il paese, permettendo di sfangarla nel calderone principale.

"Chissenefrega" se alcune regioni potrebbero vivere il prossimo mese in una tranquillità acquisita anche grazie a scelte non demenziali quali sono state invece le improvvide visioni di codardi oramai Toti, ops! noti.

"Chissenefrega" se in centri vitali della nazione hanno operato burattini alla cazzo&Fontana ops! campana!

"Chissenefrega" se la carenza di obbiettivi, di scelte impopolari, di insensatezze abnormi, ha permesso a Covid di spargersi tra apericene e glamour con il necessario Cirio ops! brio!

In questo stato "Chissenefrega" quel che conta è non perdere percentuali di gradimento, anche a costo di minare la salute di molti. Sbeffeggiare mascherine, chiusure, restrizioni è simbolo di quell'ignoranza impersonificata dalla Nullità Cazzara ancor oggi in grado di scherzare, sminuire, dileggiare contagiati e morti, con quella mascherina pro Trump simbolo dell'aridità mentale costituente l'inane che è in lui.
Per fortuna abbiamo un Premier in grado di rimanere in tolda senza tentennamenti, fissando l'obiettivo comune di ridurre l'assalto del Bastardo, sperando di poter trascorrere le prossime festività lontani da balconi e, soprattuto, da skype.

martedì 3 novembre 2020

In galera!!



Deus ex machina incontrastato dell’Era del Puttanesimo, trafficone inaudito al tempo dell’Era del Ballismo e per di più probabile suocero del Cazzaro imbelle, Denis non è riuscito ad evitare che si aprissero per lui, alleluia, le porte del carcere, ma solo per pochi mesi visto che tra non molto avrà l’età per sfangarlo. Usava della banca del Credito cooperativo fiorentino come chiunque che, raccogliendo comunitariamente degli spiccioli in un vaso, ne prendesse a manciate di volta in volta per le spese di routine. Denis era l’essenza del Puttaniere, il nume, il burattinaio. Denis è stato pure il consigliere amico del Pifferaio. Denis adesso finirà in galera. Wow!

Daje!




lunedì 2 novembre 2020

Beota


A Sky stamani era ospite un omuncolo leghista, di cui non ricordo il nome tanto anonimo il suo operato; spiccava l’accento meridionale e questo già basterebbe a qualificarlo, visto che gli saranno sfuggiti i cori contro i napoletani e il loro presunto olezzo cantati a squarciagola dal cosiddetto, e suo vate, capitano. 
L’improvvido ha iniziato la giaculatoria del momento che il politburo dei rapto49milioni impone oggi di recitare: “cosa ha fatto il governo in questi mesi per evitare il ritorno pandemico? - ci stanno chiedendo ora di collaborare quando fino a ieri non ci hanno coinvolti in nulla! - occorre agevolare l’azione dei medici di base per non opprimere i pronto soccorso!
Mumble mumble....

Quest’idiota se avesse avuto la decenza di andare indietro con la memoria, avrebbe probabilmente disertato l’intervista perché il suo barbuto e ignobile capitano ha scorrazzato tutta l’estate senza mascherina, sbeffeggiando il virus.

Per fortuna le Gelmini, Sora Cicoria ed il Cazzaro non hanno fatto nulla durante il lockdown di marzo - aprile, consentendo all’Europa di considerarci un modello da seguire. 

Ed infine è proprio grazie alla politica sanitaria sbocciata ai tempi del Formiga ora pregiudicato, di matrice cattociellina-privatistica-e probabilmente pure rapto, che è venuta meno l’azione capillare dei medici di famiglia, smembrati dall’idea malsana che la sanità sia fondamentalmente un granaio ove andar di tanto in tanto a riempirsi le tasche. 

Ma quel poveretto edotto da beoti queste malefatte probabilmente non le conosce e mai le conoscerà. Chissà se a sera gli faranno pure bere un po’ di acqua del Po dalla sacra ampolla, rimboccandogli le coperte... chissà?

Codardia

 


Report ci aveva illuminato riguardo al potere del Governatore lombardo, un peto in un hangar prove motori Boeing, presentandoci l'occulto deus ex machina Nino Caianello, signore e sovrano forzista, regista della compagine attualmente in maggioranza. 

E questo gnomo varesotto oggi, teleguidato dal Cazzaro, svicola, sfugge anguillamente ai suoi doveri di Goverantore, rimandando ciò che da una decina di giorni avrebbe dovuto decidere, ovvero il lockdown totale di Milano, meglio se di tutta la regione. Il codardo invece temporeggia per paura di perdere consensi, il suo barbuto burattinaio gli ha intimato di attendere le decisioni del governo centrale, per aver ancora combustibile per le sue inqualificabili uscite ad minchiam. 
Non vede l'ora, il Salvini personificazione del disastro politico, la materializzazione dell'inciviltà, di poter sproloquiare sull'ennesimo Dpcm oramai pronto, per ulteriormente far sbandare in sinapsi coloro che inspiegabilmente lo vedono ancora capitano, e non ciò che è alla prova dei fatti, un enorme pusillanime.

E questo nanerottolo si è subito adeguato, chinando il capo, senza alcun orgoglio personale, dinnanzi alla tragica situazione meneghina. Lui e i suoi compari non hanno le palle per chiudere la città, mancandogli fondamentalmente quella dote essenziale per sapere amministrare attraverso una giusta, sana e decorosa politica: la dignità.

domenica 1 novembre 2020

Giudicate voi



Beh allora Yoghi diamogli una bella gasata e non ci pensiamo più! Tra l’altro tutte quelle dentiere fanno pure inorridire i tuoi amici di Portofino!