martedì 13 agosto 2019

Un ritorno insperato



Mentre sto ripassando il canto per domani sera (una mattina mi son svegliato...) per accogliere in piazza del Bastione Capitan Codardo, giunge la notiziola che, contrariamente a quanto annunciato spavaldamente dalla spiaggia Bamboccione con il rosario in mano, il Bisunto del Po non potrà sganciarsi dal fetido e ventennale abbraccio con il Sarcofago Erotomane, che la dice lunga sulla libertà d’azione del Collezionista di divise. Probabilmente nella notte gli ambasciatori alla Letta del malefico gli avranno fatto una proposta irrinunciabile, tipica di chi almeno fino al 1994 ha elargito tangenti alla mafia. E questa unione abbasserà di almeno 5-6 punti l’attuale plebiscito della marmaglia nei suoi confronti. Il che farebbe ben sperare anche se qui ad Alloccalia la maggioranza al tempo credette alla parentela egizia di una minorenne. Quello che da subito serve è una degna opposizione con contro fiocchi, in grado di stanare lo Spiaggiato, visto che le tv commerciali e gran parte di quelle del servizio pubblico saranno vergognosamente prone ai suoi voleri. La battaglia sarà dura ma chi si estranea dalla lotta... 
Oliate le corde vocali per ricevere degnamente il Cazzaro domani! (Si è vero eravamo alleati, ma l’abbiamo depotenziato, imbrigliato, sbagliando clamorosamente su leggi vergognose per mano di un prossimo futuro Bibitaro. Non è riuscito però a farne approvare altre tipo l’autonomia delle regioni più ricche, legge questa avviata ai tempi di Zzzz Gentiloni. Ora che potrebbe avere un’autostrada davanti va combattuto senza tentennamenti, per salvare la democrazia)

In ricordo



Hai combattuto fieramente l’infausta battaglia, sfottendo il bastardo invincibile, affrontandolo con quella dignità propria delle belle persone. Ti sia soffice la terra. Riposa in pace.

Spariti!


È bastato un solo giorno, solo ventiquattr’ore e sono spariti: dopo la grande idea peracchiniana d’installare i raccoglitori della differenziata, lunga vita al Sindaco, stamani uscendo di casa ne ho notato l’assenza, la mancanza dei loro versi che sembravano delle stridule risate quasi a dire “guarda quest’imbelle che va al lavoro!”, quasi degli sfottò di questi oramai abituali commensali di rifiuti sul tetto delle auto. Sono scomparsi i gabbiani, non ci sono più! Rimangono solo gli imbecilli che continuano a mettere i sacchetti dentro i bidoncini alle fermate del bus, più difficili da estirpare e con meno cervello di ratti e gabbiani.

lunedì 12 agosto 2019

Profumi di mezza estate



Il profumo quirinalizio del 2022 la fa accelerare in tutto, seguendo i voleri del suo signore e del Gradasso al seguito.

Lettera aperta



Capita, è capitato e capiterà, che quando senti i gorgoglii dell’acqua e melma che stanno crescendo attorno a te, mediti e proponi iniziative inaudite, annichilenti, stordenti, atte solo ed unicamente ad innalzarti un po’ onde evitare che il livello raggiunga le nari. Perché tu sai che, se il popolo esprimesse il proprio voto, nulla e nessuno potrebbe evitare l’entrata di te e i tuoi devoti dentro un progetto Onu che eviti l’estinzione, come ad esempio per i panda. E allora blocchi, sfanculi, deridi, come hai fatto da sempre, la traccia politica di appartenenza, sviando direttive e linee impostate dal segretario attuale, al fine di creare incertezza, staticità, indecisione utili soltanto ad un gradasso che spera in questa melmosa immobilità per avanzare in consensi plebiscitari. Perché diciamocelo: non ti frega nulla delle ripercussioni che nascerebbero da accozzaglie drenanti l’arrivo dell’uomo forte, né della possibilità che a fine anno non si riesca ad approvare la legge di bilancio, espandendo tutta la nazione alla vergogna dell’esercizio provvisorio. Tanto è la fobia di andare al voto vedendosi elargire solo un 10% di posti sicuri che, per dna, saresti pronto a far accordi con il Sarcofago Erotomane, Nazareno docet, con Belzebù, con i monarchici, con la Emma, con i verdi, i rossi, quelli a pois, i variegati, Lord Fener, gli aristogatti, gli idraulici riuniti. Insomma: tutto e tutti pur di evitare la botola dell’Anonimato, il ritorno a Rignano a dirigere la locale sezione dei boy scouts. 
Vedi, in politica se non cogli l’attimo fuggente ogni altro espediente è destinato alla derisione, al trascinamento, al coma farmacologico. 
Ma le congetture fanno si  che la tua idea sia accolta da un futuro Bibitaro, anch’egli in preda al raptus di cui sopra e dal Fondatore del Movimento i quali, facendo propri gli antichi detti alloccanti “fermiamo i barbari - è l’ora dei sacrifici per tutti etc” credono anch’essi di prolungare questa improvvida agonia, alla faccia dei celebri è temuti capisaldi della fonte pentastellata, dimenticando il nettare dell’alternanza democratica e, soprattutto, l’opposizione, baluardo, faro costituzionale. E proprio in virtù della rinascita di una vera opposizione che occorre, necessita, andare al voto subito, costi quel che costi, per ripulire ed allontanare figuri e personaggetti oramai démodé, per lasciare il timone, le scelte al Guappo Spiaggiato che dovrebbe durare il tempo necessario alle troppe coscienze dormienti di risvegliarsi per comprendere appieno quanto il gradasso sia inetto ed incapace. Ripulendo, accompagnando all’uscio mestieranti della politica del par tuo, si potrà sperare in un futuro migliore, soprattutto onesto ed integerrimo. Ti sia lieve il Tav!