venerdì 2 agosto 2019

Già!



Perché non istituire oggi 2 agosto la “giornata della vergogna nazionale” visto che sono 39 anni che, brancolando nel buio, non riusciamo a capire, comprendere chi, come e perché qualcuno, qualcosa ebbe l’idea di piazzare una bomba nella stazione di Bologna compiendo una strage? Una giornata della vergogna che induca a non uscire per strada, che ci faccia arrossire, incazzare nell’udire i soliti, beceri ed idioti discorsi che qualcuno avrà il coraggio ancora di proferire invocando chiarezza, luce e promesse di verità oramai divenute carrube per porci? I bastardi ideatori sono ancora in giro, il progetto alla base dell’efferato assassinio pure. Mancano all’appello solo gli 85 martiri che hanno pagato con la loro vita questo infame rigurgito fascista ancora da svelare, avvolto nella vergogna collettiva della, si spera, maggioranza degli italiani.

mercoledì 31 luglio 2019

Ciao Nene!



Se ne va un grande amico, uno di quelli con cui ho trascorso momenti unici, mix di risate e voglia di stare insieme. Anche Ernesto mi ha insegnato tante cose, le più piccole e per questo le più importanti che nessuno riuscirà mai a scalfire. Riposa in pace amico!

Reazioni



martedì 30 luglio 2019

Chiarificazione


Ho letto, mi sono informato, dando una scorsa alle tabelle, ai grafici, ho guardato I commenti pro e, con maschera e boccaglio, contro. Per questo e non per allocchismo sono fortemente contrario al Tav, la grande opera, forse una delle ultime, a cui guardano con avidità tutti coloro facenti parte della coalizione degli appalti, un ampissimo ventaglio politico comprendente quasi tutte le forze, supportato dalla grande, si fa per dire, stampa nazionale. In merito ho avuto occasione di consultare pareri onnicomprensivi dal chiamparinismo, alle madamine, che tenerezza, dal gianninismo all’eclatante gruberismo, dai giullari di corte ai nani pirotecnici. Il subliminale al proposito è chiaro e lampante: lavoro, crescita, grandi opere per aumentare pil e bilanci. Tra tutte le malcelate fregnacce distorte sparate al proposito emerge un dato vero, certo, inoppugnabile: per opera del governo dell’Erotomane e di quello di Ronf Gentiloni zzz abbiamo concordato con i francesi di accollarci il 57,9% dei 9,6 miliardi di euro necessari per costruire il tunnel principale lungo 57,5 km che corre, udite udite, per l’80% in territorio francese!! Complimenti vivissimi al Del Rio di tutti noi! 
Con questi dati, con le relazioni tra spese e benefici chiare e altamente negative in merito alla realizzazione sono fortemente contrario all’opera, infischiandomene di tutto quello che i soloni peripatetici continuano a proferire in merito, per conclamata piaggeria. Il Movimento 5 Stelle non può e potrà avvallare il via all’indegna opera, pena la liofilizzazione certa del suo elettorato. E il fatto che il via ai lavori abbia avuto l’ok anche dal partito del Rimasuglio Puttaniere, conforta e supporta la scelta negativa al Tav. Quello che lui infatti approva, condivide, suggella di default è storicamente contro il bene comune ed unicamente utile ai suoi interessi. Per tutto questo il Bibitaro non ha scelte, non potrà agire, come suo solito, utilizzando politiche tipiche dei Forlani, dei Gava, del Gobbo Mafioso. Il 7 agosto si voterà la mozione pentastellata: se, come sembra, il Cazzaro si dissocerà preferendo il sempre da lui apprezzato grande affarismo tortifero, vedasi lo scempio del Mose veneziano, avrà l’obbligo morale e di statuto di rompere l’alleanza cazzara, lasciando ad altri la gestione del tuttofuorchéministrodegliinterni, dove per altri s’intende quell’agglomerato di astiosi, litigiosi, riottosi, senza alcuna rotta, in perenne balia di sé stessi, che dovrebbe al momento rappresentare l’opposizione, in realtà faro e guida per tutti coloro che del nostro stivale vedono unicamente l’albero della cuccagna.

lunedì 29 luglio 2019

Nel paese dei cachi



Se nelle nostre lande, da tempo immemore al servizio di loro maestà, accade un evento terribile, un assassinio di un carabiniere per mano di un diciannovenne tossico americano, alla luce del passato pregno di fatti riprovevoli tipo la tragedia del Cermis del 1998 dove morirono venti persone con i quattro militari americani autori della strage con il loro aereo che vennero subito rimpatriati e dopo un processo farsa, sono scomparsi dai nostri radar, oppure la vicenda altresì ignobile di Amanda Knox, per carità assolta ma resta pur sempre la domandina di chi abbia ucciso la povera Meredith, forse il destino o un fulmine chissà, insomma: alla luce di eventi precedenti fermo restando il nostro grazie eterno per la liberazione dai nazisti, si tocca con mano la sudditanza che da sempre abbiamo nei confronti degli "amerigani"
E la vicenda di questi giorni rischia di finire, al solito, in commedia. In questo paese dove un capo camorra da quarant'anni dietro le sbarre, Cutolo, dichiara che al tempo del sequestro Moro indicò ai democristiani di allora il luogo dove lo statista era tenuto prigioniero, sentendosi rispondere da Antonio Gava di farsi gli affaracci propri, che volete che ci voglia a cercare di annullare, svanire, liofilizzare le prove certe dell'assassinio con atti tanto idioti da suscitare il sospetto che siano guidati da menti a stelle e strisce? 
Si ordina ad un carabiniere di scattare una foto da brividi, uno dei ragazzi al commissariato bendato con sciarpa. Si divulga l'immagine, i media americani scattano come furie, l'autore dello scatto viene sanzionato, allontanato dal servizio operativo e, in attesa che passi la giusta costernazione collettiva per l'efferato delitto, si attende che le acque si calmino per invalidare le prove e chiedere l'estradizione. Pochi mesi e dei due sciagurati assassini non rimarrà che il cadavere del povero carabiniere. 
Arriveranno gli avvocatoni statunitensi, i fori amerigani già scalpitano, e si porteranno a casa questi bambocci intrisi di droghe, figli di riccastri potenti quanto basta per annullare giustizia e decoro. La penso così, spero di sbagliarmi; il tempo al solito ci dirà quanto spessore avrà la nostra dignità e conseguentemente quanto sarà giusta la pena per quei due idioti senza alcun segno di umanità. 

Zak!



Il primo, si sono stato il primo a godere della magnifica modifica della raccolta differenziata! Sul far dell’alba mi sono avvicinato ai nuovi cassonetti felice per come, finalmente, qualcuno abbia anteposto le richieste dei cittadini allo snobismo chic tipico degli illuminati di luce propria scaturente dallo smisurato ego. Ho appoggiato la tesserina e zak! si è aperto il coperchio tra gli sguardi attoniti di piccioni e gabbiani i quali, lacrimando, han ben compreso che i bagordi notturni sono finiti, anzi no: un volatile mesto mi ha fatto capire che lui e i suoi amici contano e sperano ancora sui tanti idioti che, per acclarata demenza, continueranno a sganciare sacchetti in ogni angolo o bidoncino possibile, solo perché si ritengono più furbi degli altri. Perché non installare un raccoglitore anche per questi imbecilli?