domenica 28 febbraio 2016

Dignità

La Mnemonica Burrosa nella sua ostentata beltà, soavemente sdogana Verdini ritenendolo essenziale per il proseguo delle, a detta sua, riforme. È come se durante il proibizionismo si fosse ammesso tacitamente che il gin, servito tranquillamente al bar, fosse divenuto essenziale per l'imposizione vietante gli alcolici. O se Stalin, durante la Conferenza di Jalta, armato di kalashnikov, avesse tranquillizzato tutti della buona riuscita del vertice.

Sdoganare Verdini e la compagine dell'ALA (Alleanza Liberalpopolare Autonomie, nome tanto distante dalla Politica quanto Brunetta da un "slam dunk" in NBA) è quanto di più abbietto si potesse fare, sempre che qualcuno dei libertini ci avesse confermato tale fiducia, sbugiardandoci al riguardo, affidandogli serenamente le chiavi di casa propria.

Non è vero che gli accordi politici debbano essere raggiunti indipendentemente dalla moralità, dal passato e da accuse tremende quale ad esempio la bancarotta fraudolenta, capo d'accusa, tra gli innumerevoli del fido (per loro) Denis.

Altrimenti a che servirebbe ancora la dignità?

Selfie

 

Può sembrare ovvio e simpatico che il Presidente con Kevin York Systrom, fondatore di Instagram, si faccia un selfie.

Ma se per caso arrivasse in visita Pozzi Ginori?

 

venerdì 26 febbraio 2016

Mezzacapa, Zappacosta


Mezzacapa, i fattori rivali dei fratelli Caponi (Totò e Peppino) nel film Totò, Peppino e la Malafemmina sono avamposto dell'ennesima puntata della Commedia erotica, da vent'anni su tutti gli schermi italiani, il "Puttaniere cerca gnocca".

Ordunque, alla soglia degli ottant'anni il nostro ex sovrano pare si sia invaghito di una nuova pupa, anzi pupetta, visto che ha 21 anni.

Se non erro 80-21 fa 59! Questa è la differenza di età tra il Pregiudicato e Lavinia Palombini, 




che sembra abbia ri-trafitto il cuore oramai esangue del nano. 
Vi rendete per caso conto della situazione?

E che c'entrato i fratelli Capone? C'entrano, c'entrano; perché nei meandri della comicità sublime, eccelsa, ecco comparire degni sfidanti, degni compari del duo mitico, Andrea e Luca Zappacosta, fondatori di "Azzurra Libertà" ossia il laboratorio ove vengono preparati i giovani che un giorno potrebbero prendere il posto dei Brunetta, dei Gasparri, delle Gelmini (sai che culo!). 
Ebbene i giovani fratelli Zappacosta, assieme ad altri fuoriusciti, hanno lasciato il regno arcoriano per migrare da un'altra sponda, più libera e sicuramente più pulita, anche se destrorsa. 
I fratelli Zappacosta sono contrariati oltre che della politica berlusconiana,  anche di questa continua ricerca di gnocca da parte dell'anziano (ex) leader. 
Un'altra Noemi dunque, un'altra storiaccia di un vetusto importunatore destinato ad un viale del tramonto oramai prossimo, purtroppo sempre costellato da queste vicende che un tempo ci venivano occultate dai poteri mediatici di sua proprietà, con il supporto di tutti i proni a lui devoti per soldi e potere, a cominciare da tutta la gang che faceva capo a "Testa a pera" Ruini.
Vomitevole, semplicemente vomitevole! Come da tempo oramai immemore.
Bleah! 

Oltre logica


Pare lo abbia detto davvero!