lunedì 7 dicembre 2015

Pensieri dagli acquisti

Si notano in giro alcuni tipi di acquirenti natalizi, che vado a riassumere:

I posseduti: si notano per lo sguardo fisso, vitreo. Sono in missione. Devono espletare il compito di trovare un regalo ai componenti la lista di nominativi tirata giù in fretta e furia, gadget per lo più inutili e a cui non danno essi stessi valore, né importanza. Hanno il terrore di dimenticarsi dei nomi, d'incontrare parenti a cui non avevano pensato. Per questo a volte stanno a capo chino e con la sciarpa che li avvolge totalmente come un burqa per passare inosservati.

I menefreghisti: li riconosci perché percorrono le vie del centro con un modo di passeggiare molto simile a quello di un convalescente post-ictus. Placidi festeggiano il ventennale del proponimento di non far regali a nessuno.

Gli anticipatori: a fine novembre hanno già comprato tutto il possibile, persino la calza della Befana e le uova di Pasqua. Passeggiano godendo della visione degli infoiati assatanati, sudanti sempre più via via che i giorni passano e che, disperando verso il 21 di trovare un pensiero per i loro cari, decidono alla fine di acchiappare un last minute destinazione Siria.

I caotici: comprano in grande quantità sciarpe, guanti, peluche, chitarrine con dolci, portachiavi, penne, occhiali, copricapi in lana, tovaglie, cuscini. Li ritrovi a gennaio in mercati rionali a rivendere il materiale in eccesso a prezzi vantaggiosi.

I badanti: sono al seguito delle consorti e ne curano l'attività dilapidante. Non oppongono resistenza a nulla, non partecipano al rito caro agli dei del consumo. Li noti per due caratteristiche: verso metà novembre fanno recitare delle novene in cui chiedono la grazia di contrarre un'influenza da record che inizi il 15 dicembre e terminante il 24 alle 20:05. L'altra evidenziazione è nella parlata, tipica di una badante rumena alle prime armi: qualsiasi oggetto da regalare che gli venga sottoposto al giudizio, viene da loro evaso con un "si" secco ed ammirato per approvazione, anche se si trattasse di un'alce viola in peluche del peso di 40 kg, scatenante conati tra tutti gli astanti. Sono famosi per urlare a 90 decibel un "NOOO?!" clamoroso allorquando la moglie blatera la famosa frase "usciamo per andare in centro a comprare i regalini di natale?"

I metodici: sono la categoria più reietta. Acquistano sempre le stesse cianfrusaglie da regalare a parenti oramai scocciati e maledicenti, che hanno in cantina decine di slitte con renne fluorescenti che si muovono a ritmo di musica natalizia e che non riescono a rivendere neppure su Ebay né a smaltire da rigattieri, per il sospetto che si tratti di scarti nucleari. I metodici vengono maledetti, mediante riunioni segrete, da vittime delle loro scriteriate regalie ed associatisi in gruppi anonimi di rivalsa.

I finti ebeti: giocano di astuzia per la loro innata avarizia e si presentano il 25 in tuta da lavoro, cadendo dalle nuvole con recita hollywoodiana allorché qualcuno fa notar loro che quel giorno parrebbe essere Natale. Scusandosi per l'errore, scartano però con avidità i doni ricevuti e non contraccambiati.

I tradizionalisti: partono l'8 dicembre ad ingolfare cellulari e vie di passeggio, dispensando auguri a chiunque li guardi anche di sfuggita. Porgono frasi pre-deglutite, sempre identiche, sfoderando sorrisi a 50 denti. In genere hanno la mano sudata ed un alito pesante per via del fatto che si sottopongono a stress imponenti, salutando ed abbracciando anche i manichini esposti nelle boutique.

Telefonata



domenica 6 dicembre 2015

'Nafava!

Martedi Papa Francesco aprirà la porta santa per il Giubileo della Misericordia.

Quindi oggi faccio ancora in tempo!

Si, per fortuna oggi riesco ancora a serbare rancore ed incazzatura verso idioti, idioti universalmente riconosciuti, di quella specie difficilmente estirpabile, tanto idioti da uscire dalla scala di misurazione idiozia, la famosa scala Picierno&Gasparri.

"Ma guarda che siamo nel periodo natalizio, occorre esser buoni"

'nafava!

Oggi a vedere questa foto che campeggia in prima pagina su Repubblica, non ce la faccio! Confesso il mio livore.

Già al pensiero che il Topastro Amato, giudice della Consulta, a dicembre tra pensioni precedenti, stipendio da giudice, tredicesime, si porterà in saccoccia qualcosa come 40mila euroni se non di più, mi sale oltre ogni limite la voglia di gridare il mio vaffanculo-strenna, pensando oltretutto al fatto che milioni di pensionati se la vedranno ridotta e che chi ha 30 anni oggi, andrà a riposo dal lavoro a 75 (Boeri dixit! Settantacinque anni!)

Per di più questa foto mi ha scatenato una gonorrea senza pari, guaribile solo con vaffanculo a mitraglia, musicati in stile jingle bells!

La famiglia della deputata repubblicana statunitense Michele Fiore ha inviato al mondo gli auguri di natale!

Beh un bel pensiero si potrebbe dire!

'nafava!

Guardateli!

Io tra muschi e statuine li manderò per tutto il giorno a fare in culo! Alla faccia dell'avvento!

Anzi! Adesso glielo canto pure!

Dashing through the snow

On a one-horse open sleigh,

Over the fields we go,

Laughing all the way;

Bells on bob-tail ring,

Making spirits bright,

What fun it is to ride and sing

A sleighing song tonight

Vaffancul, Vaffancul

Vaffancul Michele Fiore!

 

 

sabato 5 dicembre 2015

Girotondo

Con un coraggio tale da trasformare il capitano Achab in un fifone galattico ed invece di nascondersi in qualche grotta sperduta per il resto degli anni, dopo aver causato la morte di un milione di persone assieme al mononeurotico ex presidente Bush, Tony Blair trova l'ardire di parlare in un conferenza, dispensando consigli e strategie per sconfiggere l'Isis, creatosi per le sue scellerate azioni immonde.

Così parrebbe girare il mondo.

Alla cazzo.

Dubbi


Boschi:"c'è bisogno di coraggio! Occorre impegnarsi con idee nuove! La crescita è iniziata!"
Ma ai 130 mila risparmiatori trombati dal fallimento delle 4 banche, Banca Marche, PopEtruria (che ebbe come vicepresidente tal Pier Luigi Boschi, padre della Mnemonica), CariChieti e CariFe con un danno da 2,6 miliardi di euro e che ora non hanno più nulla, che diciamo?
Gli basterà il sorriso di Maria Elena per dimenticare?
E che il trend inizia ad essere positivo?
E che tra 6 giorni inizia la Leopolda?
Mah! Nutro dubbi al riguardo...


Italia, che coraggio che hai a votarli!

venerdì 4 dicembre 2015

Scarsa mira


Ci hanno sempre insegnato che con i satelliti militari potrebbero leggere le pagine dei giornali di passanti in qualsiasi città!

E oggi?

Oggi partono con le famose missioni di pace, grande ed enorme presa per il culo per noi insignificanti e pusillanimi paciocconi, vanno in luoghi dove dicono esservi i quartier generali di questi arabi geneticamente modificati da noi occidentali che si fanno chiamare isis, e non centrano quello che dovrebbero, ossia la linfa vitale che permette a quei bastardi di autofinanziarsi in munizioni ed esplosivi: il solito e becero petrolio.
Putin accusa la Turchia di fare il gioco sporco, la Turchia accusa Putin di raccontar palle. 
Dicono che vi siano centinaia di autobotti che trasportano l'oro nero venduto dagli sgozzatori a metà prezzo verso i turchi, i quali a loro volta mandano agli amici armi e munizioni.
Putin pare sia incazzato perché a sua volta vende meno oro nero.

E noi in mezzo, adiposi e sonnecchianti, facciamo al solito la figura dei tacchini che mangiano, mangiano in attesa di finir nel forno.

In pratica, la nostra vita, il suo tenore, il suo sviluppo che tutti vorremmo decente è nelle mani di pochi e gestita guardando, al solito, il soldo e quel cazzo di petrolio!

Jingle Bells!

Mare mare!


Stamani sul Secolo, Roberto Galli presidente degli operatori balneari, dice la sua in merito alla nuova riorganizzazione degli stabilimenti.
E la dice come potete ben vedere, stando dalla sua parte.

Sorge una domanda spontanea a quanto asserito dal Galli: se le spiagge libere sono nemiche della balneabilità, la bottiglietta d'acqua a 2 euro, la focaccia ripiena a 3,50 e il lettino a 15 non costituiscono un intralcio al decoro?

Splash!