sabato 4 luglio 2015

Non ce la faccio!

Sono stato a cena dalla famiglia Bonomelli. Ho chiacchierato con i fratelli Tavor. Sono andato a pescare con il Sig. Tisana.

Niente da fare! Non riesco a sfanculare e ad incazzarmi con quell'Egoriferito di Rignano parlante al solito a vanvera che critica il referendum del popolo greco sovrano, lui che non è stato eletto da nessuno, che occupa una sedia senza consultazione popolare, che è stato messo lì da un beota in politica a tettare dal 1953, che ci ha rotto i coglioni per nove anni, che ha firmato leggi vergognose ed ha eretto quest'inciucio ancora imperante. Ed in più questo babbano vuole levarci il voto democratico al Senato, riducendoci a larve senza dignità!

Senza rancore alcuno,confermo il mio vaffanculo sobrio e solenne !

Se questa è Europa...

 

giovedì 2 luglio 2015

E' la moda bellezza!


M'intriga molto vedere le novità della moda maschile, oltre che divertirmi oltre misura.
Ebbene la fucina delle idee sita in Milano cosa ci prepara per il prossimo anno?

Iniziamo da Gucci! 
Firmato da Alessandro Michele ecco per la prossima primavera-estate come immagina il ragazzo alla moda:



Eh? 
Guardate che tocco sopratutto quel fiore meraviglioso attorno al collo! 
Fossi giovane in che occasione potrei sfoggiare cotanta bellezza?
Mah! Forse ad un ritrovo di babbani in cerca della certificazione europea per poter iscrivermi a gare, aspirando al titolo di Idiota Universale!

Procediamo: e questo?


Vestito così non mi farebbero neppure entrare ad una carnevalata, ritenendo eccessivo il travestimento da Capo Babbano!

E questo?


Per indossarlo occorrerà essere certi che nelle vicinanze non sia stato fatto un furto a qualche nonnina sola! Verrebbero a cercare l'indossante se fosse sparito qualche centrotavola che la poveretta all'uncinetto confezionava per passare il tempo! Inoltre la maglia è chiaramente un tessuto preso da un divano degli anni 70! Occhio quindi agli audaci che correranno ad acquistarlo! Prima di uscire vestiti così leggete le cronache cittadine locali ed in caso di furti evitate la mise! 

Ma veniamo al clou! 
Creato dai fratelli Dan e Dean Caten, alias Dsquared2! 
Pronti? 
Sicuri? 
Se avete bottiglie aperte sulla scrivania vi consiglio di levarle! 
Se state leggendo questo post ad un'ora notturna, evitate di andare sotto a rimirar la foto per evitare di svegliare i condomini! 

Vado? 
Raga' se guardate questa foto, sappiate che lo farete a vostro rischio e pericolo! Ok?

Allora vado:


Che vi devo dire? Trovassi uno davanti vestito così telefonerei immediatamente al 118, segnalando la presenza di uno psicolabile in zona! 

Ed ancora:


Un disagiato scappato dalla piscina femminile dopo aver infastidito donne e ragazze preannunciando la vicinissima invasione degli alieni! 

Ed infine:

Un abitudinario di un camping frequentato da alcolisti anonimi, dopo essere ricascato nel tunnel!

Dai vi prego! Regalatemi un biglietto per queste sfilate!! 
Impazzirei dalle risate!!!
ahahahahaha!!!

De che?


Tra le innumerevoli stranezze dell'Egoriferito di Rignano, che tra l'altro tra una supecazzola ed una battuta è anche Presidente del Consiglio, ve n'è una compiuta pochi giorni fa che assurge di diritto al Pantheon delle Cazzate Memorabili, da tramandare a satirici dei prossimi secoli, se mai ancora ve ne saranno.

E' il messaggio che allego qui sotto, scritto in occasione della riapertura de L'Unità che, come ricorda questa mattina Travaglio, ha come neo-editore tal Pessina che dopo aver accettato il fardello, guarda caso, ha vinto da unico concorrente, niente di strano anche qui, l'appalto per la costruzione del nuovo ospedale Felettino a La Spezia per 165 milioni di euro! Che casualità, vero?

Ma torniamo all'Egoriferito scrivente: mi ha profondamente colpito la seconda parola del messaggio, subito dopo Cari, ossia COMPAGNI.

Cari compagni ed amici del PD...

Ora se il nostro intendeva solo rivolgersi a delle figure storiche presenti nel partito, occorre essere chiari: se vi fossero ancora in questo PD autentici Compagni, l'unica spiegazione plausibile a ciò sarebbe la loro uscita completa di testa, resi vulnerabili psicologicamente magari dalle ore passate a friggere alle grandi feste che furono, convinti di far parte di un partito di sinistra.
Viceversa se il Giullare pensasse di avere qualcosa in comune con gli ideali fondanti il partito, oramai distrutti dall'incuria e dalla muffa, occorre che qualcuno lo fermi e gli dica chiaramente che gli unici compagni in cui si ritrova un personaggio come lui sono le banche e confindustria.

Compagni una bella minchia caro il mio Segretario!

La rinascita di questo giornale, che con quello sognato e fondato da Gramsci ha una relazione simile a quella che corre tra una prima ballerina alla Scala e Rocco Siffredi, correrà temiamo su un binario prestabilito, visto l'editore e soprattutto il Gallo Cedrone, acquisendo un ruolo nel panorama giornalistico italiano ahimè specifico e soprattutto triste: quello della Velina Mattutina del Faraone Toscano, con un probabile servilismo tale da far impallidire la storica e temutissima agenzia sovietica Tass!

Magari mi sbaglio, ma conoscendo i miei polli...

Cari compagni e amici del Pd,
da domani l’Unità torna in edicola. Era un mio impegno personale, oggi è una promessa mantenuta.
Ha poco senso oggi piangere sul latte versato (e sui tanti denari versati). Purtroppo le vicende del passato non si possono sistemare. Ma il futuro è nelle nostre mani. E allora abbiamo lavorato con passione – grazie innanzitutto al tesoriere del Pd Francesco Bonifazi, alla proprietà, al direttore Erasmo d’Angelis – per riportare in edicola questa testata gloriosa. Per darle un futuro. Perché la nostalgia è un sentimento nobile, ma costruire la speranza è ancora più bello.
Non sarà solo l’Unità cartacea. Ma anche il sito, la web-tv (l’Unità.tv prende il posto di YouDem), le feste che già dallo scorso anno sono tornate a chiamarsi Festa dell’Unità. Abbiamo bisogno di un partito che rafforzi i suoi ideali ma anche la sua organizzazione. La discussione partito liquido-partito solido non ha senso: ormai la differenza è tra un partito organizzato bene e uno organizzato male. E noi dobbiamo migliorare a Roma, come in ciascuno dei circoli.
Ho chiesto che l’Unità sia uno spazio di libertà, di confronto, di discussione. Che ci aiuti a raccontare l’Italia bella, quella che non si arrende, quella dei tantissimi circoli che fanno iniziative di livello, quella del volontariato e dell’associazionismo. L’Unità che vuol bene all’Italia.
Vorrei che gli iscritti e i circoli la sentissero come loro patrimonio. Non solo dando una mano sia negli abbonamenti che nella diffusione alle feste. Ma anche partecipando. Scrivendo, commentando, criticando, proponendo.
L’abbiamo riportata in edicola. Adesso tocca a tutti noi averne cura.
Conto, come sempre, sul vostro impegno
Grazie
Matteo