martedì 26 agosto 2014

Rivoluzione Scuola


Secondo le prime indiscrezioni, la riforma del Governo Grullo oltre a prevedere l'abolizione del supplente, aprirà la porta al privato. 

Perfetto! 

L'entrata di industrie ed affini, cambierà radicalmente il modo di concepire l'istruzione e conseguentemente la formazione delle giovani leve italiche. 

Abbiamo ricevuto, grazie ai nostri potenti mezzi, una bozza di come potrebbe essere il programma scolastico di un'ipotetica scuola, con l'arrivo dei privati nell'istruzione. 

Ve lo giro! 


Programma Scolastico 2015-2016

Religione – Il Cattolicesimo – origini e percorsi – 
                   (a cura del CAI)
                   Farsi pagare le vacanze è sinonimo di povertà
                   (a cura di Comunione e Fatturazione)

Italiano –  Comprare un libro al giorno è essenziale                                             (a cura di Mondadori)
                 La Toscana culla dell’Italiano 
                 (a cura della presidenza del Consiglio)

Storia :    Le armi strumento di pace 
                (a cura di Finmeccanica)
I favolosi anni a cavallo del 2000 
(a cura di Mediaset)
La politica come vita 
(a cura della Presidenza della Repubblica)
        
Geografia : La favolosa Sardegna ed i suoi vulcani 
                   ( a cura di Mediaset)
Il continente africano 
(a cura della Lega Nord)
La panzana del riscaldamento globale 
(a cura di Enel)
Le acque sane portano salute 
(a cura di Nestè)
Taranto oasi di benessere 
(a cura del Gruppo Riva)

Scienze :  Sfatiamo i miti legati ai trigliceridi 
                ( a cura di Ferrero)
Occhiali per tutti, per veder lontano 
(a cura di Luxottica)
La salubre tonnara 
(a cura di Tonno Nostromo)


                   

A monte!


L'Arabia pare finanzi IS (o Isis, il Califfato dell'Islam) per combattere gli acerrimi nemici Iraq ed Iran. 
IS si infiltra ovunque, in special modo in Siria. 

La Siria è amica della Russia e nemica degli Usa. 
La Siria però ieri ha offerto la propria collaborazione agli Usa per combattere IS.

L'Europa arma i curdi per combattere IS in Iraq. 
L'Iraq teme che le armi date ai curdi vengano usate contro essa.
Israele continua a bombardare la Palestina.

Obama ha l'ingrato compito di scegliere se allearsi con i nemici, trasformando gli amici in rivali. 
Sullo sfondo naturalmente si staglia l'oro nero con tutte le ovvie ragioni economiche. 

Se fosse Risiko i giocatori opterebbero per mandare a monte il tutto per manifesta impossibilità ad andare avanti, ricominciando il gioco daccapo. 
Trattandosi di realtà ...

Bollettino dal Meeting Facciata


"Lupetto" Lupi sfonda la barriera della decenza, di fede e non, firmando questa mattina al Meeting Facciata CL a Rimini, un'intesa con Ferrovie per portare l'alta velocità negli aeroporti di Fiumicino, Malpensa e Venezia. 

Non dobbiamo criticarlo molto perché in effetti il luogo ideale per far germogliare attività lucrose che prestino il fianco ad eventuali "accorgimenti" economici per far lievitare i costi sfamando gli abitanti di Ingordo Italia, è proprio il Meeting Facciata! 
Altro che Ministero!

lunedì 25 agosto 2014

Un saluto ad un serio Direttore


Allego il saluto del Direttore del Secolo XIX Umberto La Rocca, che ha ceduto il bastone del comando per ovvie ragioni, legate all'acquisizione da parte degli Agnelli della proprietà del giornale. 
La libera informazione subisce quindi un'altra mazzata, il Secolo diventerà la cronaca di Genova della Stampa e la Famiglia acquisirà più potere mediatico. 
Il Secolo è stato in questi anni una voce fuori dal coro, raccontando fatti scottanti, senza dover chinare la stessa a nessun signore. 
Da oggi, la lunga mano torinese, molto "massonicamente" come è sua tradizione, avvilupperà la Notizia per modellarla ai suoi voleri. 
Peccato! 
Perché lo leggevo molto bene e ne ero abbonato contento!
Ne ero.


Lascio la direzione del Secolo XIX, dopo cinque anni, con la consapevolezza e l’orgoglio di aver trasformato profondamente il giornale rafforzando la parte migliore della sua tradizione: quella di un giornalismo indipendente dal potere politico e dalle lobby economiche, curioso, anticonformista, capace di prendere posizioni chiare ma anche di ospitare sulle sue pagine un larghissimo ventaglio di opinioni diverse.
Sono stati anni molto difficili per il Paese e per il mondo dell’informazione, piegato dal crollo della raccolta pubblicitaria, dal calo delle vendite nelle edicole e sorpreso dalla crisi prima di aver potuto sviluppare una efficace strategia di passaggio alla distribuzione sui nuovi canali digitali. Ciononostante Il Secolo XIX ha tenuto il mare, conservando le proprie quote di mercato, intraprendendo un percorso di risanamento finanziario che già comincia a dare i suoi frutti e imboccando con decisione la strada della multimedialità.
Le inchieste pubblicate, prima fra tutte quella che denunciava gli affari sporchi della Lega, hanno restituito al giornale credibilità e prestigio nazionali; lo sforzo compiuto nelle redazioni provinciali e nei quartieri di Genova per raccontare e risolvere i problemi quotidiani dei cittadini ha riavvicinato i lettori al loro quotidiano; l’informazione puntuale e coraggiosa sulla crisi che attanaglia la Liguria ha costretto una classe politica spesso priva di visione, incapace di guardare al di là del proprio tornaconto e insofferente alle critiche, a fare i conti con un giornalismo non cortigiano; e obbligato quella parte di società civile che è connivente o rassegnata a chiedersi quale futuro riservi il piccolo cabotaggio.
Naturalmente, a volte siamo scivolati su qualche buccia di banana. Ma se la responsabilità degli errori è solo mia, il merito di quel che di buono abbiamo fatto lo condivido con molte persone dentro e fuori il giornale. Devo ringraziare l’editore Carlo Perrone che mi ha lasciato fare il mio lavoro con una libertà inconsueta nel panorama editoriale italiano e che mai, dico mai, ha interferito con questa o quella scelta. Devo ringraziare i colleghi della redazione e della tipografia che hanno accettato con senso di responsabilità i sacrifici necessari a tenere a galla la nave.
 Devo soprattutto ringraziare un gruppo di giornalisti e di collaboratori, giovani e meno giovani, che hanno accettato la sfida di mettersi in discussione, di cambiare radicalmente mentalità e che sono cresciuti tanto da poter adesso camminare con le proprie gambe: per loro non mi sembra fuori luogo spendere la parola amici.
Un grazie va infine a tutti quei lettori, imprenditori, professionisti, politici che hanno sostenuto le battaglie del Secolo XIX contro un sistema asfittico ed estenuato al quale non resta altro obiettivo se non quello di perpetuare se stesso.

Ribadisco




Se Luciana, che ha fatto fortuna con i minchia e i vaffanculo e che solo per Sanremo si è cuccata 350.000 euroni, ha donato dopo la doccia 100, dico cento, euro per la lotta alla SLA, io sono autorizzato ad elargirne 0,52 centesimi.

Siccome però mi vergognerei molto a scucire tale importo, cercherò di emularla monetariamente, evidenziando però lo squallore che circonda questa cazzo di iniziativa che serve ai cosiddetti pagliacci a pagamento, chiamati VIP acronimo di Veniali Impostori Peripatetici, di farsi un poco di notorietà a gratis, alle spalle di chi costretto a letto deve anche trenta volte al dì farsi aspirare il catarro che impedisce loro di respirare.

E già che ci sono confermo anche che non vedrò mai più quella sciocca e ruffianesca trasmissione chiamata “Che tempo che fa” retta dal braccino corto Luciana e condotta da un altro ebetino ricco e anch'egli tinto di una scozzese ritrosia ad elargire , Fabio Fazio, le cui interviste sono dei tappetini slinguanti per l’ospite di turno.

Naturalmente a chiosa di tutto questo, non può non mancare un sonoro vaffanculo a questi diversamente umani che colgono ogni occasione per mantenersi vivi! 

La Facciata


Anche quest'anno si svolge a Rimini dal 24 al 30 agosto l'Esposizione Internazionale delle Facciate, meglio conosciuta come Meeting dell'Amicizia. Per una settimana il movimento di Comunione e Liberazione lascia la strada dell'affarismo, del consociativismo, degli accordi sottobanco, della ricerca affannosa di denari, potere, esclusivismo, per erigere facciate di cattolicesimo del tipo dannoso, lontano anni luce dalla Verità. 
Attraverso il suo braccio di cemento armato, la Compagnia delle Opere, CL continua a stendere la longa mano sulle attività lombarde e anche se la morsa formigoniana di anni fa si è un tantinello allentata per il nuovo corso di Neurone Solitario Maroni, leghista, resta pur sempre increscioso assistere a questo lugubre accaparramento di risorse, dietro una facciata spirituale, a quel tocco di diversità, originalità e candore che gli organizzatori del Meeting tentano di dare, per mantenere un ruolo centrale nel cattolicesimo italiano, per altro ancora silente in materia e mai ribellatosi al mercimonio lombardo.

"Verso le periferie del mondo e dell'esistenza. Il destino non ha lasciato solo l'uomo". 
È questo il titolo scelto dai coreografi dell'industria ciellina, speranzosa di far dimenticare fatture e privilegi dei suoi capi storici, intrighi e malaffare dei suoi uomini di punta, di riprendere coraggio dopo il mancato papato del suo diamante Scola, per cercare di far pieno di consensi nelle alte sfere cattoliche, di presentare la migliore facciata per successivamente tornare agli affari di sempre, con metodologie tipiche dei mercanti del Tempio, quindi da scacciare, da evitare, cosa che in un primo momento anche il boy-scout Grullo ha fatto, annunciando la sua assenza al Meeting, per poi rilasciare un'intervista alla rivista Tempi, odorante molto di Geova, lasciandosi al solito andare ai classici barriti alla Luna, aria fritta di panzanate toscane.
Come ogni anno i media riporteranno notizie ed opinioni che essendo di facciata, lasceranno il tempo che trovano. L'unica novità in materia arriva dal mondo grillino: il presidente della commissione vigilanza Rai, Roberto Fico, ha infatti deciso di sospendere l'obolo Rai che in tutti questi lustri passati elargivamo al Meeting facciata, per l'esclusiva: 250.000 mila euro annui!!! Roba da non credere! Vergognosa! Questa volta cari ciellini, il destino finalmente vi ha lasciato soli!
Buon mercato a voi!

domenica 24 agosto 2014

Il Silenzio Lettore

Come in biblioteca! 
Svegliarmi a Piacenza mi dona questa sensazione: un silenzio irreale, paragonabile a quello che sente Rick in Walking Dead. 
Un silenzio che si ode anche uscendo in strade deserte, piazze semivuote, bar sonnolenti e che t'induce a leggere. 
Leggere quotidiani, libri, bugiardini medici, pubblicità. 
Se abitassi qui sarei sicuramente in qualche club a disquisire sul l'impronta filosofica lasciata da Wittgenstein nel linguaggio moderno o a chiacchierare tra un toscano e l'altro attorno alla sinapsi cellulare. 
Un silenzio straordinariamente appagante, riempitivo che permette alle frasi lette di penetrare nelle giunture profonde trillando a qualcosa di sopito, permettendogli di emergere per appagare l'arsura conoscitiva che è in ognuno di noi. 
E che tendiamo ad eludere, evadendo verso lidi ripieni di vuoti a perdere. 
Rumorosamente insani.