venerdì 16 maggio 2014

Presagi



Parole Sante


Auguri Deliziosi!



Ci voleva il compleanno dei suoi primi 50 anni per carpirne il Segreto! 

Infatti in un'intervista con il Genio Michele, annoverato tra le grandi menti che hanno illuminato il Globo, oggi 89enne, alla domanda postagli nel 1967 di quale fosse il segreto della creazione di questo ponte per le gioie paradisiache, il Vate della Papilla così rispose: "E' merito della Madonna di Lourdes, senza di lei noi possiamo poco".


Capito tutto! 

Compreso, illuminato il sentiero della perplessità che ti avvolge ogni qualvolta hai l'onore, la gioia, il tremore di portarti il cucchiaino in cavità: il come sia stato possibile che l'uomo abbia raggiunto vette tanto alte, inesplorate, epiche, scaturisce da qualche Suggerimento Divino, magari sommessamente riportato da un messaggero alato al Genio Michele nel lontano 1964: "metti nocciole in questa quantità, mescola per questo tempo...".


Nocciole di ...Nutella! 
Ferrero, il nostro cameo nazionale, il nostro orgoglio epicamente distaccante Ferrari, la moda, la vela insomma tutto!
Pensate! 
Leggo sull'Espresso alcuni dati commoventi: Nell'arco di un anno la fila di vasetti prodotti nel mondo è lunga 1,7 volte il diametro della Terra!!!
E poi: I Kinder Cioccolato confezionati in 6 settimane pesano come la Torre Eiffel, mentre i Rocher prodotti in due giorni potrebbero ricoprire la piramide di Cheope!!! 
Questa si che è arte a servizio dell'umanità! 

Auguri dott Ferrero, che vorrei tanto proporre al Premio Nobel e auguri naturalmente alla sua più bella creazione, commozione per le papille di tutto il mondo!!!


giovedì 15 maggio 2014

Parole intraducibili pregne di significato


Repubblica elenca una serie di parole intraducibili, in tante lingue del mondo che alcuni artisti hanno tentato di far comprendere attraverso disegni.

Ecco l'elenco:


Schadenfreude (tedesco), che significa "godere delle disgrazie altrui"
Tokka (finlandese): grande branco di renne
Won (coreano): difficoltà di qualcuno di rinunciare a un’illusione per affrontare la realtà
Chai-Pani (hindi): pagare qualcuno perché una pratica burocratica vada bene
Age-otori (giapponese): apparire peggiori dopo il taglio di capelli
Kyoikumama (giapponese): madre che assilla i figli affinché vadano bene a scuola
Culaccino (italiano): segno lasciato su un tavolo da un bicchiere bagnato
Ilunga (tshiluba, Africa centrale): persona che la prima volta perdona tutto, la seconda è tollerante, la terza no
Mamihlapinatapei (yaghan, linguaggio indigeno della Terra del Fuoco): gioco di sguardi tra due persone che si piacciono, ma hanno paura a prendere iniziativa
Utepils (norvegese): stare all’aperto in una giornata di sole bevendo una birra
Schilderwald (tedesco): strada così piena di cartelli che si finisce per perdersi
Gattara (italiano): donna, spesso anziana e sola, che si dedica ad accudire i gatti randagi
Wabi-Sabi (giapponese): accettare il ciclo naturale di crescita e invecchiamento
Iktsuarpok (inuit): il fastidio di aspettare qualcuno che è in ritardo
Papakata (maori delle Isole Cook): avere una gamba più corta dell’altra
Friolero (spagnolo): una persona particolarmente freddolosa
Hanyauku (Rukwangali, Namibia): il camminare in punta di piedi sulla sabbia calda
Waldeinsamkeit (tedesco): la sensazione di sentirsi sola in un bosco
Rire dans sa barbe (francese): ridere sommessamente sotto i baffi pensando a cose del passato
Tsundoku (giapponese): l’ atto di lasciare a metà un libro che si è comprato, ammucchiandolo in una pila di altrettanti libri non finiti
Prozvonit (ceco): fare uno squillo con il telefono, sperando che l’altro richiami e non ci faccia spendere soldi
Backpfeifengesicht (tedesco): una faccia da schiaffi
Shlimazl (yiddish): una persona sfortunata cronica
Aware (giapponese): la sensazioneagrodolce che si prova in un breve e fuggevole momento di grande bellezza
Komorebi (giapponese): quel particolare effetto della luce del sole quando filtra attraverso gli alberi
Tingo (pascuense, Isola di Pasqua): rubare gradualmente gli oggetti di un vicino chiedendoli in prestito e non restituendoli
Gökotta (svedese): svegliarsi all’alba con l'intenzione di uscire fuori per sentire il primo canto degli uccelli
Bakku-shan (giapponese): una ragazza bellissima da dietro, ma non da davanti
Pochemuchka (russo): persona che fa troppe domande
Fernweh (Tedesco): nostalgia per un posto in cui non si è mai stati

Dall'elenco ne scelgo alcune:  
Utelpils: 
in norvegese stare all'aperto in una giornata di sole bevendo birra. 
Utelpils ovvero Sbrago, Svacco, Godimento. 
Sono dentro ad un Utelpils! Bello! Suona bene! 

E il nipponico Wabi-Sabi ovvero l'accettazione della vita, del suo ciclo biologico? Bello anch'esso. E poi suona bene! 
"Caro devo andare dal chirurgo per farmi togliere queste cavolo di rughe e ingrossarmi un poco le labbra! Mi dai i soldini?"

"Ma cara!! Sii wabi-sabi per favore!!! Vuoi andare in giro con la bocca che sembra trattenere il moccio?!??! Wabi-sabi!!!

E il finlandese Tokka ossia grande branco di renne? 
Cazzo! Ero in macchina ed ho avuto un enorme tokka! Ho la macchina distrutta!!

E poi Hanyauku (Rukwangali, Namibia) ovvero il camminare in punta di piedi sulla sabbia calda, quasi onomatopeico! 
"Sono andato a farmi un utelpils da buon wabi-sabi che sono, ho sventato una tokka e mi sono fatto una hanyauku da paura!!

Uno dei migliori è Backpfeifengesicht (tedesco): una faccia da schiaffi! 
Suona benissimo! Avete visto il Nano Condannato? Che Backpfeifengesicht che è!!

Ma anche Iktsuarpok (inuit): il fastidio di aspettare qualcuno che è in ritardo non è da meno!
Caro scusa il ritardo! 
Iktsuarpok!!!




Quel che eravamo


Spiace essere considerati così dal partito che in teoria dovrebbe occuparsi dei ceti deboli, ma non per questo rimbambiti.

La vicenda Genovese ha in sè i connotati della classica presa per il culo, della reputazione che l'elettorato ha nel Partito Democratico. 
Sono mondine dell'inizio del secolo le donne elettrici, agricoltori del basso Po i maschi che voteranno alle Europee, con tutto il rispetto per quei lavoratori e lavoratrici che si spaccarono la schiena per portare a casa la pagnotta.

Mister ventimila preferenze, accusato di truffa e peculato nell'ambito di un'inchiesta sui finanziamenti alla formazione professionale, non sarà giudicato dall'Aula di Montecitorio prima delle elezioni, bensì dopo. 
Perché chiederne l'arresto prima presuppone una perdita di voti, come se Tv e giornali non esistessero, come se fossimo tutti compari del Fiorentino, ossia Grulli. 
Come se non avessimo già compreso da lustri che il consociativismo, la pratica occulta degli accordi sottobanco, la cura degli affari segreti, la distribuzione delle parcelle omogenea non sia di casa anche nel partito discendente da quello guidato da Enrico che dell'onestà e della correttezza faceva il proprio cameo più bello e fonte di orgoglio per tutti.
E' meglio non decidere, non sbattere in galera uno che lucrava sui finanziamenti, sui fondi prima di una tornata elettorale, perché il popolo bue potrebbe scappare dalle stalle! 
E' questo il ragionamento dei soloni simil sinistrorsi?
Sorge però un dubbio: non è che oltre a quanto sopra vi sia anche un'insano terrore tra i compagni di partito che Genovese una volta avviato alla gattabuia, decida di parlare? 
Non è che si corra il rischio di generare un'enorme cloaca? 
Dubbi e incertezze, che non mi sfiorano minimamente.
Tanto non li voto!

Dialoghi


mercoledì 14 maggio 2014

Capto


Foto scoop della Signorini (come farà ad avere queste esclusive! Sembra quasi una stipendiata) del Condannato a Cesano Boscone! Come potete notare la pena è veramente dura! E sono anche riuscito a captare il dialogo...