mercoledì 13 marzo 2013

Sensazioni



Attoniti. 


Sbigottiti. 


Si aggirano per le sacre stanze e non sanno che fare. Inorridito il Cerimoniere dalla voce di Speedy Gonzales, che ha visto un Papa togliersi la stola, fatto inaudito e mai fatto nei secoli! 


Mai in duemila anni un cardinale italiano salito al soglio di Pietro aveva avuto il coraggio di prendere il nome del più simpatico, del più coraggioso, del più umile Santo che è anche Patrono della stessa nazione: Francesco. 


Già si narra che una volta conosciuto il nome che Bergoglio ha deciso di prendere per il proprio pontificato, molti dei suoi confratelli si siano sentiti male. Alcuni pare abbiano anche urlato il proprio disappunto.

E non ha deciso di chiamarsi Francesco per caso.

Può infatti il presidente di un club Ferrari far la guerra a chi supera i 90 Km orari? 


Può un lanciatore di coltelli soprannominarsi "Tremore"?

O un velista che vuole battere il record del giro del mondo a vela, presentarsi con il nome di Bonaccia?


Francesco I ha chiaro cosa deve fare. Che poi è un po' quello che dovrebbe fare ognuno di noi: amare il prossimo in carità.


Hai detto niente!


In questi momenti si stanno svuotando i frigoriferi pregni di Krug Grand Cuvèe pronti per i festeggiamenti di Principi ora tristi, spariscono le tartine rigonfie e colme di mondanità preparate per chi vedeva nel Papato un regno di spocchiosi.


Scompaiono le calze paonazze, i segni esteriori curiali che indicavano il potere effimero e di questo mondo dei corrotti vaticani.


Tarcisio Bertone il principe degli sconfitti si era messo al riparo dentro i meandri dello IOR, in seno a Mammona.


Francesco farà scomparire lo IOR come è oggi, spelonca di traffici vergognosi, latrina del mondo corrotto.


Piange il Formiga e tutto il mondo ciellino che sognava il Papa amico, confratello; si consoleranno con il regno Lombardo in mano al triste Maroni! Sai che gioia!


Arriva il vento della freschezza, dell'amicizia tra i popoli! Davanti un uomo che spezzerà le regole, i gioghi, le tristi regole di un mondo che oramai respingeva i cuori anziché attrarli.


Buon lavoro Papa Francesco I .... ma lo sa Santità che mi pare ancora un sogno!!!
Un'ultima cosa: stia attento alla sera a bere .... faccia attenzione... cerchi mani amiche ..

ALLELUIA!



Magníficat  *
   ánima mea Dóminum,
et exsultávit spíritus meus
  *
   in Deo salvatóre meo,
quia respéxit humilitátem
 ancíllæ suæ,
  *
   ecce enim ex hoc beátam me dicent       omnes generatiónes. Quia fecit mihi magna, qui potens est:
  *
   et sanctum nomen eius,
et misericórdia eius 
a progénie in progénies
  * 
   
timéntibus eum.

Fecit poténtiam in bráchio suo,
  *    dispérsit supérbos mente cordis sui;
depósuit poténtes de sede
,
  *
   et exaltávit húmiles,
esuriéntes implévit bonis,
  *
   et dívites dimísit inánes.

Suscépit Ísrael púerum suum,
  *    recordátus misericórdiæ suæ,
sicut locútus est ad patres nostros,
  *    Àbraham et sémini eius in sǽcula. 
Glória Patri et Fílio  *
   et Spirítui Sancto.
Sicut erat in princípio, 
et nunc et semper,
  *
   et in sǽcula sæculórum. Amen. 

ALLELUIA! ALLELUIA! ALLELUIA!