mercoledì 5 settembre 2012

Dal Barbeo...



Che cosa c'è di più rilassante che andare dal "barbeo"? Niente! 

Come al solito lettura di giornaloni culturali tipo Chi, Novella e poi la Nazione. 

Stavo come al solito parlando di calcio con il parrucchiere, il quale a dire il vero fatica molto a cercare il capello sulla mia sala comandi oramai lucida come un pompelmo, quando entra un ragazzino con mamma di circa dieci anni. 

Il poverino, già obeso aveva il grasso del tipo "fluttuante" frutto non di mangiate "sane" a base di insaccati o tortelli (me ne intendo molto essendo un ex trigliceridodipendente) ma di merendine e disgustose bevande che spaccano il fisico già ai primordi. 
Il ragazzino con capelli dal taglio "normale" si accomoda nella sedia accanto a me, gestita da un ragazzo muscoloso e tatuato all'inverosimile, segno di grave carenze psichiche. 
Dopo 10 minuti passati a parlare dello Spesa, mi rigiro incuriosito e vedo sopra la testa del fanciullo una lontra nera a riposo... sto per urlare ma guardando meglio vedo che quello è il "taglio alla moda" desiderato dall'infante. 
La mamma orgogliosa chiede anche i segni tipo Z fatti nella parete laterale della capoccia, rasata per l'occasione. ed per gran finale..una quantità incredibile di lacca che oltre a nausearmi più di un discorso di Formigoni, mi indurisce ill mio mitico baffo che non segue più il mio labbro ondivagante... "E' la moda baby" mi dico.... ma poi ripensandoci .... è la moda una bella ceppa! 
Ma come si fa a ridurre così un piccolo ometto? Sono vecchio o sono circondato da imbecilli?

Dialoghi








Scoperta personale


Serata in un grande ipermercato spezzino, le Terrazze. 
Dopo cena caffè di rito in uno dei bar. Mentre sono in degustazione, la barista prende due vassoi di bomboloni e zac! Dentro la pattumiera! Saranno stati 40 !! 
Mi guarda come per chiedermi il perché di quella mia faccia triste. Le spiego che non sono preparato a vedere queste scene violente, io che adoro il bombolone! 
Ride divertita ben sapendo che quelle paste le abbiamo pagate tutti noi comprando le altre a prezzi che sono oramai nella normalità  e non ci offendono più! 
Se scendo dalla versione umoristica affrontando la realtà mi pongo seri quesiti, che sono: ci rendiamo conto di dove siamo arrivati? 

Questi immensi luoghi di culto per lo shopping, quanti alimenti butteranno via al giorno? 
Lasciamo stare l'aspetto economico che non esiste in quanto lo scarto è inserito nel prezzo di ciò che compriamo. Ma pensiamo invece dal lato umano: quante persone avrebbero fatto felici quei 40 bomboloni? E la verdura, la frutta, i formaggi, i biscotti, le marmellate, il pane gettati nei bidoni perché sciupate o in scadenza? 
Cazzo! 
Mi sono abituato a tutto questo e non faccio nulla! Non prendo a calci per il culo il direttore delle Terrazze o di Esselunga o di chi ha deciso di far chiudere il negozietto sotto casa per aprire queste cattedrali nel deserto!!!! Sono un fedele adoratore del consumismo a tutti gli effetti!! Mi hanno trasformato ed è inutile che parli più! Mi sento anch'io in effetti un po' bombolone.... 

sabato 1 settembre 2012

Mumble...mumble...




E si, era proprio un grande uomo il Cardinal Martini. Tantissime persone lo piangono, perché pur essendo Uomo di Chiesa ha lasciato un segno anche in persone di altre religioni ed in quelle non credenti.

Ha vissuto la sua vita sempre sulla linea tracciata dal Concilio Vaticano II, anzi in passato ne aveva proposto un altro che servisse a rendere la Chiesa sempre più vicina all'Uomo.

Un Cardinale al servizio della Chiesa.


E chissà questa Chiesa come lo ricorderà! Apparentemente gli uomini che attualmente la governano, sembrano essere lontani dal pensiero del caro Cardinale scomparso ieri.

Apparentemente.

Vorrete mica pensare che il Cardinal Martini fosse inviso alla Gerarchia attuale?

Ma nooo! Scherziamo?

Il Papa lo ha elogiato, i Cardinali lo piangono. Ci mancherebbe altro!

Ad esempio!

Chissà l'Osservatore Romano di oggi che titoloni avrà fatto per ricordarlo... per ringraziarlo...

....


......


Già......



In memoria





venerdì 31 agosto 2012

Un partito è per sempre!



Che fa Emilio? 
Dopo aver fatto il giornalista (si fa per dire) dopo aver lustrato le scarpe al Nano per decenni, dopo aver condotto il programma comico su Rete 4 dal titolo TG4, adesso Emilio che fa? 

Semplice!

Un partito no? 

E' diventata la moda dei puttanieri, delle squallide signore cortigiane del Nano. Sperano di rubare qualche voto per cercare di rimanere dove sono, pagati da tutti noi !

Dopo il partito della Rivoluzione di Sgarbi che ha fatto rivoltare nella tomba il mitico ed unico presidente Pertini, come ha pensato di chiamare la sua creatura l'Emilio festaiolo?

Vogliamo Vivere!

Bel nome, davvero! 

Ed anche pregno di significato....nel senso che anche noi desidereremmo vivere.... ne abbiamo tanta voglia.... senza questi squallidi personaggi!

Emilio! Vogliamo Vivere! 

Levati dalle palle, please!