Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
venerdì 30 aprile 2021
Oltre il limite
giovedì 29 aprile 2021
Ciao Michael!
Se ne è andato oltre The Dark Side of the Moon, uno dei ventiquattro uomini che si sono allontanati maggiormente dal nostro pianeta, sorvolando appunto il lato nascosto del pianeta, Michael Collins, il tassista dei primi esseri umani scesi sul nostro satellite, Armstrong ed Aldrin, il simbolo del rispetto delle regole, capace di svolgere il proprio ruolo a scapito della gloria tendente all'eternità. Capita in piccolo anche a noi di essere ad un passo da un traguardo, da una gioia, da una possibilità e di venirne esclusi per responsabilità, perché così deve essere, perché "ce lo chiede l'Europa!"
Michael è stato il principe dei portatori di amaro in bocca, di fauci spalancate, la materializzazione del fumettistico "Sob!"
Dall'alto dei cieli lunari ha trepidato assieme all'umanità sessantottina nel seguire le vicende del suo Comandante Neil e del responsabile del LEM Buzz, ne ha seguito le gesta entrate nella leggenda planetaria, ha gioito per i loro primi passi sul Satellite, ha trepidato per il ritorno sull'Apollo e li ha riportati sani e salvi a casa.
Nella sua vita da eroe non ha mai dato adito a rincrescimento, a stizza, avendo eseguito il proprio ruolo mai con rassegnazione. Ora riabbraccerà il suo Comandante nei cieli, al di là del lato oscuro della Luna, dove ti auguro di riposare in pace Michael!
Ma quanto ti stimo Daniela!
Chapeau!
Travaglio!
Ancova tu!
Sta inanellando una serie dal sapore d'infinito, di figuracce meschine, tra cui l'ultima, lo scaricamento totale delle responsabilità a Paratici, attorno al comicissimo caso Suarez e il suo esame d'italiano.
Conferma lo stile del casato, celebre nel mondo per fagocitare risorse, più che altro grano fresco da stivare in inimmaginabili forzieri, concedendosi quel tocco di regalità e snobismo suggellato dalla tanto adulata "evve moscia".
Come giaguari, loro soavità sabaude, restano pervicacemente all'erta, pronti a sganciarsi dai fidi collaboratori adulanti in caso d'intoppo, addossandogli con eleganza responsabilità e guai, strenuamente protesi come da sempre sono nel convincerci della loro eterea estraneità, del distacco nobiliare dalle quisquilie tipiche di noi comuni mortali, sudditi paffuti da "loro grazie" rifocillati dalle brioche di famiglia.
Tipico modus operandi dei riccastri: chiedere ai Benetton riguardo a Castellucci per intenderci!


