martedì 14 aprile 2020

L'Isola Mento - giorno 32



Mentre si spera o si sogna cambiamenti in grado di normalizzare l'anormalità che vivevamo prima del Coronavirus, arrivano notizie come quella riportata in foto, presa da Repubblica, a svilire ogni speranza futura. Sempre ed in ogni luogo e momento il lucro ancora comanda! L'avidità, la bramosia la fecero e, probabilmente, la faranno da padrone. 
S'avverte nitidamente l'arsura di chi smania per ripartire, sempre in modalità antecedente la grande pandemia. 
E sorgono alcune riflessioni: 

Quattro milioni di possessori di partite Iva hanno richiesto i 600 euro di marzo. Tra loro è probabile ci siano pure idraulici, elettricisti, commercialisti, avvocati ed affini che, diciamocelo, hanno sempre cercato di evadere le tasse?

Avete mai sentito qualcuno dei tanto benamati capitani d'industria farsi avanti per pagare ai propri lavoratori i test capaci di evidenziare l'eventuale contagiosità? 

Quanti evasori avranno recentemente usufruito del servizio sanitario nazionale a sbafo, magari ridendo e sbeffeggiando chi glielo paga con la propria busta paga, dimagrita per il loro costante furto? 

Quanto capitale saranno disposti a rimettere in gioco i grandi industriali? 

(32. continua ... Tourmalet permettendo...) 

   

lunedì 13 aprile 2020

Svarione!




L'Isola Mento - giorno 31


Oggi avrei potuto dire tante cose, spunti di riflessioni, ma l'omelia di questa mattina di Papa Francesco ha spazzato, giustamente, via tutto! 

Vi trasmetto anche integralmente il suo pensiero, riferito al vangelo di questa mattina, di cui uno stralcio potete leggerlo nella foto.
Sono parole quelle di Papa Francesco che cercavo per suggellare ciò che avvertivo dai tempi dell'inizio della pandemia. 
Ciò che cerchiamo non è la cosiddetta normalità di prima. No, quella era anormalità allo stato puro, una vergogna sociale. Ci dovremo impegnare per ripartire evitando conflitti, disparità, picchi nauseanti di accaparramento di risorse da parte di pochi. 
Insomma: il bivio di Papa Francesco il Rivoluzionario! 

E per uscire da questa evidenza, da questa realtà, i sacerdoti, i dottori della legge hanno scelto l’altra strada: quella che gli offriva il dio denaro. 
E hanno pagato, hanno pagato il silenzio, il silenzio dei testimoni. 

Questi poveretti non capiscono, hanno paura perché va la vita lì, e sono andati dai sacerdoti, dai dottori della legge e loro hanno pagato il silenzio e questo cari fratelli e sorelle non è una tangente, questa è corruzione pura, corruzione in stato puro. Se tu non confessi Gesù Cristo il Signore, pensa perché, dove è il sigillo del tuo sepolcro, dove c’è la corruzione. E’ vero che tanta gente non confessa Gesù perché non lo conosce perché noi non lo abbiamo annunziato con coerenza, e questo è colpa nostra. Ma quando davanti alle evidenze si prende questa strada è la strada del diavolo, la strada della corruzione, si paga, stai zitto. 
Anche oggi davanti alla prossima, speriamo che sia presto, prossima fine di questa pandemia c’è la stessa opzione: o la nostra scommessa sarà per la vita, per la risurrezione dei popoli, o sarà per il dio denaro, tornare al sepolcro della fame, della schiavitù delle guerre, delle fabbriche delle armi, dei bambini senza educazione, lì c’è il sepolcro. 

Il Signore sia nella nostra vita personale, sia nella nostra vita sociale sempre ci aiuti a scegliere l’Annuncio, l’Annuncio che è orizzonte aperto, sempre ci porti a scegliere il bene della gente, e mai cadere nel sepolcro del dio denaro.   

domenica 12 aprile 2020

Una perla tra le perle



“Non è questo il tempo in cui continuare a fabbricare e trafficare armi, spendendo ingenti capitali che dovrebbero essere usati per curare le persone e salvare vite.”
(Papa Francesco - Pasqua 2020)

Capito grassone biondo?

L'Isola Mento - giorno 30



Nella mattina di questo giorno santo il primo pensiero vola a quell'alba con le pie donne incamminate al sepolcro e il conseguente, impensabile per quei tempi, primo annuncio di Risurrezione, la materializzazione dell'impensabile, dell'inaudito. 
Trasportato ai giorni nostri questa sollevazione di spirito, ritrovanti forze da cuori provati dalla pandemia, ci sprona alla lotta per ritrovare noi stessi negli altri. Dovremo conviverci, modificando abitudini e vivibilità, proiettandoci verso un'occasione unica, De André ci viene in soccorso con "dal letame nascono i fior", quella di trasformare la novità del Risorto in un ritorno alla normalità agli antipodi con la normalità, scusate il gioco di parole, che credevamo avere ma che in realtà era, ed è, pura anormalità. Penso alle differenze sociali, alla predazione di pochi ai danni di molti, al commercio smisurato bellico, alle caste, ai privilegi. 
Che questa Pasqua anomala sia rampa di lancio per una sana lotta alle disparità! 

Auguri a tutti! 

(nella foto le solite bieche smargiassate di chi è tutto meno che un giornalista!)   

sabato 11 aprile 2020

Exultet!


Exultet! (Con Papa Francesco)

Di questa notte è stato scritto: la notte splenderà come il giorno, 
e sarà fonte di luce per la mia delizia.)

Il santo mistero di questa notte sconfigge il male, 
lava le colpe, restituisce l'innocenza ai peccatori, 
la gioia agli afflitti.

(Dissipa l'odio, piega la durezza dei potenti, 
promuove la concordia e la pace.)

O notte veramente gloriosa, 
che ricongiunge la terra al cielo e l'uomo al suo creatore!

Exultet! 
Dai che lo battiamo con la Luce!

Buona Pasqua!

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