Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
martedì 26 giugno 2018
lunedì 25 giugno 2018
Dai non dite così!
Il giorno dopo l'ennesima disfatta, un tracollo senza fondo di un partito che oramai da tempo immemore ha perso la sua identità, pare che ci sia ancora qualcuno che difenda l'indifendibile con frasi tipo "Visto? Si perde anche senza di lui!"
Si perde anche senza di lui? Se non fosse per la drammaticità che avviluppa tutta la direzione, il partito, le idee, i propositi, le speranze di molti ci sarebbe solo da scompisciarsi, da ridere a crepapelle per ore e ore.
Ma invece non si riesce a sorridere per un motivo evidente e, da molti anni, ricorrente: questi inetti pensano veramente che i pochi che ancora ascoltano le loro idiozie, siano degli incommensurabili coglioni!
Non è così invece, cari i miei sconfitti epocali!
Non è così! Venirci a dire che si perde anche senza di lui, vuol dire minare la nostra intelligenza, i nostri pensieri, insomma: prenderci per il culo.
Se qualcuno crede ancora che l'Ebetino sia fuori dai giochi nel PD, si faccia visitare, perché è ancora non solo presente, ma guida ancora, aggredito dal rancore, dal livore, l'intero apparato e la ragione di questo vergognoso Titanic è proprio la sua acclarata presenza.
Se ne deve andare, deve lasciare libero il partito, portare via tutto, non assillare più nessuno con le sue baggianate.
Ma lo avete capito o no che se continuate ad eseguire i suoi ordini insani ed insalubri, a breve non vi resterà che qualche punto percentuale, qualche scranno parlamentare ed avrete la valenza di un partito pro caccia?
Dovete tagliare ogni ponte con lui ed i suoi scudieri, con lui ed i suoi adepti. Lasciate che vada a ricongiungersi con lo Zio, che fondi finalmente un partito di centrodestra, perché lo è sempre stato un centrodestrorso mascherato! E mi raccomando: quando se ne andranno via, speriamo presto, pulite accuratamente la sede!
Lucidissimo Scanzi
di Andrea Scanzi
Forse solo i toscani possono avere piena contezza di quel che è successo ieri. Riuscire a perdere in un colpo solo Pisa, Massa e addirittura Siena, è qualcosa di clamoroso. Di impensabile. Di incredibile. Qualcosa che va a mettere la pietra tombale su quel che fu la "Toscana rossa", dopo che tanti feudi erano già caduti negli ultimi anni (Livorno, Carrara, Arezzo, eccetera eccetera eccetera). Siamo di fronte a uno dei più grandi incapaci politici nella storia dell'umanità, e non è che lo si scopra adesso: Matteo Renzi è sempre stato così. Non c'è mai stato nulla, nella storia repubblicana, più involontariamente comico, tristemente disastroso e spaventosamente sopravvalutato come lui. E purtroppo, salvo rari casi, buona parte della "classe dirigente" da lui scelta e imposta gli somiglia. Dopo le Europee quest'uomo - protetto da quasi tutti i media - ha perso tutto, ma non ha arretrato di un millimetro: voleva rottamare il partito e ce l'ha fatta, infatti ora non c'è rimasto quasi nulla. Eppure più lui distrugge e più gli altri non parlano. Sopportano. Minimizzano. O - la cosa che preferiscono - danno la colpa agli arbitri. Il popolulismo. Il sovranismo. Il cinismo. Il razzismo. Il vento di destra. Bla bla bla. Ogni giorno i social sono pieni di immani ammorbate di coglioni su quanto Salvini sia Goebbels, lasciando intendere che chi lo vota è un coglione ignorante e scemo che sta portando il paese alla rovina. La solita "lettura" snobistica della "sinistra", che ama assolversi anzitutto quando è l'unica colpevole. Molti testimonial del Pd non odiano Salvini: lo adorano, perché è l'alibi perfetto per rifarsi una coscienza. Sono totalmente sconnessi dalla realtà, ma non per questo smettono di pontificare. Se il Pd ha perso tutto non è perché l'Italia è razzista, tesi tanto offensiva quanto ridicola: è perché il Pd, con Renzi, è riuscito a divenire (a dispetto delle tante persone belle che lo popolano) il partito più respingente, repellente, incapace e lontano dalla gente che esista nello scacchiere italico. Non è colpa di nessuno: ha fatto tutto da solo. Se il Pd riesce ormai a perdere anche quando gioca da solo, non è per via di una congiura trumpista-orbanista: è perché si è consegnato colpevolmente a un Berlusconi venuto male e a una "classe dirigente" quasi sempre irricevibile, che troppi "intellettuali" hanno avallato - e spesso perfino riverito - invece di combattere. Non prenderne atto, mandando ancora in tivù quelli che hanno generato lo sfacelo o rifugiandosi nelle analisi lagnose à la Zucconi , è la maniera migliore per continuare a perdere sempre. Per trasformare ogni Siena in una Waterloo. Per riuscire a stare ancora più sui coglioni al mondo. E per regalare definitivamente il paese a Salvini.
Settantadue
Sottraendo 72 a 2018 il risultato è 1946, ossia l'anno dopo la fine della seconda guerra mondiale. Da allora Sarzana, la rocciosa, la rossa Sarzana ha avuto sempre un governo di sinistra, di centrosinistra. Da allora ad oggi Sarzana non era mai caduta nelle mani dell'opposizione, perché a Sarzana tutto era rosso, pervicacemente rosso.
Da ieri sera Sarzana non è più la cittadina simbolo della Resistenza perché è caduta, come tante altre città delle regioni rosse.
Dunque la distruzione è quasi completa, le macerie sono innumerevoli, la buona politica un ricordo.
L'Ebetino sta completando la sua opera, mandando in frantumi "una vada idea di socialismo" (cit.) definitivamente compromessa da idee malsane, da gestioni pressapochiste, da intrighi, da abbracci indecorosi.
Macerie, rimpianti, delusioni. Nel nome di colui che sta portando a termine la missione affidatagli dallo Zio Delinquente Naturale.
domenica 24 giugno 2018
Brrr!
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