venerdì 28 aprile 2017

Dixit


"Oppenheimer, mi dicono che componi poesie. Non capisco come possa un uomo lavorare alla frontiera della fisica e comporre poesie allo stesso tempo. Le due cose sono in contraddizione. In fisica vuoi dire qualcosa che nessuno sapeva prima, in termini che tutti possano capire. In poesia sei costretto a dire cose che tutti già sanno in termini che nessuno capisce".
(Paul Dirac)

Così va


Guardando ieri sera PiazzaPulita, il programma di Formigli su La7, è riemerso nuovamente attraverso un'inchiesta, lo sfruttamento, meglio chiamarlo con il suo nome vero: schiavismo, di persone straniere in grotte e scantinati trasformati in laboratori, per cucire e preparare capi di abbigliamento, venduti successivamente a prezzi decine di volte superiori, dalle auree case di moda del nostro meraviglioso e, a volte, famigerato Made in Italy.

Sfugge a noi comuni mortali, capire come si possa schiavizzare esseri umani in virtù e nel buon nome del bello. Siamo gli stessi che, coglionamente, gioiamo nell'acquistare ninnoli imposti dal subliminale a prezzi stratosferici, sfanculando ragione e decoro, in nome della moda, ennesima forma maniacale di questo millennio atta a sfruttare la nostra labirintite psichica che ci porta ad acquistare cellulari, camice, scarpe e quant'altro pagandoli a peso d'oro e permettendo a pochi tacchini d'infarcirsi sempre più. È un giro vizioso oramai senza scampo, attanagliante e fuorviante che ci ottenebra mente e coscienza, escludendo il disprezzo per il continuo sfruttamento di molti. Chi dovrebbe controllare, magna. Chi dovrebbe rifiutare il prodotto insanguinato, acquista. Chi dovrebbe seguire un decoro imprenditoriale, schiavizza. Non si sa in nome di chi, non si intravede un valido motivo o una tendenza ad invertire questo scempio umanitario, storditi come siamo da una soccombente pubblicità onnivora. Siamo in mano di pochi, confusi e rassegnati, al punto che riusciamo a lasciar passare quasi inosservato, ad esempio, il continuo martirio che avviene in Qatar per la preparazione dei Mondiali di calcio del 2022, dove bengalesi, indiani e pachistani muoiono per caldo o incidenti vari, ma che mi vedranno lo stesso, a Dio piacendo, spettatore entusiasta, avvolto da questa solita cappa obnubilante, dove bello equivale a costoso e faraonico.

giovedì 27 aprile 2017

Sogno


Un sogno, una profezia? Può essere.

Domenica ci saranno le primarie del PD.

Sogno che mi sto preparando. Ho visto il confronto in tv, che inizialmente ho scambiato per una funzione funebre. Sono indeciso. Farò bene ad andarvici? 
Chiedo un segno dall'alto, tipo l'eremita di Frankestein Junior. Suonano alla porta. 

Chi è?

Buongiorno signore! Le interessa se parliamo con lei del Regno?

Siete testimoni di Geova?

Esatto?

Siete quelli che avete calcolato l'esatto numero dei salvati? 144mila?

Si! Vedo che ci conosce!

Secondo me avete fatto male i conti! Io adesso però devo andare a votare alle primarie del PD. 

Peccato! Avremmo voluto fare una verifica con lei!

Avete l'elenco?

Si! Ci aiuta?

Ok! Io leggo voi spuntate!
Ababo
Abaco
Abado
......

Alle 18 l'elenco dei salvati è quasi completo

143997 Zubini
143998 Zucchini
143999 Zummo
144000 Zuzzu!

Finito! Grazie dell'aiuto signore!

Si! E voi due? Non ci siete nell'elenco!

AAAAARGGH! Ma come è possibile? Aiuto!

Ok! Ok! Non vi addolorate così! Dai facciamo una verifica veloce! Non andrò a votare alle primarie, ma almeno farò qualcosa di utile! 
Dai! Ripassami l'elenco!

1 Ababo
2 Abaco
3 Abado
4....

mercoledì 26 aprile 2017

Live 2


Live
Emiliano e Orlando hanno fatto un ragionamento di sinistra sulla ridistribuzione delle risorse.
Il terzo, ras dei mariachi, da Confindustria.

Live


Su Sky il confronto tra i tre candidati alla segreteria del PD. 
A solito spicca il ras dei mariachi, che svela al popolo che in caso di risalita sulla tolda, cosa probabilissima, in 15 giorni svelerà il piano di salvataggio per Alitalia. Tra l'altro assomiglia al teppistello (cit.) che al momento dell'accordo con Etihad nel 2014, disse "vola Alitalia, viva l'Italia"

Genio


Potendo vedere la tv in convalescenza mi sono imbattuto nel programma di Magalli, i Fatti Vostri, dove ho avuto la fortuna, o sfortuna dipende dai punti di vista, di gustare il top del fancazzismo remunerato, l'oroscopo di Paolo Fox. Complimenti a questo genio estraente denari dal nulla, dal vuoto pregno di supercazzole. Quindici minuti di aria fritta, roteando costellazioni, friggendo pianeti, scomodando universi paralleli di minchiate elevati all'ennesima potenza. Ogni segno zodiacale è stato annaffiato da speranze varie, da vacue incensazioni positive, da onirici traguardi facili da raggiungere, da successi alla portata di tutti. Un genio, appunto, chissà quando preparante il canovaccio per il futuro starnazzo da noi remunerato, quasi fosse una cosa seria. Forse in bagno, ridendo sguaiatamente sulle nostre miserie (cit.) Checché ne dicano gli astri!

martedì 25 aprile 2017

Tutti a terra


Han fatto bene i dipendenti Alitalia a mandare a quel paese l'accordo economico per garantire continuità di servizio alla compagnia di bandiera, non tanto per una ragione economica, visto che son pagati alla grande, quanto per mettere fine ad una storia vergognosa, decennale, ad uno scempio ed un saccheggio brigantesco, chiamato appunto Alitalia.
Dagli anni della Balena Bianca infatti, questa compagnia è stata usurpata, piratescamente condotta da furfanti che l'hanno depredata senza alcun ritegno, senza pudore, assumendo personale senza nessuna regola, accondiscendendo a richieste politiche di ogni colore, per sistemare amici degli amici. Amministratori senza dignità alla Cimoli, agguantavano stipendi da favola ben sapendo che alla fine lo stato ci avrebbe messo una toppa, un rammendo salato con i soldi nostri. 
Nessun piano serio di rientro, nessun concreto rilancio, nessuna manovra etica han portato Alitalia a perdere milioni mentre tutt'intorno altre compagnie mietevano successi economici. Il motivo è che a nessuno importa salvare il buon nome del paese, indaffarati come sono a succhiare risorse, ad arraffare privilegi per il benessere dei soliti noti. Lo scempio è talmente mastodontico che solo la parola fine potrà prevedere un nuovo rilancio dei voli italici. Sempre che si trovi in giro qualcuno che sappia condurre un'azienda per il bene comune, parola questa anacronistica in questa terra pullulante di squali affamati.