lunedì 17 ottobre 2016

Burp!




Commosso dallo stinco! 
E che stinco, richiamante del buon rosso! 
E quindi: uno stinco di santo!

domenica 16 ottobre 2016

Scandalo!


Gli scandali che vediamo noi in Vaticano, non sono nulla. Siamo lontani dalla fede, lontanissimi. 
Socci invece è un grandissimo personaggio, immerso in una fede lucente, aperta, abbracciante chiunque sottostia alle rigide regole. 
Socci osteggia questo Papa, reo di avvicinarsi agli ultimi, svestendo regalità, pantofole, turiboli incensanti, da tempo immemore esclusività di principi, baroni, retti e moralmente ineccepibili.
Socci vede scandali ove realmente accadano. 
Socci è una guida senza tentennamenti di sorta. E' il baluardo invalicabile per l'oasi dei salvati, che oziosamente aspettano il ritorno, tra grani d'incenso, paonazzo ed altari rigirati. 
Socci dal suo blog ci avverte che è avvenuto uno scandalo. Inaudito. 
Socci è sempre all'erta. 
E vende libri per pochi, indefessi.

E al rogo tutto il resto!





Che foto!


Nella foto: il Bomba sparante frottole, alla sua destra Gentiloni ministro degli esteri tenuto sveglio dall'ex maggiordomo del Pervertito, Angelino Al Fano, ministro degli Interni (udite-udite!). Al suo fianco il ministro Del Rio, mix correntizio da balena bianca, indi l'inconsapevole Madia, sperduta nella mente e nel ministero che dovrebbe dirigere e.... per la prima volta in castigo, lontana dal cuore pulsante fiorentino, lei! La disastrosa Maria Elena, rea di affossare ad ogni sillaba pronunciata, la speranza di vincere il referendum, alias il baratro per tutti! Cattivella!

 

Avviso



Da non credere!


domenica 16/10/2016
Autostrade, quanto vale la forza di lobbying

di Stefano Feltri

Ci sono dettagli che aiutano a capire l’Italia più di ogni rapporto Censis e statistica dell’Istat. Come questo: domani l’associazione per la difesa dei consumatori Codacons consegnerà a Giovanni Castellucci il premio “Amico del consumatore 2016”.
Non è un caso di omonimia, si tratta proprio dell’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia insignito del riconoscimento per “gli sforzi che l’azienda ha messo in campo nell’ultimo anno per promuovere il rispetto delle regole sulle strade italiane, allo scopo di incrementare la sicurezza stradale e ridurre il numero di incidenti, morti e feriti sulle nostre arterie”. 

Si tratta dello stesso Castellucci che è sotto processo ad Avellino per omicidio colposo plurimo, accusato dai pm di essere tra i responsabili della più grave strage stradale della storia d’Italia, 40 morti nel 2013. Morti che potevano essere evitate se Autostrade per l’Italia avesse sostituito i guardrail, sostiene la Procura. Negli stessi anni in cui Castellucci risparmiava sulla manutenzione, dal 2008 al 2015, la società controllata dalla famiglia Benetton ha accumulato 6,3 miliardi di profitti, in buona parte grazie a rincari delle tariffe che in teoria, ma solo in teoria, dovevano essere motivati da investimenti (anche per la sicurezza). 
A fine settembre, soltanto il Fatto ha dato notizia del processo di Avellino e nessun altro giornale ha ripreso i nostri articoli. Molte delle famiglie delle vittime si sono ritirate dal processo, accettando i risarcimenti di Autostrade. Che ora viene pure premiata perché attenta alla sicurezza stradale.

Su Avvenire si può leggere un interessante articolo sulla necessità di imporre limiti e trasparenza alle lobby, introducendo registri sulla loro attività e gli incontri ai ministeri perché la troppa opacità allontana i cittadini dalle istituzioni. Lo firma Francesco Delzio. Cioè il direttore relazioni esterne, affari istituzionali e marketing di Autostrade per l’Italia.

sabato 15 ottobre 2016

Pensieri nebbiosi


Mentre assistiamo, impotenti e soprattutto inermi, al solito balletto indecoroso, al triste spettacolo del gatto che si morde la coda, all'oramai abituale farsa sul proscenio della politica italiana ove, dimenticandosi e fingendo ad arte di non sapere, l'Istat ci comunica che nel 2014 il sommerso, ossia lavoro nero (36,5%), dichiarazioni fiscali inferiori al reale volume di affari (46,9%), attività illegali ed affitti in nero (8%), è stato di 211 miliardi di euro ed il governo, questo governo, nulla sta facendo per porre fine al fiume di illegalità che costringe i poveri coglioni stipendiati a pagare sempre di più, e sappiamo bene tutti perché non lo fa: perché è messo lì proprio da coloro che devono essere protetti dalla legalità, dall'equità: orchi senza scrupoli; mentre accade tutto ciò ecco la neo legge di stabilità togliere un altro miliardo alla sanità pubblica. 
E il nostro premier che fa? Dice che è una fortuna, un forte motivo di competitività sapere che i nostri laureati guadagnino meno, siano sottopagati! In pratica, bignamicamente parlando, la fine della Buona Politica.
Perché non dire che in Italia è tornato lo schiavismo, tra la sonnolente, ed impensabile fino a pochi anni fa, oziosità dei sindacati, satolli per gratificazioni e carezze ricevute da chi dovrebbero contrastare? 
Perché non dire che quei cazzo di voucher (che l'oste Poletti sembra trasportare tutti attorno al proprio giro vita quale garanzia di sollazzo) sono una certificazione all'instabilità, al sommerso, allo sfruttamento di giovani, di meno giovani, di persone inserite in un baratro sotto-casta da cui difficilmente potranno risalire la china?
Perché continuare a parlare di questo cazzo di referendum mentre attorno a noi migliaia di walking dead del sociale, arrancano, annaspano, soffrono per le angherie prodotte da una società con democrazia deformata, tramutata in tecno-rapto-castale-crazia?
E' tanto vasto ed ampio il divario che difficilmente si potrà ricomporre una qualsivoglia forma di uguaglianza, di pari diritti, di aspettative. Molti infatti sono stati fagocitati da questo sistema deviato, per il bene di pochi. 
Restano, macerie, dicerie ed un puffo toscano ingalluzzito dai poteri forti, da love story bancarie, ebbro e pieno di sé al punto di non comprendere che, in caso la smettesse di fare il pupo per "lor signori", verrebbe spazzato via in un attimo, come pula dal ventilatore.
(PS: da oggi pomeriggio con il calcio e poi lunedì con il Grande Fratello Vip, tutto quanto detto svanirà)