Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
lunedì 24 febbraio 2014
Pensieri
La Burrosa, la Pregna e l'Esterofila introducono a Palazzo Chigi il Culto della Personalità (Matteo dice, Matteo farà, Matteo ha scritto) di Politburiana memoria. A breve saranno dispensati santini con l'Arno in sfondo e opuscoli sui pensieri del Grullo che, vista la varietà e contraddittorietà abnorme, saranno accompagnati da bugiardino (mai nome più azzeccato) indicante posologia e indicazioni rigide sui tempi di lettura, che variano a seconda del luogo e dell'interlocutore, terminanti tutte con la chiosa rassicurante "stai sereno!"
Ci hanno fatto votare senza poter esprimere preferenze. Adesso fanno quello che cazzo vogliono sui Presidenti del Consiglio, esautorando di fatto il Parlamento, fregandosene che la nostra sia una Repubblica parlamentare. Prossimo passo che mi aspetto è che qualcuno entri dentro la cabina elettorale mentre sto votando e spegnendo la luce mi dia una ventina di schiaffi al buio, così, tanto per fare qualcosa di neo-democratico.
Pur essendo freddo ho dovuto stamani aprire il finestrino del treno su cui viaggio! Troppo profumo d'incenso saliva da Repubblica, che oramai leggo saltuariamente come fosse il Giornale e solo per curiosità!
Massimo Vanni deve aver scritto il suo pezzo descrivente la domenica alla Messa del Premier, in ginocchio davanti alla foto del Grullo Bugiardino, con occhi gonfi di soave estasi e con una pronante lingua pronta all'uso fantozziano. Davvero un articolo social-cipollesco-pro emozioni-focolari! Attendiamo promozione dal suo Editore De Benedetti, sicuramente nelle vicinanze della Chiesa di S.Giovanni a Pontassieve, a lodare Dio per cotanta provvidenza!
sabato 22 febbraio 2014
venerdì 21 febbraio 2014
Ritardo
ANSA 21 febb 2014 ore 18:03
Cresce la tensione per il ritardo dell'uscita di Renzi dall'ufficio del Presidente della Repubblica.
Alcune ipotesi filtrate da ambienti del Quirinale:
1. Una partita a Risiko tra lo stesso Renzi e Napolitano.
2. La scomparsa della dentiera del Segretario ultrasettantenne Marra, che pare finita dentro gli ossibuchi che la Signora Clio sta facendo preparare per la cena.
3. Uno strappo nei pantaloni di Renzi dovuto ad una sforbiciata clamorosa causa una scivolata fatta dal toscano sul pavimento carico di cera, a cui è seguita una clamorosa bestemmia in toscano antico dello stesso. Attualmente la Signora Clio sta rammendando personalmente i pantaloni addosso a Renzi, sbagliando ogni tanto mira e conficcando l'ago nelle zone pubiche dell'ex sindaco.
4. La lista dei ministri è stata smarrita da Renzi ed è finita nella borsa di Del Rio che prendendola per quella della spesa è al supermercato a cercare 6 etti di Franceschini già puliti e mezzo chilo di Bonino da lessare tra le imprecazioni degli inservienti. Renzi sta cercando di ricostruirla, ma non avendola scritta lui, si sta cercando De Benedetti per ripoterla comporre.
5. Una telefonata di Berlusconi che con la scusa di domandare se ha per sbaglio lasciato nell'ufficio Brunetta, cerca di strappare ulteriori vantaggi dal toscano, oltre a quelli già ricevuti.
6. Lo svenimento dei presenti alle parole di Clio "Matteo sei pimpante e salti come un GRILLO!!". Il medico del Quirinale sta cercando di rianimare il Presidente e lo stesso Renzi.
Rifiuto artistico
La signora delle pulizie che getta nella spazzatura una cosiddetta opera d'arte, rende meraviglioso questo mattino!
Ma ci pensate?
La comunicatività dell'arte contemporanea è un sublimale messaggio che persone, cosiddette non altolocate, traducono nel migliore dei modi possibili: spazzatura!
Scatole buttate per terra, con vari pezzi di sughero riciclati, disordine di carte e cartoni che qualcuno "che ha studiato" traduce in inno all'arte, in sincronia, in connubio di emozioni trasmesse da caotici pezzi di normalità. Maaaa vafffanc....
Sono fiero di non cogliere quei significati in forme di espressione che hanno perso nel tempo il loro incantevole distacco con l'umano, con l'imperfetto, con il divino per atterrare dentro a recinti di ordinarietà, di bruttezza comune, di grande senso d'inutilità espressiva.
Il messaggio più grande, più umano arriva quindi dalla signora addetta alle pulizie: quella è spazzatura, quelli sono rifiuti, quella è paccottiglia da smaltire!
Alcuni post or sono agognavo di iniziare un cammino di arte contemporanea con l'intento di prendere per i fondelli, di lucrare su teste rimbombanti, iniziando con opere facilmente riconducibili a monnezza.
E descrivevo anche le modalità per consegnare l'opera al babbano di turno. Ma non mi distaccavo molto dalla realtà che come al solito supera ogni immaginazione.
Non ho visto l'opera magna gettata nei cassonetti. Ma posso immaginare benissimo che se l'Augusta inserviente ha reputato fosse rifiuto, la sua disorganicità era disarmante, la sua insignificanza altisonante!
Se non fosse stata gettata via, l'acquirente come avrebbe fatto a portarsela a casa?
L'Artista gliela avrebbe rimontata nel salotto?
Quindi di conseguenza un ricco si sarebbe portato in casa al prezzo di parecchie migliaia di euro, rifiuti per disordinare la propria magione, affibbiando a tutto questo il marchio, che diviene conseguentemente insulso, di artistico seppur contemporaneo?
E l'assicurazione che dovrà pagare l'opera persa, aprirà il borsellino e pagherà scatole di cartone e dischi di sughero e latta, migliaia di euro?
Mi diverte tantissimo questa situazione, richiedo uno scrosciante applauso alla Sora Lella de' Noantri, divenuta censore per tutti noi, la Fantozzi contro i vari Professor Guidobaldo Maria Riccardelli che spopolano arguti e tosti, sfamandosi sulla nostra presunta ignoranza.
Standing ovation quindi all'Augusta Signora delle Pulizie che sentenziando quello che più o meno in cuor loro molti di noi pensano, non avendo però il coraggio di esprimerlo per non passare da ignoranti, da "carusi" contemporanei, da zotici moderni:
"l'arte contemporanea moderna è una cagata pazzesca!"
Clap, clap, clap, clap, clap, clap!!!
Anche qui, come nel film del Maestro Villaggio, standing ovation di 92 minuti, camicia di forza e ceci su cui far inginocchiare i cosiddetti amanti e visionari di sublimale bellezza in scatolette rovesciate per terra con sigarette spente e sparse intorno e... ciak a "l'Esorciccio" e "Giovannona Coscia Lunga" per redimerli!!!
Grazie ancora Signora Barese Nostra delle Pulizie!!!
Il Regionale della Casta
Mauro Moretti attuale AD delle Ferrovie, potrebbe divenire Ministro dello Sviluppo Economico, ovvero la consacrazione finale delle caste inamovibili del sistema italico: ricchi, banchieri e boiardi di Stato sempre sul Frecciarossa e tutti gli altri pendolari nella vita sociale a combattere per la sopravvivenza, trattati allo stesso modo di chi, viaggiando oggi su un normale treno regionale, medita sul suo degrado in carrozze fatiscenti, senza servizi e con poca dignità.
giovedì 20 febbraio 2014
La prova del 9
I conti devono tornare, se poi spendi 19 miliardi di dollari credo vi siano delle ragioni in più.
Il Signor Facebook, quel ragazzino sempre con felpa che ha inventato, anzi per meglio dire, ha inchiappettato altri amici nell'idea del secolo, ha speso la bellezza di 19 miliardi per accaparrarsi Whatsapp l'applicazione che ti permette di inviare gratis sms e di chattare con amici a costo zero.
E allora?
Ci sono 450 milioni di utenti in Whatsapp.
Cosa rende così appetibile a Mark Zuckerberg questa applicazione che attualmente è gratis?
Renderla a pagamento non servirebbe a nulla, anzi allontanerebbe gli aficionados.
Non ci posso credere! Leggere i miliardi di sms?
Diciamo capire i gusti del mezzo miliardo di persone che con la tastiera parlano, indicano gusti, orientandone i consumi.
Questo è il business.
Ci spierà, vendendo alle case produttrici ogni schifezza mondiale i nostri desideri.
Poi come d'incanto a chi piace, che so, un paio di scarpe alla moda gli arriverà una mail che invoglierà all'acquisto il malcapitato.
Quindi?
Scappare? Correre via da questo mondo mediatico opprimente?
Forse sarebbe la soluzione. Ma come comunicare con gli altri?
Pizzini?
Mah! Quello che emerge è una sensazione di impotenza, di esercito di robot agli ordini di pochi oligarchi mediatici in grado di comandare a moltissimi, gusti, mode e tendenze.
Bleah!
Coerenzi
Smetterla di sparare a zero sul Grullo?
Sotto certi aspetti sì!
Ad esempio quello della coerenza di Renzi, vulgo Coerenzi.
Grillo segnala questa pagina del libro del Grullo "Oltre la rottamazione".
Quando si dice coerenza, forse è meglio non accostarla più a Renzi.
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