domenica 27 ottobre 2013

Dati


Estraggo alcuni dati da un articolo appena letto:
Riusciamo a spendere solo due euro su cinque di quelli che l'Europa ci mette a disposizione per nostra e palese incapacità ad usufruire dei fondi della Comunità Europea.

Siamo però in testa alla classifica del pagamento delle multe per infrazioni commesse in ambito europeo, maggiormente su problematiche ambientali e di smaltimento rifiuti (queste multe le dovrebbero pagare coloro che maggiormente smaltiscono da noi i rifiuti ovvero la malavita organizzata).
Per l'Ocse gli italiani sono tra quelli che sanno meno leggere e fare i conti.

Il 17,6% dei giovani abbandona la scuola, la media europea è del 12,8%.

I giovani in possesso della licenza media superiore in Italia sono il 21,7% contro una media europea del 35,8%.

Il 43% delle famiglie italiane non ha una connessione ad internet, in Europa la media è del 32%. In Svezia internet è presente nel 93% delle case.

Nella classifica delle migliori città europee la prima italiana, al diciottesimo posto è Verona.
Aalborg in Danimarca è la vincitrice, davanti ad Amburgo, Zurigo e Oslo.

Nelle relative classifiche per settore, su 79 città, Roma è la peggiore per servizi scolastici, Roma Napoli e Palermo fanalini di coda per i trasporti pubblici e l'efficenza amministrativa (ma giura!) Palermo la città più sporca.
Dulcis in fundo a livello di libertà di stampa siamo 73esimi su 187 paesi!
Ma lor signori non sanno che da noi è rinata Forza Italia, che Renzi sta per cavalcare il partito che di regola stava all'opposizione ma poi è andato a governare con il proprietario di tre televisioni da venti anni in politica, recentemente condannato e pronto a ritornare in pista, essendo l'unico in grado di far qualcosa, a detta sua, per via di rapporti molto stretti di suoi collaboratori ed amici fraterni, uno di questi tra l'altro anche famoso bibliofilo, con la maggior industria del paese, la Mafia!


Quindi prima di giudicarci e far tabelle e classifiche, aspettate almeno il discorso programmatico del nuovo coordinatore di Forza Italia, Denis Verdini!!

Rumore nel sottobosco


Se si presta attenzione, si sente un rumore sordo che avvolge la nazione. Un suono prodotto da chi vive di politica, persone che da sempre si sostengono grazie alla sostituzione di un lampione, dalla riasfaltatura di una strada o dal rifacimento di una condotta del gas: un esercito infinito di gente che stravolgendo i fini di una partecipazione al bene pubblico, ne ha fatto una professione. Si muovono follemente in questi giorni, salendo su nuovi carri per continuare l'arte vampiresca intrapresa decenni fa dai progenitori e che ci costa all'incirca dai trenta ai quaranta miliardi di euro all'anno!

La fiaba del consigliere comunale o del segretario locale che nobilmente impegnano il loro tempo libero per la comunità è la Madre di tutte le Panzane, che oramai abbiamo digerito e che come babbani della miglior specie sopportiamo con inaudita pazienza.

Il mostro della politica italiana fagocita ricchezze infinite ed in più stringe accordi con la malavita organizzata, per rimanere a galla e generare ricchezza per pochi.

E' di questi giorni l'inizio della sfida congressuale piddina generante sordidi tesseramenti nei meandri della politica decentrata, per permettere a coloro che hanno le mani sui beni comuni, di continuare a farlo a scapito della legalità e del diritto.

E così pullulano gli orchi famelici autoalimentanti attraverso tessere di partito, a caccia di consensi per il sottobosco abitato da voraci gnomi e streghe fameliche, gelose dell'appartenenza ad una casta indistruttibile se non oramai con una sana ed accurata pulizia, in ogni luogo di potere e di per sé destabilizzante l'attuale sistema, vulgo rivoluzione.
Corrono le adesioni al partito democratico in Campania al ritmo di mille al giorno, Salerno rumoreggia più di tutti avendo in De Luca il faro per i mestieranti, si staccano tessere in Calabria, sorgono circoli dal nulla forse anche in stalle e ripostigli, suonano le campane di questa mala politica affaristica e mafiosa, perché il congresso è alle porte, le vetuste pettorine vanno riposte in fretta, la trasformazione in "nuovo" va fatta immediatamente, prima che il carro passi. E Renzi potrà continuare a dire frasi ad effetto del tipo che il carro va spinto e non usato per salirvici sopra! La storia insegna che la transumanza politica è inarrestabile, chi non sa far altro nella vita che lucrare sulle panchine del parco o sulle garze per la sala operatoria, continuerà a farlo… perché professionalmente non conosce altro se non temperare le matite come ad esempio in Acam spezzino alcuni fuoriusciti dalla politica comunale hanno iniziato a fare.

A livello locale non cambierà praticamente nulla se non le casacche di appartenenza ad un altro podestà; la macchina si è messa in moto, al meglio, la piramide ha riacceso le luci, la più grande industria nazionale sta riapparecchiando la tavola per il prossimo lauto banchetto, spostando le sedie ed intonacando le pareti donando una sensazione apparente di nuovo.

A conforto di tutto quello asserito, ho in mente un fotogramma: Renzi vicino ad un signore che invocante la novità, il bisogno del rinnovamento si augurava che il partito potesse trovare la spinta per accostarsi ai problemi della gente, a quanto pare in grave sofferenza.

Quell'uomo era … Piero Fassino!

sabato 26 ottobre 2013

Il Ritorno del Ribaldo


Il problema è che "questo" ritorna! Cazzo! Dopo quanto è successo e succederà questo ritorna a riscassarci la minchia! 
Fiato al cerone, ai servi ingombranti e non, ai giornalisti della carta leccata, che sono tanti tanti, alle veline a cui sta fortemente sulle tette una come la Pascale che non lo fa divertire come vorrebbero loro che hanno l'affitto da pagare! 

Dunque "questo" ritorna con la sua ciurma di inossidabili e famelici briganti, una pletora di divoratori del bene pubblico. Gli inetti, i compiacenti, i solidali con il suo metodo ribaldo già scaldano le corde vocali pronti ad emettere gutturalmente idiozie e baggianate del tipo "sono tutti colpevoli e fanno pagare solo lui" o "ha creato un impero dal nulla, ha la capacità di fare tante cose basta che lo lascino lavorare" o "io l'ho sempre votato e lo continuerò a votare". 
È palese che trattasi di persone instabili mentalmente o ridotte a larve dal suo sistema mediatico rincoglionente o perché evasori e Bassotti (vedi Banda di Topolinia) della peggior specie. 

Dunque ritorna con un nuovo movimento rubato agli ideali patriottici, indisturbato dalle condanne di una Giustizia che ha mistificato, ridicolizzato, quasi abbattuto con il suo laido sistema onnivoro che trasforma la verità in menzogna e viceversa. Siamo sbigottiti difronte al silenzio degli altri, di quelli che solo a parole avrebbero dovuto combatterlo: a cominciare dal Fabbricante di Moniti, in sella dal 1963, il quale contagiato dal modus operandi dello sciacallo, si è trasformato in un monarca di bassa specie, in un trasvolatore sui baluardi costituzionali per eluderli, in un motivato-Re di scellerate idee golpiste, in un vetusto pifferaio che porterà la democrazia a lanciarsi nel vuoto per far nascere una dittatura oligarchica e destabilizzante; lo seguono a ruota i magnifici attori del PD che per vent'anni hanno inscenato il riuscitissimo spettacolo "L'Opposizione" replicata centinaia di volte nel teatro Parlamento. 
Sono loro i veri responsabili di quello che abbiamo patito e patiremo, loro i sorci piddini che invaghiti di potere, di denari, di inamovibilità ci hanno venduto al Nauseante Meneghino per continuare a governare con lui, tra una replica ed l'altra della Commedia di cui sopra. 

E poi vi è il sistema bancario e finanziario che gode del suo ritorno, una cloaca di grotteschi personaggi pronti a tutto, di accalappiatori di risorse, di devastatori di persone oneste, di intrallazzatori della peggior specie dediti al sopruso, al soffocamento della vitalità nazionale in nome di Mammona. 
Dunque questo ritorna, per ossigenare le amabili fogne ed i suoi devoti ratti, ritorna per portare a termine lo Scempio ventennale, per evitare la galera e per continuare la razzia. 
Verrebbe voglia di piantarla qui, di finirla, di pensare ad altro. 
Giammai! 
Posso fare solo questo! 
Se siete stufi non mi leggete, non soffermatevi su questa mia angoscia! Vado avanti e tutte le mattine lo maledirò finché avrò fiato e polpastrelli. 
Scriverò all'Onu, lo molesterò appena mi sarà possibile, lo ridicolizzerò in ogni forma, avendo come ultima speranza quella che qualcuno in qualche galassia possa comprendere questo lamento infinito e decida d'intervenire per porre fine a questo scempio democratico.
E che Berlusconi vada in culo!

venerdì 25 ottobre 2013

In piedi!



Rendo omaggio ad una grande persona, Raffaele Pennacchio, malato di Sla e morto in questi giorni dopo aver protestato per giorni davanti al ministero dell'Economia per la mancanza di fondi destinati all'assistenza sanitaria delle molte persone colpite da questa terribile malattia. 

Uomini e donne come Pennacchio che in nome della sofferenza chiedeva semplicemente di essere assistito in ambiente domestico invece che in strutture sanitarie, rendono più bello questo paese, più pulito, più vivibile. 

Immaginare soltanto che il governo stia faticando a cercare le risorse, mentre dall'altra parte per mezzo della lobby ciellina-militare acquisteremo aerei F35 alla modica cifra di 90 milioni di euro cadauno, fa venir voglia di trangugiare Plasil a gò-gò per evitare conati di ribrezzo, di disistima e di vergogna.
Ti sia soffice la terra grande Raffaele Pennacchio!

Avviso



Se qualcuno si fosse distratto per talk show, canalate 5, concorsi a premi, veline, ring per conquistare pupi e pupe, diarree vocali alla Sgarbi, falsità diventate verità assolute tipo l'innocenza di un Condannato, gli rammento che negli stessi momenti un Presidente della Repubblica sta travalicando i suoi poteri costituzionali silenziando un Parlamento che invece dovrebbe essere il cuore di questo Stato, attraverso riunioni indette solo con esponenti della maggioranza larghe intese (della malora) per modificare la legge elettorale attuale chiamata Porcellum, su cui pende la spada dell'incostituzionalità, senza rendere partecipe di tutto questo l'opposizione.

Su tutto quanto detto, si staglia l'abominevole tentativo in atto di modificare l'art. 138 della Costituzione, fatto gravissimo che attenta alla vita della Repubblica parlamentare stessa.

Tutto ciò viene fatto in barba ad ogni rispetto costituzionale, con la complicità della stampa amica ed in nome di una pacificazione abnorme avente come scopo il tentativo di legittimare nuovamente un personaggio pericoloso già condannato definitivamente ed attualmente sotto processo per compravendita di senatori e relazioni sessuali con minorenni.

Per questo e per il silenzio tragico attorno a questi atti che ne certifica la pericolosità, a parer mio arrivo a pensare che possa essere in atto un tentativo di ribaltamento dell'ordine costituente per finalità di conservazione di un sistema politico asfittico, corrotto che non intende rinunciare al proprio potere e che per far questo cambia le regole del gioco unilateralmente, al fine di bloccare il rinnovo generazionale tipico di ogni sana democrazia.
In poche parole... un colpo di Stato.

giovedì 24 ottobre 2013

Scoop!!!


Datagate, lo scandalo che sta infiammando l'Europa! 
Datagate, lo scandalo che sta minando i rapporti tra il vecchio continente e gli Stati Uniti!
Si è scoperto che lo stato americano da tempo immemore e sconosciuto.. ci spia!!

Sai che scoperta! 
Ci considerano facchini e servi della loro politica coloniale. Figurati se si fanno degli scrupoli per tendere le orecchie sul traffico di mail, di telefonate che avviene quotidianamente in Europa! 

Persino il cellulare personale di Angela Merkel è stato messo sotto controllo! Inaudito! 
Quello di Letta invece non è stato controllato, tanto che può dire uno che è stato messo lì da suo zio e dal Nano Condannato?

Torniamo alla Merkel! 
Angela è furibonda con Obama. Ha convocato l'ambasciatore statunitense come ai tempi della guerra fredda! 

Ed ecco la notizia folgorante! 
Tramite un amico che ci ha introdotto in ambienti molto speciali, di cui non possiamo rivelare nulla, siamo venuti in possesso ... di alcune trascrizioni di telefonate fatte dalla Merkel dal suo cell personale!!!!

Lo scoop del secolo!! 
La trascrizione è fedele, in parte anche linguisticamente scorretta; questo perchè è stata tradotta dal tedesco alla lingua statunitense e da quest'ultima in italiano.

Ve la proponiamo integralmente! Altre trascrizioni arriveranno nei prossimi giorni! 
Noi di Prolasso alle Gònadi siamo fieri di offrirvi questa anteprima mondiale!!! 


Riservato
zzcmzcm 2008/03/21 Bonn
Telefonata tra Merkel (AM) e marito Joachim Saurer. (J)
-       (AM) Joac! Mi senti?
-       (J) Hallo Dove essere mien pollastrella?
-       (AM) Sono a riunione europea. Te lo afefo detten stamani ma tu dormire come koala. Senti! Vai a ritiraren mie giacche in lafanderia! Non prenderle tutte e chiedi sconto!
-       (J)Angie, mi defi dare numeren identificatifen di giakke! Ricorda che le hai tutte uguali! Cazzen! Qome faren a Kapiren quelle che fuoi! Oppure dimmi tonalità che serven!
-       (AM) Joac sei sempre più rimbambiten! Prendi gradazione prugna! Tu sai che a marzo metto quelle no? Tutte quelle in gradazione pescanoce e verde pisellen sono per l’estate!
-       (J) Ho capito! Quando ci vediamo?
-       (AM) Rientro stasera tardi. Vai a letto vestito da cosacco! Kapito?
-       (J) Siii! Stanotte allora riedizione della Rifoluzione Russa? Fa bene!
-       (AM) Ho qui quel nano italianen. E’ terribile! Racconta kazzate ed è sempre a telefono con troie! Non ne posso più!
-       (J) Non ti arrabbiare tessoro! A presto!
-       (AM) Ciao puccipucci!

zzcmzcm 2009/04/05 Strasburgo
Telefonata tra Merkel (AM) e marito Joachim Saurer. (J)
-       (J)  Pronto Angelina?
-       (AM) Dimmi Joac!
-       (J) Ho visto immagini di tu che aspetti Berlusconi e lui non si cura di te e continua a telefonare
-       (AM) Non mi dire niente ciccien! Quel ba..(bip!!) afere fatto farmi figura di merda in modofisione! Ma gliela faccio pagaren a quel omuncolo! Torno a casa domani sera! Festiti da samurai!
-       (J) Notte giapponese! Fa Bene! A presto
-       (AM) Ciao Joac!

zzcmzcm 2009/07/15 Berlino
Telefonata tra Merkel (AM) e parrucchiera “Truppen” (P)
-       (P)  Pronten!
-       (AM) Sono Angela! Mi afete fatto francetta a kazzen! Sembro cugina Stan Lauren!
-       (P) Signora Cancelliere! Ci scusi! Ma afefamo in negozio apprendista che bramafa poterle fare acconciatura. Ci scusi
-       (AM) Ma io non essere manichino kazzen! Fengo domani e mi rimettete a posto . Se no bombardo quartiere!
-       (P)  L’aspettiamo a qualunkuen oren! Abbia pietà
-       (AM) Pietà una faven! A domani!

zzcmzcm 2009/10/21 Stoccolma
Telefonata tra Merkel (AM) e segreteria personale (S)
-       (S)  Pronten! Komandi Signora!
-       (AM) Mi afete preparato faligia alla karlonan! Kazzen! Stoccolma è a nord e fa già freddo! Afete messo dentro giacchette e nient’altren. Kuando fengo lì fi prendo tutti a calci in kulen!
-       (S) Kuardi c’è stato disguido! Su nota di fiaggio si è rofesciata bokkale birra e non sapefamo più quale era meta per riunione. Ma l’abbiamo sentita dire “saranno ciorni caldi” e abbiamo dedotto che andafa in parte dofe c’è estate. Ci skusi
-       (AM) Koglionin! Era fertice caldo! Non temperaturen! Al mio rientro farò rappresaglien!

zzcmzcm 2009/12/24 Berlino
Telefonata tra Merkel (AM) e macelleria “Heil Heil” (H)
-       (H)  Pronten!
-       (AM) Sono Merkel. Domani per Natalen forrei gustare buona karne
-       (H)  Ci è rimasto poko Signora! Abbiamo karne per stufatinen
-       (AM) Kazzen! Cerkatela in giren! Spezzatinen ve lo ficco in...(biiiip) !!! Rastrellaten città in cerca di Karne .... uhm.. kuesta mi paren già aferla sentiten... vabbè! Cercaten karne! Buona Karne! Se no vi faccio kiudere per sempre !
-       (H) Sarà fatten! Proffederemo subito signora!
-       (AM) Foglio Karne per dieci persone! E gratis!
-       (H) Ja Signora! Scusi e Buon Natalen!
-       (AM) Buon Natalen un k..(biiiiiiiip)!!!!

zzcmzcm 2010/04/20 Brema
Telefonata tra Merkel (AM) e ministro interni tedesco Friedrich(F)
-       (F)  Pronten Angela!
-       (AM) Hans! Sono a Brema. Kui è tutto un casinen. Cente fuole più soldi. Ma ti ho kiamato per altro. Mi defi registrare puntata italiana di “Un posto al sole” di kui io fado pazza! Non lo diko a Joac se no mi prende in ciro!
-       (F) Fa bene! Registro!
-       (AM) E poi mi kompri le figurine di Barbie (cià sentito kuesto nomen) ke defo finire la raccolta
-       (F) ok! A Brema quindi ci sono problemi?
-       (AM) Si! Ma io diko a tutti che se continuano kosì finiremo come Italia. A proposito! Kosa dice nanaccen?
-       (F) Lo sai che parla poco! Lui alla sera si diferte!
-       (AM) Maialen! Se lo agguanto in ascensore mi faccio spiegare il culona inkiavabilen! Quel porken! Già ke ci sei comprami anche le caramelle al rabarbaro ke le ho finiten!
-       (F) Fa bene! Stai serena!
-       (AM) Ci fediamo domani! Registra mi raccomanden!
-       (F) tranquilla! Ciao! 





Ultimatum!