martedì 7 maggio 2013

Nessun veggente


Nessun veggente, nessun saggio, nessuna sfera di cristallo.
Non ci voleva molto a comprendere il movimento strano di alcune parti politiche che hanno scelto di andare all'opposizione.

Per quale motivo la Lega, umile e servile ha scelto di non andare a governare assieme al suo signore meneghino?

E la piccola banda dei Fratelli d'Italia?

Possiamo credere che ci siano divergenze tra il governatore lombardo Maroni e il Tappo Puttaniere che gli ha regalato l'importantissima e lucrosissima tolda di comando della Regione più ricca d'Italia che per tre anni sarà al centro di un vorticoso giro d'affari per la gestione di Expo 2015 sdoganata proprio ieri da ScendiLetta?

Possiamo far finta di credere che La Russa e la Meloni siano impazziti improvvisamente ed abbiano deciso di rompere con il Vate Trafficante Arcoriano negando la fiducia a questo governissimo che incarna il meglio del peggio della nostra politica?

E allora? 

Allora come già scritto ci sono in ballo le nomine alla Presidenza delle Commissioni, da sempre destinate all'opposizione.

Oggi è la giornata campale, il giorno del destino, la realizzazione di un sogno inciuciante e perfido per gestire ancora una volta mille trame, mille intrighi, mille rivoli d'oro rimanendo saldamente al comando, come il mai amato Giulio scomparso ieri ha insegnato a questi neo democristiani.

La Commissione di Vigilanza della Rai, quella delle Telecomunicazioni, quella della Giustizia, il COPASIR dei servizi segreti retto sino a ieri dal migliore amico del Puttaniere, Massimo D'Alema. 
Ma soprattutto quella delle autorizzazioni a procedere del Senato. Se i processi dei giudici "cumunisti" andranno finalmente avanti, questa commissione dovrà dare nei tempi che riterrà opportuni, il via libera ad estromettere il nostro Malefico Danno Italiano Ventennale dai giochi della politica. 

Il Movimento di Beppe Grillo spera che qualcosa entri in casa di queste nomine. Ma con poca fiducia.

E' stata una scelta politica, è stato un ennesimo sacco alla nostra lealtà elettorale. Finta opposizione per acquisire ennesime cariche di potere. 

Quello che è veramente vomitevole è che dentro a questo lurido gioco vi sia il maggior partito di opposizione!

lunedì 6 maggio 2013

Ma dici davvero?


Ramino rilassante






In effetti...


Torta Expo





Memento



E' scomparsa due giorni or sono una grande donna, la Signora Agnese moglie di Paolo Borsellino.

Nel ricordarla con ammirazione per quanto è saputa rimanere salda e dignitosamente in disparte in tutti questi anni, proteggendo sempre la figura eroica di suo marito ucciso assieme all'amico Giovanni Falcone, alla sua cara consorte e alle loro rispettive scorte nei tragici mesi di attacco al cuore dello stato da parte della mafia, ci soffermiamo su un aspetto sorprendente nella sua apparente casualità: oggi giornata delle esequie di Agnese Borsellino, moriva colui che è stato per lunghissimi anni il riferimento, lo snodo cruciale di tutte le trame inquietanti che hanno attraversato la storia italiana del dopoguerra: Giulio Andreotti.

Ma guarda un po' la storia come riesce sempre a stupirci con queste coincidenze ... 

Un po' di sport!