National Geographic ha presentato le migliori fotografie del 2011 in ambito ambientale e sociale.
Tra queste ce n'è una che spiega a tutti noi cosa sia la tristezza.
E' stata scattata in una discarica di Kathmandu in Nepal e fotografa due bambini, che vivono con la nonna, trascorrendo le giornate frugando nella discarica in cerca di oggetti da vendere per comprare da mangiare. "Da diversi giorni non riuscivano a trovare nulla" scrive il fotografo.
E' una di quelle rare occasioni che abbiamo per pensare sulla condizione dell'umanità. Della nostra umanità. Di noi cosiddetti fortunati.
Entrano in gioco tanti discorsi su la distribuzioni delle risorse, su come vivono i poveri e su come i ricchi continuano ad accumulare ricchezza alla faccia di tutti i discorsi, di tutti i proclami.
Non serve a nulla disquisire, argomentare, proporre.
A me personalmente provoca tristezza, vergogna e responsabilità.
Ve la propongo credendo che la tristezza di questa foto, possa divenire preghiera comune per chiedere alla Provvidenza un aiuto per queste povere vittime di un sistema economico che continua a danneggiare più di qualsiasi catastrofe naturale.
Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
giovedì 3 novembre 2011
Si può fare!
Mentre stiamo per andare a Cannes, ad una riunione planetaria portando solo cerone, capelli finti color tabacco e tacchi del 25, sbigottendo tutto il mondo, mentre sta per uscire il libro "la prima politica è vivere" dell'onorevole (si fa per dire) Maurizio Lupi, mentre Renzi è omaggiato da Costacurta Billy e da Giorgio Gori (quello che occultamente ha permesso a Forza Italia di divenire il primo partito in Italia, essendo stato il direttore dei programmi Mediaset per molti anni) e che conseguentemente mi fa pensare e dire al sindaco di Firenze che è meglio che pensi alla leopolda e che Dio la benedicolda, mentre succede tutto questo, raccolgo ed entusiasticamente trascrivo dal sito di questo eroe dei nostri tempi:
Non voglio più pagare il canone ad una tv che non mi rappresenta, ma che disprezza la mia intelligenza e mi obbliga a finanziare programmi come quelli di Ferrara e Paragone.
Vorrei che fossimo in centinaia di migliaia ad affossare la tv della "Lei" che tanto piace in Vaticano.
Paolo Farinella - prete
http://www.paolofarinella.eu/ (ve lo raccomando caldamente!!)
Si, lo confermo! Costi quel che costi quest'anno non pagherò il canone di questa marcia e putrefatta RAI!
Non voglio più pagare il canone ad una tv che non mi rappresenta, ma che disprezza la mia intelligenza e mi obbliga a finanziare programmi come quelli di Ferrara e Paragone.
Vorrei che fossimo in centinaia di migliaia ad affossare la tv della "Lei" che tanto piace in Vaticano.
Paolo Farinella - prete
http://www.paolofarinella.eu/ (ve lo raccomando caldamente!!)
Si, lo confermo! Costi quel che costi quest'anno non pagherò il canone di questa marcia e putrefatta RAI!
mercoledì 2 novembre 2011
A tutti i comandanti Tupolev
Sembra proprio di rivivere un momento del film Caccia a Ottobre Rosso, il film con Sean Connery del 1990. Tanti vampiri che quotidianamente vediamo nel teatrino della politica italiana, hanno un comune denominatore che li accomuna alla figura del comandante Tupolev, l'acerrimo nemico di Marko Radius nel film in oggetto.
Il Nano, le ballerine, i bancari, la finta opposizione, Sacconi che vorrebbe da grandissima testa di cazzo sviare l'attenzione verso nuove bande armate inesistenti, il malato Unno che oramai alla frutta continua con la cantilena del nord, Bertone, Minzolini, insomma tutti coloro a cui non fregando nulla del Paese, pensano ed agiscono solo per il loro tornaconto personale e per mantenere il potere.
La scena del film che mi fa pensare a loro è quella che per inseguire l'Ottobre Rosso, il comandante Tupolev spinge il reattore al 105%.
E quando con manovre tattiche il siluro lanciato dallo stesso verso l'Ottobre Rosso ritorna indietro per colpire il sommergibile che lo aveva lanciato, prima dell'impatto un marinaio si rivolge a Tupolev dicendogli: "Sei contento stronzo? Ci hai ammazzato!".
Ecco questa è la foto del nostro momento attuale. Stiamo per soccombere, la borsa sta per entrare nel punto di non ritorno. I siluri lanciati da questa banda di idioti stanno tutti tornando indietro, per affondarci!
Uniamoci insieme e porgiamo questa domanda a tutti coloro che hanno trasformato questa nostra nazione in un dramma.
"Siete contenti, stronzi? Ci avete ammazzato!"
Bummm!
Il Nano, le ballerine, i bancari, la finta opposizione, Sacconi che vorrebbe da grandissima testa di cazzo sviare l'attenzione verso nuove bande armate inesistenti, il malato Unno che oramai alla frutta continua con la cantilena del nord, Bertone, Minzolini, insomma tutti coloro a cui non fregando nulla del Paese, pensano ed agiscono solo per il loro tornaconto personale e per mantenere il potere.
La scena del film che mi fa pensare a loro è quella che per inseguire l'Ottobre Rosso, il comandante Tupolev spinge il reattore al 105%.
E quando con manovre tattiche il siluro lanciato dallo stesso verso l'Ottobre Rosso ritorna indietro per colpire il sommergibile che lo aveva lanciato, prima dell'impatto un marinaio si rivolge a Tupolev dicendogli: "Sei contento stronzo? Ci hai ammazzato!".
Ecco questa è la foto del nostro momento attuale. Stiamo per soccombere, la borsa sta per entrare nel punto di non ritorno. I siluri lanciati da questa banda di idioti stanno tutti tornando indietro, per affondarci!
Uniamoci insieme e porgiamo questa domanda a tutti coloro che hanno trasformato questa nostra nazione in un dramma.
"Siete contenti, stronzi? Ci avete ammazzato!"
Bummm!
mercoledì 26 ottobre 2011
La lettera!!!
Tramite un cugino di Lavitola, tale Olaborsa (quando vanno in giro insieme fanno paura "Olaborsa o Lavitola") siamo riusciti ad avere in esclusiva uno stralcio della lettera che il Premier sta per portare al consiglio europeo.
Ve la anticipiamo pregandovi di non divulgarla sino a quando non sarà di dominio pubblico:
" ... che voi sapete bene il motivo per il quale questa mia vi sia consegnata in ritardo. Il mio alleato Umberto che è vicino a me anche ora e che vi saluta non con tutta la mano ma solo con un dito, ha difficoltà a parlare. Per tanto riesco con molta fatica a capire quello che vuole dirvi. Ho provato a far scrivere suo figlio, il Trota, ma quando ha tuffato il mouse nel caffelatte, ho compreso che non aveva dimestichezza con il pc!
Pertanto sto scrivendo io stesso, visto che il mio maggiordomo mi ha lasciato perchè incazzato dal fatto che l'abbia messo di mezzo con la storia del cellulare!
Sono qui a Palazzo Grazioli da solo con Umberto. Pensare a quanta gente sino a qualche settimana fa, passava di qui ogni sera!
Ghedini, ma lui per mestiere, la Minetti, anche lei per lavoro, tutte le amiche della Santanchè, Fede, Cicchitto e tutto il mio reame!
Adesso sono solo con Umberto! Che tristezza! Gli devo anche ogni tanto ricordare di fare pipì!
Ma veniamo a noi: non vi preoccupate dell'Italia. Faremo misure importanti nel giro di pochi decenni!
Una delle più grandi decisioni che abbiamo preso stasera, a parte il fatto di andare stanotte a Bergamo a svegliare Maroni con una scusa qualsiasi, è che aumenteremo del 120 % il prezzo del pedaggio per il passaggio sul ponte sullo Stretto di Messina!
Con questi soldi contiamo di recuperare almeno 1 miliardo.
Altro impegno che ci prendiamo stanotte, è quello di diminuire il costo della politica italiana! Da domani parlerò a tutti i deputati ed i senatori, incitandoli a risparmiare sui viaggi, sulla carta, sulle matite e su quant'altro possa far aumentare il costo di una così grande risorsa per l'Europa, anche se devo ammettere che dovrò anche elergirgli un contentino di qualche migliaio di euro procapite per le spese che sostengono, in special modo le parlamentari, nel campo della moda e dell'intimo.
Ma io sono a vostra disposizione e come vedete ho accettato di buon cuore la punizione di Angela dopo che incautamente l'ho definita culona inchiavabile.
Ammetto che lo schiaffo che mi ha dato l'altro ieri difronte al premier finlandese, mi ha rattristato tantissimo a parte anche aver leggermente riaperto la ferita provocatami dal lancio del duomo in miniatura del 2009. Ho chiesto scusa, ed tra le penitenze che Angela mi ha proposto, ho accettato di fare "Lettera", perchè "Dire" è meglio di no visto che ogni volta che parlo faccio casino, "Fare" è troppo facile per me che sono il sovrano delle attività!
Baciare? Che debbo dire in merito?
Testamento? A parte che ci stiamo toccando tutti e due, ma il testamento l'ho modificato proprio ieri con una leggina speciale alla faccia di quella troia di Veronica!
Per cui è rimasto lettera! Ed eccola qui!
Non vi preoccupate per quello che non vi scriveremo in questa nostra! Vedrete che alla fine i conti torneranno, anche se dubito che quel coglione di Giulio possa fare qualcosa di buono in merito!
Se mancasse qualcosa ai soldi che vi dobbiamo aumenterò le tasse sui cosmetici per uomo di cui sapete sono il più grosso consumatore del pianeta! Ma alle mie donne piaccio così impomatato e incipriato!
Ora vi saluto perchè devo portare Umberto in bagno che se no mi rovina le piante che addobbano il mio studio di 700 mq.!
Quello che non vi ho trasmesso, l'ho farò domani a voce assieme a tre nuove barzellette che hanno fatto scompisciare dal ridere anche Tarciso, il mio amico Cardinale, a cui ho detto che se mancassero dei fondi , che si preparasse a vendere la Pietà di Michelangelo, che a Piersilvio piacerebbe tanto avere sulla sua barchetta come porta canne da pesca!
Vi saluto. Appena Umberto esce dal bagno telefoniamo a Calderoli fingendoci due terroni in cerca di lavoro!
A presto !
Silvio
Ve la anticipiamo pregandovi di non divulgarla sino a quando non sarà di dominio pubblico:
" ... che voi sapete bene il motivo per il quale questa mia vi sia consegnata in ritardo. Il mio alleato Umberto che è vicino a me anche ora e che vi saluta non con tutta la mano ma solo con un dito, ha difficoltà a parlare. Per tanto riesco con molta fatica a capire quello che vuole dirvi. Ho provato a far scrivere suo figlio, il Trota, ma quando ha tuffato il mouse nel caffelatte, ho compreso che non aveva dimestichezza con il pc!
Pertanto sto scrivendo io stesso, visto che il mio maggiordomo mi ha lasciato perchè incazzato dal fatto che l'abbia messo di mezzo con la storia del cellulare!
Sono qui a Palazzo Grazioli da solo con Umberto. Pensare a quanta gente sino a qualche settimana fa, passava di qui ogni sera!
Ghedini, ma lui per mestiere, la Minetti, anche lei per lavoro, tutte le amiche della Santanchè, Fede, Cicchitto e tutto il mio reame!
Adesso sono solo con Umberto! Che tristezza! Gli devo anche ogni tanto ricordare di fare pipì!
Ma veniamo a noi: non vi preoccupate dell'Italia. Faremo misure importanti nel giro di pochi decenni!
Una delle più grandi decisioni che abbiamo preso stasera, a parte il fatto di andare stanotte a Bergamo a svegliare Maroni con una scusa qualsiasi, è che aumenteremo del 120 % il prezzo del pedaggio per il passaggio sul ponte sullo Stretto di Messina!
Con questi soldi contiamo di recuperare almeno 1 miliardo.
Altro impegno che ci prendiamo stanotte, è quello di diminuire il costo della politica italiana! Da domani parlerò a tutti i deputati ed i senatori, incitandoli a risparmiare sui viaggi, sulla carta, sulle matite e su quant'altro possa far aumentare il costo di una così grande risorsa per l'Europa, anche se devo ammettere che dovrò anche elergirgli un contentino di qualche migliaio di euro procapite per le spese che sostengono, in special modo le parlamentari, nel campo della moda e dell'intimo.
Ma io sono a vostra disposizione e come vedete ho accettato di buon cuore la punizione di Angela dopo che incautamente l'ho definita culona inchiavabile.
Ammetto che lo schiaffo che mi ha dato l'altro ieri difronte al premier finlandese, mi ha rattristato tantissimo a parte anche aver leggermente riaperto la ferita provocatami dal lancio del duomo in miniatura del 2009. Ho chiesto scusa, ed tra le penitenze che Angela mi ha proposto, ho accettato di fare "Lettera", perchè "Dire" è meglio di no visto che ogni volta che parlo faccio casino, "Fare" è troppo facile per me che sono il sovrano delle attività!
Baciare? Che debbo dire in merito?
Testamento? A parte che ci stiamo toccando tutti e due, ma il testamento l'ho modificato proprio ieri con una leggina speciale alla faccia di quella troia di Veronica!
Per cui è rimasto lettera! Ed eccola qui!
Non vi preoccupate per quello che non vi scriveremo in questa nostra! Vedrete che alla fine i conti torneranno, anche se dubito che quel coglione di Giulio possa fare qualcosa di buono in merito!
Se mancasse qualcosa ai soldi che vi dobbiamo aumenterò le tasse sui cosmetici per uomo di cui sapete sono il più grosso consumatore del pianeta! Ma alle mie donne piaccio così impomatato e incipriato!
Ora vi saluto perchè devo portare Umberto in bagno che se no mi rovina le piante che addobbano il mio studio di 700 mq.!
Quello che non vi ho trasmesso, l'ho farò domani a voce assieme a tre nuove barzellette che hanno fatto scompisciare dal ridere anche Tarciso, il mio amico Cardinale, a cui ho detto che se mancassero dei fondi , che si preparasse a vendere la Pietà di Michelangelo, che a Piersilvio piacerebbe tanto avere sulla sua barchetta come porta canne da pesca!
Vi saluto. Appena Umberto esce dal bagno telefoniamo a Calderoli fingendoci due terroni in cerca di lavoro!
A presto !
Silvio
lunedì 24 ottobre 2011
A Sarkòòò?!!
A Sarkò?!
E' inutile che ridi e prendi per il culo la nazione italica!
Sappiamo che abbiamo un problema, purtroppo grande ed ingombrante anche se è un nano!
Soffriamo le pene dell'inferno e non vediamo l'ora che caschi e che si rifugi in qualche bordello a finirre la sua ingloriosa carriera!
Ma questi sono affari nostri!
E tu e la Angela non potete prenderci per il culo!
Guardate a casa vostra, e nella tua soprattutto! Pensi che non si sappia che anche le banche francesi sono in pericolo?
Pensi che siamo così idioti da non aver capito che il tuo attacco alla Libia non sia frutto del tuo altruismo internazionale, che voi francesi mai avete avuto, ma solo dell'avidità che vi contraddistingue e che avete sempre avuto?
Pensa alla tua pargoletta, pensa alla tua mogliettina, che voglio vedere quando non ti rieleggeranno se ti aspetterà alla sera con il mestolo in mano!!
Sarkò, è inutile che ti rammenti che in epoche passate vi abbiamo sempre fatto un mazzo così, non ultima la coppa del mondo di calcio!
Criticate il nostro detestato premier, ci mancherebbe!
Ma non prendete per il culo l'Italia!
Guarda che noi nell'insalata ci mettiamo l'olio (ne abbiamo tantissimo e di tutti i gusti) e non quelle creme del cavolo come fate voi galletti, che ci fanno inorridire solo a guardarle!
Senza stima!
mercoledì 19 ottobre 2011
Er Pelliccia de noantri
"Cercavo di spegnere l'incendio"
Er Pelliccia durante l'interrogatorio
E noi che pensavamo che l'estintore andasse aperto schiacciando l'apposita leva!
Che ingenui! Adesso che questo "ragazzo" ci ha aperto gli occhi, nel caso servisse, faremo come lui! Si vede che il fuoco si prende paura se uno gli lancia l'estintore!
Buono a sapersi!
Questo ragazzo di 24 anni al primo anno di psicologia all'università di Roma, pone a tutta la comunità alcuni quesiti che secondo il mio parere, sono i seguenti:
Er Pelliccia durante l'interrogatorio
E noi che pensavamo che l'estintore andasse aperto schiacciando l'apposita leva!
Che ingenui! Adesso che questo "ragazzo" ci ha aperto gli occhi, nel caso servisse, faremo come lui! Si vede che il fuoco si prende paura se uno gli lancia l'estintore!
Buono a sapersi!
Questo ragazzo di 24 anni al primo anno di psicologia all'università di Roma, pone a tutta la comunità alcuni quesiti che secondo il mio parere, sono i seguenti:
- Che cosa determina nella mente di un giovane, simili atti vandalici?
- E' pensabile che la scintilla sia la consapevolezza di non essere nulla, di non avere obiettivi, ideali perchè questo mondo italiano non permette ai giovani di occupare posti che tanti settantenni mantengono saldamente, infischiandosene degli altri?
- Che fiducia si ha in un paese dove il presidente del consiglio è miliardario, deteniene praticamente quasi tutti i media, ed è un incontrollabile bugiardo nonchè puttaniere?
- Il lavoro sporco fatto per decenni dalle TV che ha rimbecillito generazioni in erba attraverso programmi che hanno inculcato nei giovani il messaggio sublimale che conta soltanto l'apparire per esistere, può essere una molla scatenante simili atteggiamenti vandalici?
- Che cosa si può offrire ai giovani oggi? Quali sono gli ideali alla portata di chi non ha un'idea di dove poter andare per sbarcare il lunario?
- Questo consumismo estremo, che invita tutti ad avere il nuovo capo di abbigliamento, le nuove scarpe, i nuovi cellulari, i palmari, le play station, le vacanze lontane, unito alla carenza di risorse nelle tasche dei ragazzi, dove li porta con la mente e il cuore per manifestare a tutti la loro sofferenza?
- E l'opposizione, i cui leaders sono quelli di 20 anni fa, che messaggio lancia al fine di impegnarli in azioni legali ma ferme e decise atte a cambiare questa nostra tremenda nazione?
- Chi si prende cura di queste vite in bilico con la perdizione? La Chiesa? Assolutamente no. Lo Stato? Neanche per idea! Le uniche giovani che sono al potere.... lasciamo stare che è meglio!
lunedì 17 ottobre 2011
ah, ah, ah! Questa è buona!
Non dal nano, ma da Todi è arrivata l'ultima barzelletta che mi sta facendo ridere a crepapelle da mezz'ora!!
Dunque a Todi, la Chiesa italiana ha organizzato un incontro a porte chiuse per indirizzare le strategie politiche dei prossimi anni. Sappiamo bene che i conti alla fine (e da decenni) devono tornare; nel senso che i politici cristiani hanno l'obbligo morale di agire avendo sempre ben presente il dettato evangelico. Ma prima di tutto devono pensare a non far tirar fuori quattrini alla madre Chiesa e a tutti i suoi privilegiati cardinali.
E dunque la battuta quale sarebbe?
Riporto testualmente:
"La Chiesa non cerca privilegi, nè vuole intervenire in ambiti estranei alla sua missione, ma deve poter esercitare liberamente questa sua missione!"
Cardinal Angelo Bagnasco.
Bella, veramente stupenda!
Ah, ah, ah, ah !!
Dunque a Todi, la Chiesa italiana ha organizzato un incontro a porte chiuse per indirizzare le strategie politiche dei prossimi anni. Sappiamo bene che i conti alla fine (e da decenni) devono tornare; nel senso che i politici cristiani hanno l'obbligo morale di agire avendo sempre ben presente il dettato evangelico. Ma prima di tutto devono pensare a non far tirar fuori quattrini alla madre Chiesa e a tutti i suoi privilegiati cardinali.
E dunque la battuta quale sarebbe?
Riporto testualmente:
"La Chiesa non cerca privilegi, nè vuole intervenire in ambiti estranei alla sua missione, ma deve poter esercitare liberamente questa sua missione!"
Cardinal Angelo Bagnasco.
Bella, veramente stupenda!
Ah, ah, ah, ah !!
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