Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
domenica 23 maggio 2021
Che Fiaba!
sabato 22 maggio 2021
Travaglio!
Qualcosa di perverso
C'è qualcosa di perverso nel leggere le dichiarazioni dei "grandi" - termine mai più inidoneo di questo riferito ai signori del vapore - attorno alla possibilità di vaccinare tutto il pianeta, e - bada ben bada ben - questo traguardo in un universo popolato da altre civiltà, ammesso che ve ne siano, credo - ed espongo una tesi che difficilmente qualcuno potrà verificare - sarebbe di uno scontato lapalissiano - quale invero altra civiltà oltre alla nostra, impegnata pedissequamente in continui conflitti anche, e soprattutto, nell'attuale tempo pandemico - oserebbe anteporre obbrobriosi interessi economici difronte ad un virus che sta facendo tribolare, uccidendo milioni di nostri simili, se non la nostra?
E allora andiamo a sentirli questi cosiddetti "grandi"!
Iniziamo dal francesino capo di quella nazione che in passato della soppressione delle libertà dei paesi, a loro detta, satelliti ne ha fatto una ragione di vita - chiedere al proposito ad Algeria, Congo ed altri paesi africani -
In questo dire c'è molto di prestampato, di desiderio di sciacqui alla bocca, di pulizia generale primaverile. Se io sono consapevole che il progetto non partirà mai, bloccato dalle esigenze economiche dei potentati farmacologici, che mi costa sparar fregnacce, garantendomi l'ammirazione di molti?
Veniamo alla teutonica:
Supercazzola bavarese per Angela oramai alla frutta! Il G20, ovvero quella allegra rimpatriata di inutili simboli di un potere oramai traslocato totalmente nelle mani degli artefici dell'attuale sistema mondiale - dai non dite che non ve l'ho mai detto! Il famigerato sistema tecno-rapto-pluto-finanziario! - ha iniziato l'era del Bradipo, ossia un inutile coacervo di rappresentanza al servizio dei veri padroni della Sfera, tra l'altro sempre intenti a produrre armi per soddisfare le liti, preconfezionate ad hoc, tra stupidi dittatorelli della domenica, sfanculanti ragione e rispetto di quelle regole che un'umanità seria dovrebbe non solo riverire, ma perseguire come obiettivo comune ed intoccabile. Il contributo importante alla lotta al Covid l'ha dato solo un unico dogma: la possibilità chiara ed eclatante di far moneta! E che moneta!
E finiamo con lui, il più falso:
Mi scompiscio nel leggere questa dichiarazione! Uno dei massimi negatori di libertà attualmente vivente sul nostro pianeta, uno che in nome del lucro e del potere sarebbe capace - tra l'altro l'ha già fatto - di schiavizzare milioni di suoi simili, si permette - con un coraggio inusitato - di reclamizzare la dittatura di cui è artefice!
Tutto torna, cari amici: ci stanno continuando a prendere per i fondelli.
E a noi, vista la paciosa e soporifera reazione, mi sa tanto che ci piaccia molto!
venerdì 21 maggio 2021
BiTrenta!
L'Amaca
mercoledì 19 maggio 2021
E' tempo di resocontare
Sarà la volta buona? Speriamo, speriamo davvero: i contagi calano, sgommano quasi tutti per ritornare a come eravamo, già qui la prima dabbenaggine. Tra non molto, se il fato c'assiste, potremmo anche iniziare a guardarci indietro, piangendo anzitutto chi è scomparso per mano pandemica. Secondariamente dovremmo farci forza, andando a scavare tra le moltitudini di nefandezze che ampliarono l'ecatombe.
Iniziando da qui:
Dal sito TPI, molto ben fatto che consiglio, ecco emergere la lettera del direttore medico di Alzano Lombardo, Giuseppe Marzulli.
Stazionavano pazienti contagiati ad Alzano. Il Pronto Soccorso fu chiuso e riaperto dopo tre ore, qualcuno remava contro, la decisione di chiudere tutto fu terribilmente rimandata, il personale medico s'infettò in gran parte, un'infermiera dichiarò che fu costretta a rimanere nel turno con un medico contagiato per tutta la notte. E poi infermieri, medici, pazienti, parenti tornarono a casa, sparsero il virus ovunque e il focolaio divampò come da nessun altro luogo in Europa.
Ci furono quindi ribaldi che in nome della produzione misero i bastoni tra le ruote alla ragione, alla scienza, agevolando la strage che ancora scorre negli occhi di molti di noi.
La regione Lombardia aspettava il Governo. Il Governo ricordò che se avesse voluto la Regione avrebbe potuto chiudere Alzano. Ma nulla si fece. Molti se ne andarono. Ed oggi, inebriati dalla ripartenza s'avverte un'insana voglia di scordare il passato.
Ma non sarà così. Lo dobbiamo a tutti coloro che se ne andarono senza neppure un saluto dei loro cari. Lasciarono questo mondo nel freddo della solitudine, nel silenzio criminale di gentaglia senza scrupoli, ancora intenta a godere del proprio potere.
Vigliacchi!





