Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
giovedì 11 aprile 2019
In effetti...
Momenti
La chiusura della vena avviene quando meno te lo aspetti: farmacia Asl, dopo sei mesi finalmente ritiro materiale per medicare mio padre, due scatole. Passo davanti ad una signora, che assieme alla figlia probabilmente erano quelle di “Girano tronfie la figlia e la madre - nel viso uguali e nel culo tondo” (cit.) , la quale a voce alta, rivolto a me, dice “guarda questo qui che rifornimento è venuto a fare!”
È stato un attimo: son tornato indietro porgendole le scatole, dicendo a voce abbastanza alta “le vuole lei? Le prenda! Naturalmente domani le porto anche mio padre che vivacchia tra letto e carrozzina. Poi le spiego le manovre che bisogna fare nel momento dei bisogni!”
“Ma io non volevo far polemica...”
“E allora mi sa tanto che la bocca sarà meglio che la usi solo per mangiare!”
Quanno ce vò ce vò!
mercoledì 10 aprile 2019
Scoop!
Grazie ai nostri potenti mezzi siamo venuti a conoscenza di un'anomalia astronomica.
Avrete certamente sentito la notizia della prima foto di un buco nero, definita da molti la fotografia del secolo.
Bene, da quanto ci risulta ci dovrebbe essere stato un grosso problema tecnico. Sono notizie top secret naturalmente che pochi nel mondo conoscono.
Questa è la ricostruzione del fattaccio planetario:
Tarlo
Aver la fortuna, anzi, la sfortuna di ascoltare per intero su radio Capital il gianninizzante programma Circo Massimo, ti apre a delle considerazioni altisonanti del tipo che, gruberando in puro stile Bilderberg, il mettere a riposo lavoratori a quota 100 e dare un decoroso reddito di cittadinanza a chi vive nella vergogna della difficoltà economica, siano attività politiche oggetto di derisione, di sfottò da parte di chi, appunto, gianninizza l’attuale panorama. Manca la crescita, si dice, in questo coacervo di propaganda Gedi, struttura in mano ai potentati economici Fca; quella crescita che è conformata a pochi eletti ed elettori, timorosi da sempre e refrattari a pagar giusti balzelli. Crescere per continuare ad aumentare il divario tra le classi sociali, per “ce lo chiede l’Europa”, per distendere il botulino su labbra gruberiane, per agevolare chi non è mai satollo d’ingurgitare, per placare ansie da accatastamento dei soliti noti. Per la prima volta da tempo immemore il popolino ha compreso che finora le elargizioni furono solo semplici brioche lanciate a loro dai piani nobili, recitanti mefitici copioni di solidarietà fasulla, tipica dell’Era del Ballismo. Or che la gente sta finalmente mumblerando, ai devoti del gianninismo non resta che temere l’avvento dello spauracchio storico di casta - quel tarlo mai sincero che chiamano "Pensiero”- (cit.)
martedì 9 aprile 2019
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