martedì 20 dicembre 2016

Disastri lavorativi



Molto probabilmente è il brasato a guastargli le sinapsi. Alcuni dicono che potrebbe essere la soppressata, altri i ripieni.

Certo è che tra una non diplomata e uno che va agli esteri senza saper proferir parola straniera, il ministro Poletti fa sempre la sua porca figura! Sua è l'impostazione alla voucher del lavoro italico, suoi sono i risultati: a ottobre l'Inps registra 22mila contratti a tempo indeterminato in meno, con un saldo nel 2016 di -265.125 unità e ben257mila contratti a tempo determinato. 
Suo è il provocar sconcerto, nostro, nel venire a sapere che sono aumentati del 40% i contratti precari, arrivando a 667mila. Suo è l'obbrobrio del nero che avanza, vulgo voucher: fino ad oggi ne sono stati venduti 121milioni! 

Quindi un jobs act (tutto ma proprio tutto fuorché una legge di sinistra) che ha ridotto gli sgravi alle imprese italiane e alimentato lo squallido traffico di voucher, instabili come le comparsate di questo crasso ministro che oltre a rimanere al suo posto, come nulla fosse, incunea in noi la speranza di vederlo magari un giorno partire per lidi lontani, personalizzando conseguentemente l'indegna frase scappatagli ieri, tra un boccone e l'altro! Adieu!

lunedì 19 dicembre 2016

Natale ad Aleppo



Lui non passerà delle feste felici. 
Lui l'aria del Natale non la sentirà. Ha già udito suoni che noi non udiamo. Ha visto esplodere palazzi, ospedali, ha visto morti dilaniati, ha contato corpi, ha convissuto con la paura, con il terrore. 
Senza colpa, senza motivo, perché su questo pianeta avrebbe dovuto avere le stesse gioie di tanti. 
Molti suoi coetanei sono in questi giorni ebbri d'affetto, di carezze, di doni. 
Che colpa porta con sé questo martire ancora respirante. Questo Cristo crocifisso dai nuovi aguzzini, che siamo noi, inteso come comunità umana, sconta pene e dolori solo perché i progetti politici di assassini in libertà, scontra con i suoi desideri di vivere la Vita. 
Fino a quando dovremmo far finta di niente?
Fino a quando il nostro recinto sarà l'universo intero?
Come si può non provare compassione?
Un Natale amaro ci aspetta.
Con attorno molti preoccupati per l'abbandono di cani (che mi dispiace molto ad essere sincero, credo però che non siano priorità davanti a questo scempio, a questo massacro.)

Morale sollevato dal c...!



Segnalazione


Oggi Repubblica regala il libro Autostrade Gourmet, con l'elenco dei migliori ristoranti ed alberghi nelle vicinanze delle uscite autostradali.

Da non perdere! Correte in edicola e .. buon appetito! 


sabato 17 dicembre 2016

Torna Genty!



Sotto la lente



Notate qualcosa dalle prime pagine dei maggiori quotidiani italiani in edicola oggi? Notate un minimo comune denominatore?
Riassumo i fatti: a Milano, il sindaco Sala è indagato e, onor suo, si è autosospeso.


A Roma tale Marra, uomo di Alemanno, dirigente del Comune, è stato arrestato per fatti risalenti al 2013: ha preso soldi da Scarpellini, costruttore romano che ha affittato a prezzi stellari palazzi interi al Parlamento ad uso uffici. I soldi sono serviti per pagare un appartamento al Marra. 
Marra è fedelissimo della Raggi ma sino ad oggi non aveva nessuna pendenza, nessuna indagine. 
La Sindaca ha sbagliato clamorosamente, forse ha messo una pietra tombale sul rinnovamento atteso da decenni dalla capitale. 
Ma non c'entra nulla con l'arresto del Marra. 


Il sindaco di Milano invece è indagato. 

E' accusato di aver modificato date per l'appalto alla famosa Piastra dell'Expo, la sagra agroalimentare più cara al mondo. 
Vi sembra che sia un'informazione leale, giusta, corretta?
Repubblica pubblica la foto di Sala assieme alla Raggi, ma il titolone è esclusiva della Dumbo de noantri. 

Il Corriere della Sera, come cazzo avrà avuto il coraggio di uscire in tal modo? Sulla sinistra c'è una colonna intitolata: l'Expo, i PM e il gesto del Sindaco". 
Ma non si spiega il perché del gesto, ovvero che 

IL SINDACO DI MILANO E' INDAGATO.

Questa è omertà. Questa è la nostra situazione mediatica. 
Non allego volutamente la prima pagina del Fatto Quotidiano, a mio parere unico giornale libero in quanto, sorprendentemente, risalta entrambe le notizie. Alla faccia di tutti questi cazzo di proni e servili lecca penne, servilmente disponibili per la causa comune. Che non è la mia.

venerdì 16 dicembre 2016

Dai non scherzate!


Mentre si registra l'arresto di Marra, il factotum della Raggi al Campidoglio, per fatti non concernenti l'attuale amministrazione, bensì quella del periodo AlèDanno, mentre il sindaco di Milano si autosospende perché indagato per fatti inerenti la più grande sagra del mondo, chiamata anche Expo (della quale ancora non ci hanno comunicato i reali conti commerciali), dovremmo essere pervasi da una mix di delusione tendente alla depressione. Due delle più grandi città italiane hanno problemi a livello politico e se non meraviglia più di tanto la debacle meneghina, fa incazzare quella romana! I duri e puri pentastellati non stanno combinando granché nella capitale e se non capiranno in breve che il lindo e cangiante non fanno mai scopa con il capace e furbo animale da combattimento adatto per le nefande stanze della politica romana, l'enorme autostrada aperta dai misfatti di PD e soci per portarli al potere, a breve si trasformeranno in sentiero scosceso montano.

Ma ecco che, sorprendentemente, continua, fiorendo come un gladiolo sarcastico, quasi inaspettata la storia più incredibilmente comica degli ultimi due millenni, il must che si ricorderà per ere intere, che si trasmetterà da galassia a galassia tanto roboante e abbacinante è il clamore che detona su tutto l'orbe terracqueo: 

"Signore e Signori ecco a voi.... rullino i tamburi please... ecco a voi il nostro paravento per tristezze e scocciature, per groppi in gola ed incazzature, per sbadigli e noie derivanti da shopping natalizio.

Ladies and gentlmen!!!.......


  
La prima ministra dell'istruzione non laureata e .... NON DIPLOMATA!!!!!!!!!!!!!!!

AHAHAHAH!!!!!!! Ridiamo fratelli che la tristezza non c'appartiene!!!! 
Ci pensate? 
Valeria Fedeli non solo non ha conseguito una laurea ma avendo fatto solo tre anni necessari per divenire maestra d'asilo ed un piccolo pezzo di carta conseguito in un istituto privato, l'Unsas, per divenire assistente sociale, si può annunciare al mondo intero che non è diplomata!!!
Ripeto: il Ministro della Pubblica Istruzione non è diplomata!!!

E adesso scusate: vado a prendere un poco d'aria perché è tanto lo scompiscio che potrei far minzione in salotto!!!!

Gentiloniiiii!!!! Bomba!!!! Non è che ci volete distruggere a suon di risa???