Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
venerdì 14 ottobre 2016
Quanno ce vo'...
giovedì 13 ottobre 2016
A volte succede!
Chissà...
mercoledì 12 ottobre 2016
Wow!
Gò-gò!
La commozione di Malagò-gò-gò, che rende persino simpatica quella del suo sodale coccodrillo, crea un'atmosfera da "Via col vento" attorno al NO della sindaca Raggi la quale, constatato il buco di 13 miliardi nel bilancio della capitale e la oramai consolidata arte italica di far grandi progetti in virtù del fatto che rappresentino abnormi forzieri per tutti loro, ha agito come il capofamiglia subissato da debiti, davanti ad una fiammante auto nuova.
Invece di ricevere plausi e pacche sulle spalle, ecco arrivarle lamentazioni, singhiozzi, piagnucolii da parte di chi sognava levitazioni di cemento, fatturazioni a gò-gò (nomen omen) procedure classiche dei grandi lavori (perdere tempo in finte discussioni, restringere i tempi di realizzazione per ottenere procedure travalicanti norme dell'anticorruzione) e, fatto impensabile in altre democrazie, il marchio di disgregatrice di sogni. Che per noi, popolino, sono incubi.
In effetti...
Proporre un quesito referendario, addirittura costituzionale, con le modalità tipiche dei venditori di folletti, è quanto di più subdolo si possa fare.
Per questo allego le due pagine del Fatto Quotidiano che, spero, ripropongano i quesiti in forma italica, soprattutto onesta.

