mercoledì 9 marzo 2016

Misteri


Tra i tanti aspetti misteriosi della vita, ve ne sono alcuni che mi innervosiscono oltremodo: tra questi evidenzio l'auricolare che durante un viaggio in macchina si va ad incunearsi tra il seggiolino ed il cambio in modalità simile a quella che si sarebbe verificata se lo avessero posizionato in quella maniera durante l'assemblaggio dell'auto in catena di montaggio! Per toglierlo in genere compio delle manovre simili a quelle di un astronauta, torcendomi come un ginnasta, sanguinando dalle falangi copiosamente.
E che dire dell'attorcigliamento dello stesso con nodi marinareschi riferibili al tempo dei galeoni spagnoli, come se l'auto fosse stata agitata da un gigante incazzoso?
Su tutto però si staglia un evento che a parer mio richiederebbe l'intervento di qualche santone indiano: la caduta di qualcosa di piccolo (pastiglie, monete, cibo) sul pavimento e la sua apparente scomparsa. 
Cadono due pastigliette, facendo udire il classico flebile rumore affievolente dopo rimbalzi sempre più tenui? Mi chino, inforco gli occhiali, sgombrando il campo da eventuali ipotesi ipovedenti e che succede? 
Scomparse!
Hai voglia di metterti a carponi, scandagliando un'area enorme accostabile al Molise! 
Niente! 
Nessun rilievo, nessun ritrovamento! 
Sale molto la tensione interna, sfiorando il moccolo! 
Dopo aver alzato bandiera bianca, succede l'incredibile: la loro ricomparsa, nei pressi della caduta, avvertibile dal "crunck" inequivocabile, dovuta ad averci camminato sopra. 
Misteriosi eventi, quasi da esorcizzare!   

Isola di Sumatra



Isola di Sumatra, alcune ore fa: l'unica eclissi di totale di Sole del 2016.
La freccia evidenzia un enorme esplosione solare che si rileva grazie all'eclissi. Viene stimata avente un'altezza di ... 20000 Km!!!! E tenete presente che il diametro è di 12740 Km!!! 
Vederla da 150 milioni di chilometri presuppone un'altezza spaventosa delle lingue di fuoco solari, derivanti dall'attività della nostra amata stella.
Spettacolo nello spettacolo! 

Angolo del buonumore 2



Angolo del buonumore



martedì 8 marzo 2016

Ottomarzo


Ma daiiiii! 
Un mazzolino di mimosa e annualmente ci mettiamo il cuore in pace, festeggiando le donne?!!
A parte che non mi è mai piaciuta questa festa perché si dovrebbe considerare tutti i giorni un ottomarzo. Festeggiare un giorno dedicandola alla donna parrebbe anche differenziarci dalla sua figura, dalla sua basilare essenzialità.
Ma tant'è! 
Prendo allora ad esempio un'altra foto:


  
Eccola la mimosa per quest'anno: Margaret Hamilton colei che scrivendo il codice informatico nel 1969 ha permesso all'umanità di raggiungere la Luna! 
E quello a fianco è il codice scritto con le sue mani e soprattutto, la sua cervice! 
Sia questa donna, oggi settantanovenne, il simbolo dell'ingegno femminile, in grado di donare effluvi unici alla storia, e a tutti noi. 
Si, ci può portare sulla Luna, la può donare con la sua fantasia, la sua presenza,  la sua caparbia tenacia. 
A volte è anche vero, può capitare, che un plico simile non costituisca manuale informatico ma richieste per acquisti, pulizie, controlli, richieste.
Ma alla fine va bene così! 
Auguri in questa frazione trecentosessantacinquale dell'ottomarzo!

Traguardo



Festeggio con voi questo traguardo, ringraziandovi di cuore per la pazienza e la perseveranza.
50mila contatti da quando iniziai a scrivere, nel 2010, sono un bell'incoraggiamento, uno sprone a continuare la cavalcata nelle tundre inesplorate del quotidiano, tra fossi grammaticali ostici e grigiore perpetuo nazionale.

Facendo una semplice divisione questo numero vuol dire che per ogni anno ho mediamente raccolto 8333 visite, 23 al giorno.

Grazie e ... a buon rendere!

Giù, giù, più giù!



Ogni tanto occorre fare in modo che il meditare, lo sviscerarsi, l'analizzarsi subiscano fendenti quasi mortali, che riportino molti nelle sfere insonorizzate dei tele-zombie, categoria molto curata, ammansita e vezzeggiata dal Potere indegno e più che ventennale, attanagliante questo paese.
Ed ecco un altro treno di nullità in partenza su un canale di proprietà del Principe dei Mansuescenti, alias lo Zio Pregiudicato: l'isola dei famosi.
Guardando la foto, a parte Simona Ventura, non si riesce a capire bene se i famosi siano loro o noi televedenti celeberrimi in docilità e assuefazione alla leggerezza insulsa e repellente il pensiero.
D'accordo che la libertà di non vedere spettacoli del genere sia ancora in auge, per fortuna anche se prima o poi qualcuno proporrà uno sconto sulle tasse dietro la prova certa di aver visto almeno la metà di programmi come questo. 
La notiziona che da quest'anno il nudo sarà integrale non fa che acuire il problema, il danno, l'urgenza di contrastare queste malefatte mediatiche. 
Necessiterebbe quindi un moto ondoso di pensiero atto ad allarmare tutti coloro che, superficialmente, si lasceranno ammaliare da questa disfida grottesca e patetica: per il bene loro e più in generale, della constatazione che questi sonniferi mediatici nuocciono al bene comune, in questo caso formato da presa di coscienza su come pochi usurpano molti.