martedì 14 luglio 2015

In effetti...



Captata!!!

(Trascrizione di un'importante telefonata avvenuta ieri. Si prega di non divulgare)


Ja ki parlen?

Angelina bellaaa! Oh come tu stai?

Matteo per fafore! Non telefonare sempre, stiamo laforando a problema Grecia tu lo sai! Ke fuoi?

Niente Angelina. Mi chiedevo se potevo darvi una mano, via! Avete bisogno di far fotocopie? Ovvia vengo da voi, porto una bella bottiglia di Chianti e si chiacchera un pohino! Se vi serve aiuto per preharare copie mi porto anche il Lotti.

Matteo! Tu sai che Wolfgang non folere federti qui! Fare piacere! Resta lì con playstation!

Ma Angelina, ovvia! In Italia pensano tutti che sia grullo, che non conti 'na fava. Che non mi ascoltiate per nulla!

E dofe essere sbaglio?

A parte che a quel bischero di Schäuble ci fò parlare da Verdini! E mi ha rotto i hoglioni! L'è più rigido del mio pippo quando la Boschi si cambia d'abito nella stanza della Hamera e io e Luca ce la gustiamo via ueb-ham di nascosto!

Matteo per favore! Adesso chiudo che tra poco arriva Wolfang e interrogare me su accordo con Grecia e io dofere studiare che kuello essere molto cattifo!

Noo! Quello l'è stronzo, Angelina! Via, diobonino, avete costretto Tsipras ad un accordo che ci mancava che gli chiedevate di mettere il logo Adidas sul Partenone e s'era fatto Bingo!

Wolfgang lo afefa richiesto daffero! Ho dovuto promettere che non indosserò più la giacca color senape afariato per farlo desistere!

Ma che stronzo oh!

Ora Matteo io dofere kiudere! Sta arrivando qui! Essere molto kazzoso di mattinen!

Ascolta Angela! Possiamo vederci domani?

Nein!

Dopodomani!

Nein!

Ascolta per favore! Facciamo un bilaterale di mezz'ora, tu dici che sono stato utile all'accordo e io almeno salgo un po' nei sondaggi!

Nein!

Ti porto 'na chianina e te la fò cucinare dalla Boschi che alla fine ti recita anche un pohino di Sofocle!

Nein!

Ovvia Angelina! L'ultimo incontro che l'è si fatto, non è andato maluccio!

Kosaaa! Tu afere rotto mie scatole parlando di Galdiolo, Merlo e Antognoni!! E io facefo finta con Schäuble ke telefonafa ke ero a parlare con te di Balcani!!

Ohh Angelina! Ma quella l'è stata una gran Fiorentina!! Mi ricordo che ...

MATTEOOO!! Lasciare subito cornetta! Ora basta! Wolfgang stare arrifando!

Ok,ok,ok! Scusa! Allora mi chiami tu? Io aspetto! Basta anche una foto!

Ja! Kiamerò io tra qualche giorno! Ciao!

Ciao Angelina, ciao!

lunedì 13 luglio 2015

Ambienti nuziali



Jenny Tay, simpatica ragazza di Singapore, si è sposata con Darren Cheng.
Ecccche ce frega? direte voi.

Ve frega, ve frega! 
Perché il padre di Jenny, Roland Tay, è capo di un importante società di Singapore. 
Onoranze funebri.
Tra l'altro, spiega il sito di Repubblica, è un benefattore del ramo nel senso che si occupa dei funerali di bisognosi, di poveri e vittime di omicidi.

Orbene! 
Le foto del matrimonio secondo voi dove le hanno scattate i piccioncini?

Dai, è  facile ....



Ehhh! vi pare no?
Jenny ha anche fatto dei discorsi importanti intorno alla morte, nel senso di sfatarla e che ne parla continuamente con il marito, anch'egli impiegato nell'azienda di famiglia.

Ora non voglio arrivare a prenderli per i fondelli. Certo che, diciamo, si potrebbe arrivare ad immaginare le toccate di ferro, le corna delle amiche della sposa, dei parenti quando, come credo sia di usanza anche a Singapore, andranno in visita alla nuova famiglia e vedranno l'album delle nozze. E v'immaginate gli sfrigolii nelle tasche dei pantaloni degli uomini che andranno a rovistarsi i testicoli, quale segno di protezione alla vista di bare? 

C'è anche un aspetto da non sottovalutare per la raccolta fotografica: e se il padre di Jenny fosse stato un rivenditore di servizi igienici, avrebbero fatto foto sulla tazza del cesso? O sul bidè? 
E se avessero venduto... 
Tagliole? 
Carta igienica?
Vespasiani?
Pozzi neri?
Scimitarre?
Puzzole?
Arredamenti per bordelli?
Betoniere?
Apparecchi vibranti?
Letame agricolo?
Porcilaie?


Mah! 

Abominevole accordo


Quindi l'accordo pare sia stato fatto! 
Un abominevole accordo cercato e voluto da una dittatura insediatasi nei meandri di questa, oramai si può dire, "Cazzo d'Europa".
Il popolo, il popolo greco è la vittima di questa ignominiosa farsa. Pagheranno loro, come sempre d'altronde, gli errori, le storture, le modifiche a quello che in principio dai grandi alla Altiero Spinelli era stata immaginata come una comunità di vari paesi uniti da ideali di solidarietà, fratellanza ed impegno comune al miglioramento delle condizioni di vita di tutti i cittadini che confluirono sotto l'insegna della Comunità Europea.

Una bella fava! 

Tutto si è geneticamente modificato, tutto è finito dentro moti finanziari atti a fagocitare risorse e mezzi con l'unico scopo di aumentare il potere dei paesi motori dell'intesa, Germania e Francia, i quali fanno i loro porci comodi, decidono, limano le esigenze oramai quasi belliche dei tedeschi, capitanati da Angela ma diretti e coordinati dalla Frau Blucher de no'antri, al secolo Wolfgang Schaeuble, autentico mastino indefesso e granitico che esige sangue e sudore da tutti per aumentare peso e regno teutonico. 
Già dalla prima ora era parso chiaro che la richiesta sacrosanta di parere delegata al popolo attraverso un referendum, voluto da Tsipras, avesse dato un fastidio immondo a questi "dei" burocratizzati, cleptocrati di un'avidità senza pari.
Come osa, ringhiavano, questo comunista a chiedere un parere al popolo, quesito fatto suo anche dal nostro premier egoriferito, non abituato a consultazioni elettorali, non essendo lui stesso mai eletto ed attualmente in battaglia per eliminare le elezioni per il Senato? 
Come si permette lui e il suo ministro Varoufakis a romperci le uova nel paniere? 
E subito la testa di Varoufakis è saltata, come richiesto da Bruxelles! 
Ora, attraverso un enorme Ricatto, per tenere in vita la Grecia si sono richieste onerose e dolorosissime leggi da fare immediatamente, il ritorno della Troika e soprattutto una cinquantina di miliardi di beni nazionali a pegno del prossimo aiuto! 
E pare che non contenti la prossima testa a cadere sia quella di Tsipras in persona, malvisto dai cleptocrati di ogni dove! 
Pazzesco! 
Ci sono alcuni punti che devono per forza essere ribaditi:

Chi ha fatto entrare la Grecia dentro la comunità, alterando i dati economici e nascondendo magagne e debiti (vero Mortadella)? 

Come si permettono di interferire negli stati sovrani, coloro che sono guidati da uno come Juncker che tempo addietro nel suo Lussemburgo aiutava le multinazionali ad eludere le tasse? 

Che razza di comunità è quella che permette a due stati, Germania e Francia (anche se Parigi ha un ruolo calmieratore) di decidere per tutti gli altri, sfanculando lo stesso principio costitutivo?


E per ultimo: ci rendiamo conto del valore europeo della nostra nazione? Meno che zero! Contiamo meno zero, siamo un'inezia, un rutto in un hangar con un Boing 737 acceso per prova! Il nostro giullare è considerato per quello che è: un intrattenitore neppure troppo bravo. Un giullare da tenere a tavola per sorridere, per far passare un'oretta ai componenti la commissione.

Europa da rifare, principi stravolti, obbiettivi esclusivamente finanziari per banchieri onnivori, popoli legati a scelte di pochi, intromissioni negli stati sovrani.

Tutto sbagliato, tutto da rifare! (cit. Gino Bartali)

Slurp!


La nuova "Unità" ha introdotto una nuova rubrica che forse sarebbe stato meglio chiamare "Turibolo". 
Infatti, leggendola, un forte profumo d'incenso pervaderà l'ambiente ed un sottofondo di "slurp, slurp" vi farà compagnia durante la lettura!


Saluti a voi!


Porto a tutti voi i saluti di S.Giovanni Crisostomo, di S.Ignazio di Loyola e di Santa Chiara! Ho avuto occasione d'incontrarli ieri sera, abbiamo parlato del più del meno e mi sono accorto tra l'altro che vicino alla Cintura di Orione vi sono molte stelle nane ed alcuni buchi neri. 
Allego foto del mezzo con cui ho raggiunto vette così alte: un portariviste, da me posizionato in malo modo precedentemente, preso in pieno nel buio nell'ora di andare a letto con il mignolo del piede! 
Un dolore lancinante ma utile, in quanto S.Ignazio mi ha spiegato che nel tabellone dei peccati nulla viene segnalato in momenti simili, anzi si sono complimentati con me per l'originalità delle imprecazioni che ho sparato a nastro, contorcendomi nel letto!
In pratica, sono parole di S.Ignazio, occorre contestualizzare il momento! Gulp! 
Che avesse ragione mons. Fisichella?
Mah!



Articolo di Furio Colombo


Il Papa marcia fra i peones di piccoli Stati incapaci di farcela a vivere e a morire, irrilevanti persino per Christine Lagarde, compone scene da Quarto Stato, dove però lui e gli ignoti presidenti estremisti, e le donne e i bambini vestiti a festa che lo accompagnano, si vede a occhio che non contano nulla.
Non so se ci avete fatto caso, ma in quegli Staterelli del Centro America visitati adesso dal Papa e in cui qualunque film o documentario ti riempie la scena di ingombranti generali, qui, nei filmati della strana e insolita visita di Papa Francesco – che parla di diritti e di eguaglianza, tra la meraviglia di tutti e il disagio dei vescovi locali –, di generali neanche l’ombra. Ma forse avrete notato anche un’altra cosa. Questi sono viaggi papali, dunque il colmo, per la celebrazione mediatica, con l’inviato commosso e l’intervistatore che ruba la battuta evangelica al Papa.

Invece questa volta tutto va in un altro modo. Questa volta la notizia-Papa arriva sesta, settima, in tutti i telegiornali, o addirittura si salta. Che succede? I media diventano laici? E no, Dio conta, e ha un potere grandissimo, lo ha nelle Commissioni cultura del nostro Parlamento, tra i Commissari europei e del Fondo monetario internazionale.

Dio c’è e prende le distanze dal Papa, che si era già messo in cattiva luce con quella frase: “Chi sono io per giudicare”? L’ingenuo Papa aveva messo in discussione Dio. Beh, non Dio personalmente, ma tutti coloro che usandolo, nella sacra missione di difenderlo, devono impedire leggi, conservare privilegi, sbarrare percorsi a chi pretenda di decidere della propria vita, e a chi vuol decidere sulla propria morte e, per esempio, devono impedire che Eluana Englaro sia affettuosamente sepolta dal padre, devono sbarrare la porta di una chiesa a Piergiorgio Welby che intendeva affermare con dignità il diritto a morire.

Credeva, il pover’uomo (insieme ai Radicali, soli difensori della sua vita e della sua morte) che quel diritto gli fosse stato dato direttamente da Dio. Invece Dio, a volte, ha le sembianze di Giovanardi, e la prova è dura, ma ti chiedono di restare sottomesso comunque.

Il più delle volte, infatti, Dio assomiglia a quel solido gruppo di vescovi e generali che, in Colombia, affidano a gruppi paramilitari anti-ribelli il sequestro delle terre, in modo che i contadini terrorizzati, fuggano senza nulla, nella povertà più abbietta con i loro bambini (quelli che non sono già stati uccisi per caso) abbandonando la poca terra che hanno, come una sorta di brutale, obbligata consegna di oro alla patria, che deve confluire nel latifondo.

Sì, ma attenzione, Dio non è soltanto in disaccordo con milioni di peones che vanno a vedere un Papa senza potere, solo perché appare fraterno. C’è anche il popolo americano, Sul dollaro c’è scritto In God we Trust (“Ci affidiamo Dio”). Ma Dio, attraverso le chiese fondamentaliste cristiane e la stessa chiesa cattolica, ordina di portare quel dollaro, e tanti altri, subito, alle compagnie di assicurazione che, essendo private, al giusto costo si occuperanno della tua salute, e sanno quali attività peccaminose non devono essere né fatte né pagate, mai. Obama invece, un presidente senza Dio (forse islamico) che assomiglia al Papa, darebbe a tutte le famiglie il diritto di decidere e di essere curate. Ma è un peccatore: pensate che accetta e sostiene il diritto delle donne a decidere della propria maternità e della procreazione assistita e, ai gay, di sposarsi fra persone dello stesso sesso, e di adottare bambini. Ma poiché il Congresso, timoroso di Dio, esitava, a quei diritti ha provveduto con sentenza definitiva la Corte Suprema americana.

Dio si allontana sdegnato, insieme ai banchieri e agli assicuratori, da questi leader incompatibili con il potere, che è anche il fondamento della religione. Pensate che da noi (per dire quanta gente rimane legata alla vera fede) a un certo punto viene avanti un corteo “in difesa della famiglia” si, davvero, in Italia, dove tutto è famiglia, a cominciare dalle dinastie politiche e dalla mafia. Tutto, tranne l’aiuto alle madri che vorrebbero asili e orari scolastici compatibili con la vita delle donne che lavorano. Questo misterioso club annuncia di avere scoperto un pericoloso infiltrato del male proprio nel mezzo delle buone famiglie e della buona scuola appena approvata e celebrata, “il gender”. Voi non lo sapete ma “il gender” sta corrompendo i vostri ragazzi, che potrebbero essere meno macho, le vostre figlie, che potrebbero decidere di non essere l’angelo del focolare. E allora mandano avanti un sindaco forse non colto ma svelto a capire i tempi, come il Brugnaro di Venezia. Va a ripulire le biblioteche da tutti i libri per bambini che parlano di “gender”. Come? lo sanno loro. Ci pensa Brugnaro.

Quanto al Papa, lasciamolo a fingere di essere san Francesco e a Obama di credersi bianco e americano, tanto loro, poveretti, passano, e le grandi istituzioni private restano. Però c’è un equivoco. Non è Dio che lo vuole. È la destra.