giovedì 29 agosto 2013

Spot



Dunque ci siamo: il barattolo della colla lo porterà Fioroni, la pennellessa la userà Epifani, la scala la reggerà Franceschini ed il più bel manifesto elettorale mai fatto a memoria d'uomo lo incolleranno assieme, dandosi anche un amichevole buffetto, Scendi-Letta e il fido Alfano.
Quando oggi pomeriggio il Consiglio dei Ministri decreterà la scomparsa definitiva dell'IMU, che ricomparirà però a gennaio del 2014 sotto altro nome tipo service tax, il PD per l'ennesima volta farà un piacere al PDL spianandogli la strada per una nuova vittoria elettorale.
Pare già di sentire tutti i tromboni pidiellini e la trombetta Brunetta fregiarsi della paternità della morte della mefitica tassa IMU (balla colossale! Solo cambio di nome).
Senza contare gli attestati di stima e di richiamo all'unità nazionale che stanno pervenendo da esponenti di spicco di quello che una volta era il partito di opposizione in merito alla tragica situazione giudiziaria del Tappo Delinquente.
Viene quasi da pensare, malvagiamente, che sia in corso una sceneggiata in puro stile partenopeo: da una parte i piddini irremovibili che chiedono rispetto della legge, dall'altra coloro che in nome di un non meglio precisato garantismo, invocano la concessione di clemenza per il Condannato; liti, urla con il solo obbiettivo di mettere un poco di olio sopra la supposta pronta per noi italici a partire da settembre.
Sullo sfondo si staglia la legge Severino che parebbe essere diventata improvvisamente incostituzionale e che solo qualche mese fa fu votata dai due terzi del Parlamento...

mercoledì 28 agosto 2013

In coscienza



Sul Fatto Quotidiano di oggi, in prima pagina c'è una foto tremenda: tre bimbi uccisi dal sarin che giacciono sul pavimento. 
Condivido la scelta editoriale di pubblicare questi documenti storici per un fine importantissimo: scuotere le coscienze. 
Dei tre bimbi uno in particolare mi ha creato un vero sconquasso: il primo in alto che è il più piccolo. 

L'espressione del suo viso è quasi l'alba di un sorriso. 

Spero che abbia intravisto la grande festa preparata per lui, senza fine. 
Mai come prima, metto a pieno regime la mia miserrima fede per sperare nella presenza di Qualcuno al di là del confine terreno, che lo possa coccolare assieme agli altri due poveri amici, abbracciandoli. 
Mai come prima, sto comprendendo cosa sia il peccato di tutta l'umanità, sentendomi veramente corresponsabile di queste atrocità, di questo controsenso pazzesco che chiamiamo Mondo, di queste azioni di pochi contro noi tutti, di questa arsura di violenza che pervade ogni angolo della Terra, dal parcheggio discusso al trattato SALT per la riduzione degli armamenti nucleari. 

Guardo quel bimbo e prometto a me stesso di cercare d'ora in avanti di risolvere qualsiasi futura diatriba con il ragionamento, la discussione pacata, la condivisione dei problemi dell'altro e lo sforzo di concedergli qualcosa per poter arrivare all'abbraccio finale. Giuro che lo farò per quel bimbo quasi sorridente e già nella baraonda più totale, potendo gustare faccia a faccia del volto di Dio.

martedì 27 agosto 2013

Già!



Se guardi un fatto da due punti di vista, cambia il giudizio in merito? Se ad esempio guardiamo verso Taranto e soppesiamo l'autorizzazione di ieri del Consiglio dei Ministri all'Ilva di dotarsi di due discariche al suo interno, una per i materiali non pericolosi e l'altra per i rifiuti pericolosi, ne possiamo dedurre che non vi sarà esborso pubblico per la realizzazione, che i tempi saranno rapidi ed in breve la situazione dovrebbe migliorare. Quello che in pratica ha dichiarato il Ministro Orlando.

Già!

Se cambio lato però posso vedere l'enorme risparmio dei fratelli Riva ( a proposito! Sono tornati in libertà dopo un anno di domiciliari) che smaltiranno in casa loro l'inquietante mole di rifiuti delle lavorazioni. E se considero che l'Ilva continua a inquinare come se nulla fosse accaduto (d'altronde Enrico Bondi dà la colpa alle sigarette!) e gli ultimi dati presentati confermano questa tendenza, opto per il secondo punto di vista, che conferma l'oramai comandamento che tutto deve girare nel modo più redditizio.

Pace!


Lettera in redazione



Ricevo e volentieri pubblico:

Buonasera, sono un direttore di un famoso quotidiano. Scrivo per chiedere aiuto a chiunque possa darmene. La mia compagna è impegnata in politica ed è molto focosa. Tutte le volte che partecipa ad un summit con il suo capo politico che è anche il mio datore di lavoro, torna a casa incazzata come un koala e pretende da me prestazioni sessuali che ahime non posso più garantirgli. A volte mi costringe ad indossare un costume da leone e a correre per la casa urlando parolacce non riportabili. Lei si veste da tribale africana con tanto di lancia che mi conficca nel sedere provocandomi dolori lancinanti. 

Io ho subito un'operazione al cuore ed ho tre by-pass che metto in serio stress allorquando con la lancia conficcata nel deretano, sono costretto a sottomettermi a sedute erotiche mostruose, tra schiaffi e colpi sotto il gargarozzo che mi tolgono il fiato. 
Chiedo con la presente di poter aprire una raccolta di firme che mi ritrasformi la multa per una condanna subita di recente, in detenzione in modo che possa riposare dietro le sbarre, in quanto oltre a quello già riportatovi, non sopporto i suoi amici che ogniqualvolta vengono a casa mia, fanno sparire penne, argenteria e cellulari. 
Tenete presente infine che la mia professione giornalistica è differente da quella dei miei colleghi. Infatti per soddisfare le esigenze del mio padrone, debbo inventare le notizie per il mio giornale nel tentativo di portare acqua al suo mulino. 
E per far questo devo necessariamente ragionare nel silenzio e non in un continuo stato di soggezione ed allerta per le continue trappole erotiche che la mia compagna mi tende. 

Ringraziandovi per l'attenzione, saluto con la speranza di essere aiutato."
A.S.

lunedì 26 agosto 2013

Novità giochi

Sta destando grande curiosità l'immissione sul mercato del Pupazzo Capezzone, un'esclusiva della "Arcore Giochi". Una volta inserite le pile, mediante una tastiera si compila il numero corrispondente a quello riportato nel bugiardino allegato. 

Facciamo degli esempi: se siete dei delinquenti rei confessi e digitate 1 il pupazzo Capezzone inizierà a lanciare strali contro le guardie carcerarie, ad invocare amnistie, a dire che praticamente essendo tutti ladri, il furto non esiste! Se digitate il tasto 2 e siete tossicodipendenti, il pupazzo Capezzone parlerà come faceva un tempo: liberare le droghe, cocaina libera nelle scuole, eroina nei supermercati etc. 
Siete pedofili? Niente paura: il pupazzo Capezzone mediante il tasto 3 dirà che la pedofilia è un gusto erotico come gli altri (guardate che nel 2000 lo disse veramente!!!). 
Se invece siete delle persone oneste e civili, lasciate stare! Il pupazzo Capezzone non fa per voi.

Il pupazzo Capezzone è in vendita dietro prenotazione, visto l'enorme richiesta di questo rincuorante robottino. La "Arcore Giochi" pare sia al lavoro per immettere prossimamente il Pupazzo Pagliaccio Giovanardi che dovrebbe uscire entro Natale.

Sistema - 1