Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
mercoledì 23 gennaio 2013
martedì 22 gennaio 2013
Rigurgito
Ed io che credevo!
Ai tempi della cortina di ferro, la Chiesa si sforzava, così
mi dicevano di accogliere profughi provenienti dall’est dentro le sua strutture.
Quindi polacchi, rumeni e bulgari.
Ed io che quando si parlava di accogliere i
bulgari sotto i tetti vaticani, dicevo “meno male che ogni tanto, fanno
qualcosa di giusto!”
Ma mi sbagliavo!
Non erano i bulgari, ma Bulgari!
Più precisamente gioielleria
Bulgari a Bond Street, Londra.
Quartiere esclusivo, valore inestimabile.
Funzionò così: Mussolini diede 65 milioni di euro al cambio
attuale alla Chiesa per la firma dei Patti Lateranensi.
Il Marcinkus di quei tempi, Bernardino Nogara già esperto e
rapace nonostante gli anni lontani, cosa fa?
Dona qualcosa ai poveri?
Dai!
Non
scherziamo!
Crea una società, no?
Profima il nome. La costituisce nel paradiso
fiscale qui vicino a noi, la Svizzera (quando qualcuno mi nomina questo stato
canaglia che fa finta di farsi bello ospitando la Croce Rossa Mondiale ma che
in realtà è un simbolo dell’occultamento nauseabondo mondiale mi crescono le
verruche nel sedere facendomi soffrire, ma questo è un altro discorso) la
nobilissima (di stà minchia) Svizzera.
La sede della Profima è a New York presso la banca JP Morgan
e questa dannata società controlla la British Grolux Investment Ltd con un
portfolio di 650 milioni di euro!!!
Tra cui i fondi dove Bulgari vende la sua merce
pregiatissima ai ricchi del pianeta.
Che dire?
Dove è il tuo tesoro là sarà anche il tuo cuore?
Forse.
Datemi qualcosa contro il vomito, please?
Si, è meglio!
I soldi del Duce per il bottino occulto dei soliti ricchi di
porpora vestiti..
Bleah!!
lunedì 21 gennaio 2013
Stivali lucidati a nuovo
Leggo la notizia e zac! Mi preparo alla grande!
Proprio lui? Si! L'hanno messo come apri pista del partito dei mignottari, del partito che ci dirà ancora una volta, quanti coglioni ci sono nella nostra regione!
Ma siete sicuri?
Si!
Ho un paio di stivali a punta, che comprai anni fa e che praticamente non ho mai messo. Sono intonsi.
Devo metterci solo un poco di lucido e indossarli per quando arriverà nella mia regione!
Che spettacolo! Capezzone verrà a parlare a La Spezia per convincere gli inetti a votare per il PDL.
Lo aspetterò, lo cercherò, indosserò per lui gli stivali fiammanti e cercherò di prenderlo a calci per il culo. Si! Non credo mi sbatteranno in galera, so perfettamente che è un'azione da non fare, ma volete mettere la gioia di dargli un calcio nel fondoschiena al grido di "Pezzente" ?
Capezzone, Capezzone ... il mix giusto per scatenare la rabbia covata per lustri !
Quando appariva con la sua inimitabile faccia da culo, quando serissimo raccontava la fiaba del giorno, quando sparava le cazzate infinite a difesa dell'Indifendibile!
Quanti pugni sui muri, quante botte di vaffanculo mi ha estrapolato Capezzone!
E adesso il Puttaniere me lo mette a disposizione! Lo insulterò, lo provocherò, lo deriderò questo infimo personaggio che sembra essere uscito da un fumetto.
Ma poi arriva la doccia fredda: lo hanno tolto dalla Liguria perché il suo passato radicale potrebbe innervosire Madamina al secolo il card. Bagnasco.
Sono tornato triste... Capezzone lo mandano in Piemonte.. peccato! Rimetto a posto gli stivali, chiudo tristemente la scatola...
Peccato...
....
.... ma ecco che viene annunciato il suo sostituto.....noooooooo!!!
Ditemi che non è vero!
Lui????
SIIII!!!!!!
Il Minzo!!!
Minzolini, l'ex direttore del programma comico chiamato TG1 dei tempi del Cinese Arrapato !!!
Il Minzo! Ritiro fuori con giubilo gli stivali e sono nuovamente pronto ad incontrarlo, a chiedergli di come usava la sua carta di credito, che poi era la nostra, per le sue spese pazze!!!
Minzolini a La Spezia!!!
Scusate se vi saluto, ma ho da lucidare un bel paio di stivali a punta!
domenica 20 gennaio 2013
Nessuna mancanza
Da qualche mese non abbiamo più tra noi un personaggio illustre partito per una città sull'acqua, e sinceramente la sua assenza non ci pesa, non sentiamo nessuna nostalgia anzi, tutt'altro!
Lo immaginiamo molto indaffarato, dicono forse anche un poco in difficoltà per i già vari inviti ad andare "in mona!" ricevuti.
Capiamo certamente queste resistenze che, conoscendo il personaggio lo avranno un poco meravigliato.
In effetti di piazze spezzine in giro ce ne sono davvero poche: se avesse chiesto ad alcuni personaggi che mi vengono in mente di attaccarsi alla cintura un turibolo fumigante e di andare in giro al grido di "pentitevi!" questi sicuramente lo avrebbero immediatamente fatto, al contrario di coloro che, temprati dall'acqua che si alza, tendono a fare quello che ritengono giusto.
Negli anni passati in queste nostre terre, poche persone lo hanno cercato di contrastare in quanto veramente consapevoli del fatto che Colui per il quale hanno impegnato la propria vita non volesse divisioni, malumori, esteriorità demenziali, ma soltanto amore; ed hanno pagato lo scotto di un allontanamento, di una "messa in ombra", di una spedizione punitiva in frontiera, di un imbarazzante diktat lagunare, subito raccolto dai suoi proni, per l'esclusione da una scontata sostituzione temporanea in attesa di un nuovo arrivo, ai danni di una persona perbene.
In alto i cuori, perché tutto ciò è finito!
Chissà quale sarà il prossimo "vano da riproduzione" che nella faraonica dimora sull'acqua che lo ospita, egli intenda moltiplicare. Otto cucine, nove tinelli, dieci sgabuzzini, trenta cantine?
Eh si, perché qui da noi è rimasto un grande dono dopo la sua partenza: secondo un'indagine ISTAT i cittadini della nostra città hanno due bagni a disposizione pro capite, per via della palese mania che il nostro "caro" (in tutti i sensi) conoscente aveva, quello appunto di farsi costruire servizi igienici a gò gò per la felicità della società Pozzi Ginori, leader dei servizi igienici di qualità, che nei propri uffici ha un suo poster a grandezza naturale.
Altra eredità lasciataci è quella della formazione dei migliori agenti segreti in circolazione, dopo quelli israeliani naturalmente.
Egli ha forgiato persone specializzate in trame, in doppi giochi, in intercettazioni telefoniche degni della miglior scuola mondiale.
Gli arrivavano voci, da palesi psicopatici, di suoi subalterni dediti a fosche manovre comuniste senza speranza, magari solo perché dicevano in pubblico che l'avvenire era una cagata pazzesca (ma intendevano il giornale), di come alcuni parlassero con donne anche se solo per motivi pastorali, di come alcuni andassero in giro in pantaloni senza cappello particolare a punte, addirittura a quel tempo gli riferivano che c'era qualcuno che in pubblico (mamma mia!!) manifestava dubbi e critiche all'allora Presidente del Consiglio Nano e che poi allorché si rivelò effettivamente un Puttaniere della peggior specie, continuò nella cervìce del (ex) nostro grande personaggio partito per altri Lidi, lo stesso silenzio che era di norma quando le prime notizie del bunga bunga affollavano i media nazionali.
Non ci manca, anzi ci rallegriamo spesso per la sua partenza sperando che altri eventuali inviti ad andare in mona lo possano educare alla condivisione.
Quello che ci spaventa, oltre allo scontato "passaggio di grado" per il quale pare stia organizzando la costruzione di un palazzo fatto solo di docce, bidet e vasche con idromassaggi, è saperlo "eleggibile" ad una carica unica, di immensa responsabilità che oltre a preoccuparci per tutto il genere umano, ci farebbe sicuramente lasciare una strada intrapresa da una vita, per andare altrove, piuttosto anche in una comunità di arancioni al grido di " viva Bhagwan Shree Rajneesh!!!".
Ahi Ahí!
Come una mantide religiosa il Puttaniere sta a poco a poco uccidendo politicamente coloro che da lustri lo servono con totale dedizione, per alimentare la sua vorace fame di potere e di denaro.
Il progetto nato in famiglia e di matrice malefica perché scaturito certamente dalla figlia con il silicone attorno Marina, decreta che anche a costo di sacrificare i cosiddetti amici (di Amico il Puttaniere ha solo Dell'Utri che di comparato se ne intende) l'obbiettivo finale deve rimanere quello del 25% dei voti.
Ed allora ecco scomparire dalle liste Scaiola, il disattento Scaiola, Cosentino che pare lascerà il gravoso compito di referente dei casalesi a delfini sparsi nel mare magnum di merda delle liste PDL.
Fuori Grillo, spezzino da vent'anni alla corte meneghina, fuori Morgillo che ha governato per decenni La Spezia attraverso la migliore forma di consociativismo mai realizzata in Italia, attualmente ancora in uso.
Non sono contento di questa pulizia che sicuramente porterà altri voti di coglioni che si lasceranno abbindolare da questa ondata di aria fresca finta, perché basterebbe guardare chi sia l'autore del rinnovamento, ossia Verdini, per capire che questo plurindagato pulisce per sporcare ancora di più.
Il terrore scorre lungo la schiena proprio da questa messinscena insulsa: il Caimano, mai come questa volta, vuole contare tantissimo nel mare inquinato che chiamiamo politica.
Forse, e lo dico con tristezza infinita, nemmeno a questo giro riusciremo a togliercelo per sempre dai coglioni.
sabato 19 gennaio 2013
Ah il debito!
Avendo programmato da qualche tempo una breve vacanza, una
coppia italiana con limitate disponibilità economiche, ripiega su un soggiorno
nell’isola greca di Lefkada, dove stante la crisi economica ci sono buone
offerte a basso prezzo.
Raggiunta l’isola la coppia si presenta in una pensioncina e
chiede informazioni su prezzo e sistemazione. Il portiere conferma la tariffa.
Abbordabile; 100 euro a settimana per camera doppia e colazione, poi per quello
che riguarda la sistemazione, lascia ampia libertà di scelta ai clienti in
quanto tutte e sette le camere sono sfitte.
Il prezzo sembra ottimo e il turista mette i 100 euro sul
bancone, arraffa le chiavi delle sette camere e va a fare una perlustrazione.
Con tutta calma dice il portiere, intanto lui si deve assentare per una
commissione, con tutta calma ripete.
Appena gli italiani salgono al piano superiore, arraffa i soldi
e corre dal macellaio dirimpettaio a saldare un debito di 100 euro per
la fornitura di carne. Il macellaio ringrazia, fa salti di gioia e corre
dall’allevatore a pagare il debito di 100 euro per quei vitelloni già
macellati. L’allevatore si sente sollevato di un gran peso perché con quei 100
euro può saldare il debito che aveva con il contadino per la fornitura del
fieno. La qualcosa tranquillizza il contadino che può così saldare il debito
di 100 euro che aveva con la prostituta del paese per le sue prestazioni
professionali, di cui in più di un’occasione aveva usufruito. La quale a sua
volta può regolarizzare le pendenze economiche con il proprietario della
pensione che gli metteva a disposizione la camera per i suoi “incontri”. Nel
frattempo i turisti italiani scendono, consegnano le chiavi dicendo che tutto
sommato si è vero il prezzo è buono ma non hanno trovato la camera di loro
gradimento.
Ringraziano, riprendono il loro biglietto da 100 euro ancora sul
bancone e se ne vanno.
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