Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
sabato 24 maggio 2025
Daje!
L'Amaca
venerdì 23 maggio 2025
Future gesta
Recensione
La Pennicanza di Fiorello su Rai Radio 2
Lo seguo da sempre Fiorello, noto paraculo perché mai e poi mai entra a gamba tesa satiricamente sul potere in voga.
Questo è un difetto chiaramente, ma Fiorello dal punto di vista artistico è bravo, molto bravo.
Dopo W Rai 2 si è preso il solito anno sabbatico, per ritornare in questi giorni al suo primo amore, la radio. La Pennicanza è un programma tipico del comico siculo, stesso canovaccio di altre fortunate trasmissioni, ovvero la spalla, l'ottimo Biggio, le notizie, gli interventi finto esterni di persone famose imitate o di personaggi inventati come il poeta. Ottima la famiglia Sinner, da sganasciarsi.
Ma alcuni aspetti della trasmissione propendono a pensare che la vena fiorellina stia faticando un pochetto, vedi il tuono ogni volta che pronuncia la parola Amadeus (Frau Brucker non vi ricorda nulla?) e ciò potrebbe essere visto anche come un tentativo di parlare del fraterno presentatore passato a Nove, visto l'attuale poco successo dei suoi programmi.
Anche il nominare i vertici Rai, presenti o no al programma, è cosa oramai arcinota.
E' difficile, lo ammetto, tirar fuori cose nuove. Fiorello però, fino a poco tempo fa, lo faceva immancabilmente.
Pazienza, resta comunque il solito leone da intrattenimento. Chapeau!
Fuori tempo massimo