Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
martedì 20 febbraio 2024
Controcorrente: il Giornalismo
L'Amaca
I sicari di Dio
DI MICHELE SERRA
Ma ci sono scorci di vita nei quali, al demonio, si è tentati di credere. Si manifesta nei tre adulti (forse quattro) che ad Altavilla hanno torturato e ucciso un bambino di quattro anni e la sua mamma per “esorcizzarli”. Se il demonio è il Male, ecco, la demenza sadica e omicida di questi tre esaltati lo rappresenta in tutta la sua irredimibile ferocia. Pensate un po’: morire ammazzati dal proprio padre, e da due sciagurati che si fanno chiamare “fratelli di Dio”, senza che niente e nessuno possa disarmare gli aguzzini, convinti di agire, nientemeno, nel nome di un Dio così inutile, e così vigliacco, che ammazza i bambini.
Io spero sia applicata, nei confronti dei carnefici di Altavilla, l’aggravante giuridica per avere agito “con le finalità di discriminazione etnica, razziale e religiosa”. Capisco che la “discriminazione religiosa” sia considerata come movente attivo per colpire i credenti di altre fedi. Ma uccidere nel nome di Dio (il Dio orribile che pretende sangue e morte come prova di fedeltà) non è ugualmente un movente discriminatorio, nei confronti di tutti gli umani che hanno il solo torto di non appartenere alla confraternita dei salvati?
Uccidere nel nome di Dio è il più osceno, il più intollerabile dei moventi. Nemmeno il coraggio di dire: uccido perché lo voglio io.
Nessuno è più vigliacco del sicario religioso.
lunedì 19 febbraio 2024
?edeccus ehC
Titolo del post all'incontrario, come la realtà di questo eseap all'incontrario: non è bastata l'identificazione della persona normale alla Scala la notte di S.Ambrogio; no, non è bastata. Sono stati identificati infatti anche coloro che hanno deposto fiori in memoria di Navalny a Milano! Una vergogna!
Il nero che avanza impone queste nauseabonde ed eclatanti petecchie istituzionali: puoi infatti tendere a caxxo il braccio destro per evidenziare la tua assonanza con gli anni terribili e nefasti del fascismo e nessuno t'importunerà. Ma se gridi ciò su cui è fondata la Costituzione, antifascista per antonomasia, se porti fiori in memoria di un dissidente sfidante la dittatura dell'Assassino ex Kgb, allora ti identificano.
Ma Kekkaxxo di paese è diventato il nostro?
Non sarà l'ora di scendere in tanti in strada per mettere i puntini sulle "i"???
E che ci identifichino pure!



