sabato 7 novembre 2020

Titoli di coda




In costruzione




Suka!

 


Grand'Antonio!


 Salvini come Trump: balle libere in tv

di Antonio Padellaro
“Without any evidence”, senza alcuna prova. Per la prima volta nella storia dell’informazione televisiva americana, le principali reti hanno deciso di interrompere la diretta dalla Casa Bianca per chiarire che le affermazioni di Donald Trump sui brogli ai suoi danni erano “false” e non sostanziate da “nessuna prova”. Pensate se il medesimo criterio fosse applicato qui da noi quando, per esempio, Matteo Salvini aizza i “suoi” presidenti di Regione (Fontana, Cirio, Spirlì) a pretendere il “riconteggio”, sostenendo che i dati del governo sul contagio dilagante in Lombardia, Piemonte, Calabria “sono vecchi di dieci giorni”.
Un modo truffaldino di negare la realtà, forse ancora più grave delle schede contestate in Arizona o Pennsylvania visto che riguarda direttamente la salute, e la vita, di milioni di persone. Per non parlare di quando, nel lockdown di marzo, Giuseppe Conte fu accusato dalla premiata ditta sovranista, Matteo & Giorgia di essere un “criminale”, in altre parole di avere segregato in casa gli italiani per qualche suo losco disegno. Sul modello americano, Rai, Mediaset, La7 avrebbero dovuto accompagnare le sparate di cui sopra con l’avvertenza “senza alcuna prova”? O censurarle direttamente come hanno fatto Nbc, Abc, Cbs con Trump? Quando, per ragioni di parte, si delegittima il governo alle prese con una pandemia che provoca ogni giorno centinaia di decessi e mette in crisi ospedali e terapie intensive, è cosa meno grave che contestare la validità delle elezioni solo perché il risultato non è a tuo favore? Sia lì che qui, “non si getta benzina sul fuoco in una situazione estremamente infiammabile?” (Fox News).
Per quel che conta, chi scrive ritiene che in una democrazia degna di questo nome non si possa mai togliere la parola a un presidente in carica, o a un leader dell’opposizione. Anche se mentono spudoratamente, anche se rivolgono accuse infondate ai loro avversari. Una informazione degna di questo nome lascia il microfono aperto, e solo dopo corregge e contesta ciò che va corretto e contestato. Saranno i cittadini a farsi un’opinione di ciò che hanno visto e ascoltato. Sono essi a decidere, e non per essi un’autorità superiore. Per questo esistono i Trump e i Salvini, per dimostrarci quanto siamo diversi da loro.

Vai di abluzione!

 


Fantastica!


venerdì 6 novembre 2020

Studio Dr. Mak & Dr. D’Amico Srl

 Cerco in tutti i modi di frenarmi, di evitare di cadere nello sdrucciolevole, nel volgare, ma è dura, durissima! 

Prendete ad esempio questa notizia, partendo dagli albori, precisamente dal 9 marzo, la pandemia, il lockdown, la strage degli innocenti di Bergamo e dintorni, la necessaria consapevolezza che "quei due" lassù sul grattacielo della Regione Lombardia, dopo il periodo nefasto della morte di migliaia di persone, della pressione immane a cui la sanità lombarda, già minata dall'Era del Formiga Pregiudicato, fu sottoposta e poi la discesa dei contagi, l'estate, l'approssimarsi dell'autunno con allegata la consapevolezza, l'unisono medico, il coro poliedrico unanime di vaccinare chiunque contro l'influenza con l'obbiettivo primario di non saturare i pronto soccorso, visto la somiglianza dei sintomi Covid con quelli influenzali, e detto tutto questo "quei due" che cazzo combinano? Non prenotano vaccini sufficienti! 

Porcaccia miseria infame e denaturata! Come cazzo faccio a non incazzarmi, a dar loro degli incapaci, scapestrati, insulsi, insignificanti, abbietti ominidi?

Ma, come tutti i rimbambiti che si rispettino, "quei due" corrono al riparo, affannando le loro misere sinapsi! 

E cosa fanno?

Ordinano 150mila vaccini antinfluenzali per un costo di 2,7 milioni di euro sapete a chi, miseriaccia cane? No, non ad una multinazionale, neppure ad un centro europeo riconosciuto, nemmeno da quella brodaglia di trafficoni che circondano la pandemia lucrando sul dolore, mortacci loro! 

Acquistano le dosi dallo Studio Dr. Mak & Dr. D’Amico Srl, si dai! gridiamolo in coro: "ekkicakko è questo studio della malora?!?!"

Riporto fedelmente dal sito del Fatto Quotidiano (leggetelo perché è uno dei pochi a dirci le cose come stanno, lontano dalle raptolobby che circondano molti altri luoghi di para-informazione):

  

Lo studio ha un sito online registrato nel 2007 e fino a qualche tempo fa collegato a una società messa in liquidazione e, secondo i documenti reperibili in camera di commercio, chiusa nel 2017. La nuova società, invece, è nata poco più di un mese fa, con un atto costitutivo siglato a Bolzano il 30 settembre 2020, solo qualche settimana prima di aggiudicarsi il bando di Regione Lombardia. Ne sono amministratori e soci il dentista Lars D’Amico e la specialista in ortodonzia Rozmary Mak D’Amico. I servizi offerti sul sito ai pazienti vanno dalla chirurgia orale, all’estetica della bocca, alla prevenzione e cura dei denti. 

   Capite ora come sia quasi impossibile non incazzarsi, non sfanculare apertamente "quei due"?

Ma c'è di più, maledetta quella mignotta della miseria cane e ladra!

Il bando della Regione Lombardia è stato fulmineo, quasi come la Befana e ladri che di notte svuotano i caveau: la base d'asta era di 1,95 milioni di euro per 150mila dosi di vaccino. 

Gli onnivori dello Studio Dr.Mark & Dr.D'Amico srl hanno offerto e, rullo di tamburi please: sono stati gli unici a presentare offerta ad Aria, la società incaricata degli appalti, gli unici, gli unici, gli unici in un bando aperto per sole 24 ore!! Hanno offerto: 120mila dosi di Influvac Tetra a 17,85 euro = 2.142.000 e 30mila dosi di FluQuadri a 18,90 euro = 567.000, per un totale generale di euro 2.709.000 (duemilionisettencentonovemila euro)

Ed ora il gran finale: ogni vaccino costerà più del triplo dei 5,90 euro che furono offerti nel primo bando poi annullato perché l'importo superava la base d'asta (chissà perché fu annullata... dott. Borrelli ti prego ritorna quaggiù che gli asini sono ancora molto operativi!) ma meno delle 400mila dosi pagate da "quei due" 26 euro l'una!!!! e che per fortuna hanno dato il via ad un'indagine conoscitiva della Procura di Milano! 

Ora capite perché non posso esimermi da definire "quei due" dei disgraziati insani mentalmente e fucine di dubbi in merito al loro squallido operato, per la solita storiella che vedrebbe la Sanità come un immenso granaio al servizio di "lor signori"?

E poi dicono che dovrei calmarmi, rasserenarmi! Grrrrrrrrr!