domenica 11 ottobre 2020

Ineluttabile

 


Due Frame per Casa!

 Ho ascoltato il secondo brano del nuovo album del Boss, Ghosts, e fremo come una vergine nell'attesa del 23 ottobre quando finalmente le coclee si ritufferanno nei suoi riff abbacinanti, sparigliando per l'ennesima volta tutta la spazzatura rumorosa che ci circonda.

Ghosts è un ottimo brano, ho letto la traduzione e mi sono eccitato più di un bovino transumante alla vista della nuova prateria.
Di questo brano il Boss dice "“Ghosts è un brano che fa emergere la bellezza e la gioia di essere in una band, e il dolore che scaturisce dalla perdita di qualcuno a causa di una malattia o del tempo, cerca di parlare direttamente allo spirito della musica, qualcosa che non appartiene a nessuno di noi ma che può solo essere scoperto per poi essere condiviso insieme. Questo spirito risiede nell’anima comune della E Street Band, alimentato dal cuore”.
E visionando misticamente il video ho notato due frame di stadio. Incuriosito ho stoppato per averne la conferma: tutti e due sono di S.Siro, perché per Bruce la Scala del Calcio equivale dire "Casa"
Torna Bruce a San Siro! Torna! Ti aspettiamo trepidanti!
Lunga vita al Boss!



sabato 10 ottobre 2020

Messaggeria


“Andate a Bergamo a fare questa pagliacciata che almeno lì vi spaccano il culo, idioti!”

Questo è uno dei messaggi più soft che ho appena mitragliato nella diretta di quei bifolchi a Roma che stanno per manifestare, a parole contro la dittatura sanitaria, senza mascherine, in realtà contro la natura che li ha privati del piacere di comporre un qualsiasi ragionamento. Ho digitato per almeno venti minuti. Il 90% dei messaggi non li posso comunicare, essendo vietati ai minori di 103 anni!

53 e non sentirli ahimè più!


Ieri erano 53 anni. Un grande uomo e il suo pensiero che non tramonterà mai anche se, purtroppo, sono idee che ci siamo lasciati allontanare, barattandole con ninnoli e adiposi stordimenti mediatici di chi temeva che divampassero, si proprio loro: i feudali di questo sistema tecno-rapto-pluto-finanziario.

Ai miei bambini

Cari Hildita, Aleidita, Camilo, Celia ed Ernesto

Se mai leggerete questa lettera, sarà perché non sono più con voi. Non vi ricorderete quasi più di me, e i più piccoli non mi ricorderanno affatto.

Vostro padre è stato un uomo che si è comportato secondo il suo credo, ed è stato pienamente fedele alle sue convinzioni.

Crescete da bravi rivoluzionari. Studiate tanto e imparate a usare la tecnologia, che ci permette di dominare la natura. Ricordatevi che la rivoluzione è quello che conta, e che ognuno di noi, da solo, non conta niente.

Ma più di ogni cosa, imparate a sentire profondamente tutte le ingiustizie compiute contro chiunque, in qualunque posto al mondo. Questa è la qualità più importante di un rivoluzionario.

Per sempre, bambini miei. Spero comunque di rivedervi.

Un grosso bacio e un grande abbraccio,

Papà




Convention idioti

 


Quindi oggi una nutrita, speriamo di no, rappresentanza di idioti si riunirà a Roma per protestare contro le misure anticovid. Ci sarà anche Montesano, che continuerà quindi a fare il comico sparante fregnacce anche in quest'occasione. 

E poi ci saranno i vigili Ugl, i quali non si sa per via di quale oppiaceo, han deciso di unirsi alla pandemia dell'imbecillità. Non serve aggiungere altro, se non quella tristezza tipica ogniqualvolta si accerti che nei grandi numeri, sempre e per sempre, una quota è riservata ai babbani fancazzisti, a chi crede di emergere pasteggiando con bolle d'aria fetida; questi topi della ragione sono convinti che l'andar controcorrente alla fine renda decoro e soddisfazioni. Nulla di più falso e degradante. Complottisti, terrapiattisti, nemici della mascherina, portatori insani di teorie allucinogene, convinti assertori dell'esistenza di un piano internazionale atto a imbavagliare tutta l'umanità attraverso chip e altre stronzate, fateci un piacere, immenso: levatevi di torno, trasmigrate in luoghi dove convivano cretini come voi. Noi non soffriremo assolutamente della vostra assenza. E mi raccomando: curatevi! (vigili Ugl romani compresi)

venerdì 9 ottobre 2020

Vomitevoli




La rabbia monta oltre ogni limite nell’apprendere che questi barboni in dignità hanno smaltito 12mila dosi di vaccino in poche ore al modico prezzo di 50 euro, quando nelle farmacie, dove stranamente è scomparso e non se ne trova, dovrebbe costare attorno ai 12 euro. Ritorniamo mestamente a marzo quando pagavamo le mascherine venti, trenta volte il loro costo normale, facendoci prendere per le palle da quelle canaglie di affaristi che ebbero il coraggio, perché essenzialmente nel loro dna da bastardi doc, di lucrarci sopra, senza ritegno, né dignità. E ora ritorna con i vaccini la solita solfa provocante voglie insalubri di manganellate. Codardi di questo tipo dovrebbero essere arrestati, infami di questo stampo messi davanti al ludibrio del popolo. Non so se quest’istituto ha lucrato, forse non lo sapremo mai. Qualcuno però mi dovrà spiegare perché la Lombardia ha acquistato dosi inferiori alla richiesta, e se da un lato questo misfatto è stato generato dalla palese incapacità dei due noti imbecilli, dall’altro scatena dei dubbi generati dall’autostrada aperta a tutti gli avvoltoi privati e maneggioni smanianti di arricchirsi alla faccia dell’emergenza. Riusciranno nel loro intento, ma avranno il mio disprezzo perenne, unito al solito sano, doveroso, inossidabile, maestoso, vaffanculo!

Aria fresca

 


S'avverte un flebile ma determinato rivolo d'aria fresca, di novità, un imput di ripartenza, di ritorno alla normalità leggendo, con molta gioia, la radiazione dalla magistratura di Palamara. Si sogna che questa brezza benefica inneschi una pulizia intensa e definitiva spazzante tutti quei carbonari dediti e viventi nel sottobosco dell'intrallazzo, abili a gestire nomine ed incarichi con quella avventatezza tipica di una partita a Monopoli post cena molto innaffiata da calici di "quello buono." 

La sequela di questo gioioso annuncio speriamo contemplare in futuro anche gli amici del neo espulso, a cominciare, pare dalle indagini, dal Biondo Spettinato amico dell'ex politico, oramai anonimo, reggente l'Italia Semi-Viva e da Cosimino Geco, anche lui pare immerso nelle tristi gesta opportunistiche, campione di immobilità ed opportunismo ricordante i mesti anni forlaniani e del gobbo defunto.

Non ci resta che attendere gli eventi, sognando, finalmente, di ritornare a riveder le stelle, respirando aria fresca e, soprattutto, pulita.