giovedì 12 marzo 2020

Ma allora...



Vuoi vedere che allora esiste davvero??

Che fare?



Se fosse vero, e potrebbe esserlo, cosa si potrebbe fare, fossimo una società giusta? Mega minzione davanti alle vetrine? Gragnolata di vaffanculo in fa diesis con tanto di corale al seguito? Riunire gruppo di fobici logorroici, facendoli entrare due alla volta occupando tutto il giorno il personale a rispondere ai curiosissimi quesiti? Che pena, che nausea, che schifo!

Conti virali



mercoledì 11 marzo 2020

Viceversa


Mi ritengo una persona tutto sommato tranquillo, rispettoso, che difficilmente riesce a odiare qualcuno. Ho sempre presente l’amore di S.Francesco, la carità evangelica, il rispetto dell’altro.
Ma quella incommensurabile testa di cazzo, quel grassone biondo con scoiattolo in testa che con quella bocca a culo di gallina, imbevuto di cerone che un misterioso connubio di imbecilli ha portato a divenire l’uomo più potente del pianeta, che continua a dire che secondo lui, di concerto col fascistone piromane brasiliano, il Covid-19 è assimilabile ad un’influenzina, ebbene: mi domando perché madre natura non ci agevoli in merito! Tiè!

Commozione




Capriolismo



martedì 10 marzo 2020

Dal Futuro


Dalle “Cronache Lontane” edizione del 2178

“Nell’anno 2020 nella nazione a quel tempo chiamata ancora Italia, si scatenò come nel resto del mondo un’epidemia che creò non pochi problemi alla popolazione, anche perché i ceppi italici del nord i “Ghe pens’mi” scesero al mare nelle loro case dorate, nonostante i divieti, non conoscendo il significato del termine.
Gli “Ingordi” invece rastrellarono ogni tipo di alimento, con accaparramenti folli, tipico il ricordo di un nordico che acquistò 6,5 kg di chupa chups.
Accadde che uno sparuto gruppo di commedianti si rinchiuse in un set televisivo, chiamato “Grande Fratello” prima dell’esplosione della virulenza. Restarono tutto il giorno senza far nulla mentre venivano rimirati da una nutrita schiera di telespettatori, affetti probabilmente da varie patologie sconosciute. Quando uscirono si ritrovarono in un panorama stravolto e formarono dei nuovi gruppi etnici: i Plasticati, gli Inani, i Ridanciani, i Problematici, i Filosofi Domenicali. Transumarono in terre nascoste portandosi con sé soltanto luci, ribalte, cerone e tale Alfonso Signorini.”