Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
sabato 10 marzo 2018
venerdì 9 marzo 2018
Arridaie!
Dicono che ce l'abbia con lei, che mi accanisca oltremodo ogniqualvolta legga le sue dichiarazioni.
Può essere, ma nulla di personale.
Anche oggi la paciosa Paita, che ha vissuto la campagna elettorale in serafica attesa del 5 marzo, essendo strasicura dell'elezione grazie ad una legge insalubre che garantiva ai nominati il posto fisso, parla e traccia l'impegno per il suo prossimo e dorato incarico.
Informa che lotterà per dare all'ospedale del Felettino, che vedremo ultimato probabilmente dai cieli, visto le problematiche sorte nei lavori di costruzione, il DEA 2 ovvero la possibilità che vi siano anche i reparti di neurochirurgia e cardiochirurgia.
Non è questo il punto: quando fu progettato fu penato come un ospedale DEA 2, con quello che ne concerne soprattutto economicamente parlando.
Perché fu ideato così? Bella domanda: forse perché sarebbe costato di più? Chissà!
Paita assicura il suo impegno affinché quanto detto si realizzi, anche se La Spezia non ha il bacino d'utenza utile per ottenere quella tipologia d'ospedale. E se il decreto Balduzzi parla chiaro al proposito, non si comprende come la nostra concittadina riuscirà a strappare il via libera in merito.
Non aggiungo altro; non vorrei che pensassero che ce l'abbia con lei!
Ogni volta che ne leggo...
Che dovrei dire, pensare, riflettere in merito? Arriva Emma nel Golfo dei Poeti ed io, povero inetto, dovrei manifestarne gioia? Migliaia di containers, una decina di persone d'equipaggio, altre dieci con i rimorchiatori, tre o quattro che la scaricano, mettiamo un'altra decina negli uffici quanto fa? Cinquanta persone? Cento con i camionisti? Va bene! E nell'altra ottica, quella usata, strabusata da finti, lo sono quasi in ogni dove, ambientalisti, protettori delle bellezze naturali? Che pensare? Il Golfo dei Poeti al servizio di questi bisonti del mare? Stonano con il panorama come l'ex ministro Fedeli con in mano una grammatica italiana! Vogliamo portare le navi da crociera, aumentare il flusso del turismo e poi c'inorgogliamo per Emma? Dove sta la giusta misura, porcaccia miseria?
La fortuna e la natura han creato un paradiso nella nostra terra: mare, monti, fiumi, isole incantevoli, delfini che s'inebriano dell'acqua lucente. E noi che abbiamo fatto? Per primo costruirono un arsenale militare enorme, uno scempio ambientale senza pari, in un posto incantevole qual è il nostro; successivamente una centrale di morte, detta anche Enel, a due passi dalle nari degli spezzini; indi decisero di intensificare il traffico di camion, toccasana per turismo e polmoni, perché il nostro porto doveva essere commerciale. Nel contempo le sagaci forze politiche molto propense al lucro bloccarono e bloccano il raddoppio della ferrovia pontremolese, Parma - La Spezia, allo scopo di evitare la riduzione di camion sulla Cisa e il relativo guadagno, di pochi.
Ed ora arriva Emma! No, non esulto. Manco per la capa! Mi stupisco del silenzio che avverto attorno a questi arrivi demenziali, si demenziali, riferendosi al panorama che si gusta all'alba e al tramonto attorno a noi, sfanculato per la goduria di lorsignori!
Saggezza in pillole
Avendo mandato tutti a fare in culo (peraltro ricambiati con gli interessi) e non avendo mai inciuciato con nessuno, voi 5Stelle siete gli ultimi con cui tutti gli altri vorrebbero fare un governo. Ma fra qualche settimana gli altri, belli comodi sui loro Aventini a vedere l’effetto che fa il loro Rosatellum studiato apposta per l’ingovernabilità, capiranno che il cerino acceso è nelle loro mani e che l’alternativa è votare subito. Cioè rimettere in gioco la poltrona faticosamente arraffata e rischiare l’estinzione definitiva. E allora saranno pronti a tutto: non solo a scordarsi i vaffa, ma anche mandarsi a fare in culo da soli.
(Marco Travaglio)
giovedì 8 marzo 2018
Ciaone
Ai tempi del referendum delle trivelle questo Ernesto Carbone aveva sfanculato con un “Ciaone” coloro che avrebbero voluto porre fine alla ricerca petrolifera.
Non è stato rieletto, forse per la vendetta dell’ambientalismo: il carbone infatti è molto inquinante. Ciaone Carbone!
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