Unovaleuno e quello si anzi no perché mi sta sulle palle e il candidato sindaco è quello che il web ha votato con 0,45333 preferenze e la legge elettorale si anzi no, forse si e Pizzarotti no perché non ha detto che era indagato e me ne sbatto i coglioni se è una persona pulita, quello là no perché nel 1934 forse ha detto che aderiva a un altro è partito...Comico! Oggi si che è un Vaffaday! Per te!
Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
lunedì 12 giugno 2017
domenica 11 giugno 2017
Mare!
Lo immagino con visiera da tipografo, lampada accesa e continui dubbi del tipo "il P lo faccio partire prima o dopo del 3?" Il calendario ha dannatamente scelto la giornata di oggi per il cambio dell'orario Atc ma a lui, il solerte funzionario preposto a formare il dedalo della programmazione dei bus, gliene può fregare meno che a me di una prolusione di Nardella. E sulla prima corriera per Lerici, quella delle 7:50 da via 24 maggio, si ha conferma di questo suo atavico menefreghismo: sembra infatti di ascoltare, salendoci, la musica di Piovani nella Vita è bella, ed un mix di miasmi paragonabili a quelli dopo una maratona in costume da sherpa himalayaini a Dakar, lo conferma. Tra colpi al costato chiellinei e garrottate negli stinchi mostranti la Parusia, il mugugno locale raggiunge livelli da treno valdostano riportante a casa i concorrenti della sfida mondiale di Genepy. Un altro aspetto colpisce in questa lotta primordiale: il silenzio dell'obliteratrice. Nessuno dei salenti infatti la degna di uno sguardo, a parte qualche coglione come me. A parte quindi qualche abbonato il bus potrebbe benissimo aver destinazione Lisbona, tanto è pregno di portoghesi. La discesa, agognata come le elezioni al Bomba, mi rende consapevole che in fondo questa domenica di giugno non poteva essere prevista dal solerte funzionario come una giornata meravigliosa di mare! Chi poteva infatti prevederlo?
sabato 10 giugno 2017
Macondo toscana
Come in un paesino immaginario, un opificio di idee e figuri, una Macondo di questo tempo lugubre italico, Rignano sarà il centro del mondo elettorale del nostro paese. Basti pensare che in campagna elettorale ben sedici tra ministri, sottosegretari, sindaci sono passati da lì per tentare di far vincere il sindaco allineato al pensiero del Bomba! Ieri per l'ultimo giorno è arrivato a Rignano nientepopodimenoche l'amico fraterno dell'Egoriferito, il ministro Lotti che, quisquilie, risulta ancora indagato nel caso Consip.
Narrano le cronache che logicamente nel regno del Bomba le promesse frescacce sono state così tante da provocare vertigini e labirintiti a molti concittadini: nuova stazione ferroviaria (aggiungo linea dedicata Parigi-Rignano, perché no?), collegamento fluviale lungo l'Arno (il Bomba avrebbe desiderato anche con il Volga) e, rullo di tamburi, aeroporto! Booom!
La lotta sarà serrata: da una parte l'ex amico del Babbo del Bomba, Lorenzini, medico di base anche dello stesso Tiziano Renzi, reo di aver parlato non amichevolmente delle vicende familiari di casa Renzi.
Il candidato del Partito invece è tal Uccella, che ancora figura nella giunta di Lorenzini. Uccella è stato immortalato nei santini elettorali con tanti protagonisti del Giglio Magico. Naturalmente è ritratto anche assieme al Pifferaio Magico e Burlone, una delizia per la satira universale.
Con il dovuto rispetto
Mai come oggi in città riecheggerà il famoso canto cubano suonato da Joan Baez:
Guarda-allaMela, spezzino guarda-allaMela!
Guarda-allaMelaaa spezzino Guarda-allaMela!
venerdì 9 giugno 2017
Quesito
Democrazia è permettere che tutti possano dire la loro? Anche chi s'impregna di croci celtiche? Il nero in una città medaglia d'oro della Resistenza non dovrebbe esistere politicamente. Per rispetto a chi ha combattuto per la libertà. Viva l'Italia libera e ripulita!
Vincitore e vinti (noi)
Il vero vincitore della vergognosa vicenda parlamentare avvenuta ieri è il sig. 84milaeuro. Tanto è l'importo che dovremo corrispondere a tutti i nostri rappresentanti parlamentari in questi sei mesi che ancora ci separano dalla fine della legislatura. A questo aggiungiamo il raggiungimento settembrino della pensione, ed il gioco è fatto! Pertanto è inutile che il Bomba, lo zio Puttaniere, il razzista lombardo e il Comico (anche se va detto che il M5S pare l'unico ad affannarsi per andare alle urne ed inoltre i grillini da sempre si stanno riducendo lo stipendio) si affannino a cercar modi e soluzioni per votare prima: pecunia non olet. Alla faccia di chi deve sbarcare il lunario.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)