venerdì 9 dicembre 2016

Un esempio per capire


Quando diciamo che i media piegano il capo al potere, che cosa vogliamo intendere?

Esempi, anche eclatanti, spuntano come funghi soprattutto nel nostro paese; chi non si ricorda i panegirici attorno al Pervertito durante l'Era del Puttanesimo?
E il renzismo entrato nelle redazioni, come un baleno, sferragliante lingue, slinguate, incensazioni? 
Già ora qualcuno si sta distaccando dall'Egoriferito di Rignano, impercettibilmente, millimetricamente.

Serve però un esempio, simile al metro conservato a Parigi per essere esempio dell'unità di misura.

Bene: il Time si erge ad esempio unico, riferimento per tutto il globo.

Guardate queste due copertine:


Tempo di campagna elettorale. Trump definito "Catastrofe" e nella successiva "Catastrofe Totale". 
Il giornale sognava Hillary e sparava cannonate sull'uomo ed il suo scoiattolo in testa.
Poi è andata come sappiamo: Trump è divenuto Presidente degli Stati Uniti.
E al nobile Time: lingue pro Clinton riavvolte e posizionate nei cassetti e nascita immediata dello scodinzolio pro Donald.
Come niente fosse. 
Senza naturalmente dignità professionale. 

Al punto, da farlo addirittura ...


Personaggio dell'annoooo!!!!!!!!

Time da Oscar per lo slinguamento universale!!!
Rondolini di tutto il pianeta: unitevi!!!
Slap, Slap!!!!


Un saluto


Mentre il bisnonno Sir Jagger diventa a 73 anni padre per l'ottava volta (auguri Mick!) saluto un grande della giovinezza, spersa nelle nebbie di quegli anni, Gregory Stuart "Greg" Lake, colonna portante degli Emerson Lake & Palmer, un trio fantastico nel vinile d'allora, vinile che pare ritornare in auge alla grande.
Greg raggiunge nel rock celestiale, Keith Emerson, scomparso pochi mesi fa, facendoci meditare su quanto fossero spavaldi e pregni quegli anni, ove la musica era dannatamente musica, tra una riverenza al suono ed una dignità ritmica difficilmente riassaporata in seguito. 
ELP segnarono momenti fors'anche di nicchia, ma fondamentali per la crescita di molti.
Ciao Greg! E alla grande, naturalmente!

 

giovedì 8 dicembre 2016

Danzanti


Al gran ballo della crisi governativa, partecipano danzanti tutte le varie sfaccettature del Paese: gli inamovibili, timorosi di non inanellar altra libagione, i rancorosi, pronti a vendersi anima e corpo per un nuovo giro al luna park della Casta, i pivelli che agognano alla pensione e pertanto sono disponibili ad appoggiar chiunque.
Nel bel mezzo del gran ballo s'affacciano baldanzosi anche i grillini che tentano in ogni modo di disperdere il gran rispetto popolare arrivando a chiedere il voto subitaneo con una legge che verrà probabilmente cassata a fine gennaio dalla Consulta.
Tra un giro di valzer e una mazurca, si delineano nuovi incarichi, si fanno nomi: l'uomo ombra di se stesso Gentiloni, domo e silente come nessuno, di un'affidabilità per il Bomba tale che potrebbe lasciargli chiavi di casa e pin bancari, senza temer alcun problema. Casini, ovvero il nettare estremo di questa politica, la ragione vera per cui bisognerebbe prima o poi imbracciar stoccafissi surgelati in direzione Roma, il presidente Grasso, risusabbondam nonostante tutto e Padoan, l'occultatore di verità economiche per quadrar conti in rosso.
Scatta in questi momenti una sorta di protezione per tutti coloro che nella vita altro non sanno fare che farsi aprire le portiera di una nostra auto blu. Si coalizzano per non sparire, fingendo battaglie inesistenti. Nessuno, neppure la peggiore delle Finocchiaro immagina in questi momenti l'addio a questo mondo dorato, strapagato, esclusivo.
Qualunque idea scaturirà dal Buster Keaton quirinalizio sarà una scelta di protezione al Parco Innaturale del romano malaffare. Per la gioia di lor signori danzanti. Giammai per le nostre necessità!

Chiarimento



La Prima



mercoledì 7 dicembre 2016

Bella domanda


Ci dicevano che la Brexit avrebbe ridotto in mutande tutta l'Europa ed invece... gli albionici stanno bene come non mai.

Ci dicevano che Trump avrebbe sconquassato l'economia mondiale, alcuni per questo si erano messi a costruire un'arca per il diluvio imminente ed invece... Wall Street sta gonfiandosi ebbra di guadagni.

Ci dicevano che il NO al referendum in Italia avrebbe creato disastri inimmaginabili, con i Visigoti pronti ad invaderci e la scomparsa di cibo, bevande e l'invasione delle cavallette e scarafaggi ed invece... la borsa di Milano è la migliore d'Europa.


Non potremmo dir loro di andare a fare in culo, azzeccando per una volta la previsione?

Rimedi