domenica 25 gennaio 2015

Ma dai...


No, stavolta non ci volevo credere. Ed ho pensato:"Anche il MS5 inizia a sparare palle!"

Sono andato a controllare.

Gulp! È vero! Cazzo, verissimo! 

Questa è la certificazione che siamo un popolo di coglioni! 
Della peggior specie. 

E ci prendono per il culo, sempre più, magari scommettendo anche a che livello arriverà la nostra sopportazione. 
Un escalation di prese in giro, di smodata maleducazione e certezza d'impunibilità acclarante e certificante la nostra dabbenaggine.


Provate, provate anche voi!
Digitate presidente commissione CULTURA Camera dei Deputati!

Risultato? 

Giancarlo Galan!!!!!!
Giancarlo Galan!


Ovvero: scandalo Mose, Venezia. 
Pare si sia fatto il villone con i nostri soldi!!

Pare abbia depredato, assieme a tutti gli altri, di tutti i colori eccetto i grilini, milioni e milioni di euro, svergognando ulteriormente questa povera nazione!
Ed è rimasto presidente della Commissione Cultura della Camera!

Ma quando cazzo ci decidiamo a tirar fuori bastoni e stoccafissi secchi e a marciare sulla mafiosa Roma per levarceli tutti dai coglioni!


Galan & Cultura?

Ma vaffanculo!

Qurinaly Tragedy



venerdì 23 gennaio 2015

Disperazione


Ogniqualvolta la figlia libraia si morde le labbra facendo temere gli astanti per il silicone a pressione ivi presente, in segno d'insoddisfazione ed allarme per i forzieri in calo di pressione, il Nano Babbo se ne inventa una delle sue per riportare soldoni nella Famiglia sopra tutti noi.
Negli anni passati nel momento che lo davano per sconfitto definitivamente, egli indossava un nuovo costume che a seconda dei tempi lo ripresentava agli occhi degli avversari a volte come Francesco d'Assisi, altre il Mahatma o anche Orazio di Clarabella.
Infatti, oltre ad essere un bugiardo stellare, il Pregiudicato sa anche recitare, e bene. Ed oggi ha trovato sulla sua strada un giovane rampantissimo, un mix tra uno sbruffone ed uno psicolabile, capace di promettere agli abitanti di Moena, lo sbocco a mare in tempi rapidi.
Lo ha avviluppato nelle sue temibilissime spire tra incensi, paternità ed encomi solenni a cui pare si sia associato anche Dudù!
Il poveretto di Rignano gli ha ridato quell'alone di determinatezza che per un politico equivale alla scoperta di una appartamento di studentesse al piano di sotto per Rocco Siffredi.

Vien da pensare se esista nella galassia un altro posto dove un Condannato che proprio oggi, essendo venerdì, andrà a Cesano Boscone a scontar pena, possa dir la sua sulle modifiche costituzionali, tesser trame per mandare un facchino al Quirinale ed avere il coraggio di pensare ad un ritorno alla grande in politica.

Terribile è la gang attorno all'Egocentrico, composto di ballerine e nani che imparando tutto a memoria non hanno capito un cazzo di dove stiano portando a sbattere questa nazione; un insieme di giovani e scafati approfittatori che solo pochi mesi or sono ne dicevano di cotte e di crude nei confronti di colui che ora è diventato loro amichetto di potere assieme al Malvagio Stratega ed ex macellaio Verdini.
Piange l'Italia per bene solo al pensiero che si concretizzi il piano nefasto che annienterà ogni sogno di rinascita.


Se il Topastro o Madame Ikea agguanteranno la sedia del Colle, riabiliteranno il Pervertito e in estate egli sicuramente ritornerà in Tv, con i capelli al color tabacco avariato appiccicati in nuca, il viso mummificato da etti di trucco a dirci, sofferente e solenne, che "l'Italia è il paese che amo", frase che detta da lui, mi ha sempre provocato attacchi diarroici di entità inusuale, tanto da venir annotati nella rubrica "Strano ma vero!" della Settimana Enigmistica.    

Quirinally Tragedy




giovedì 22 gennaio 2015

Dottore!


Arrivi trafelato dal dottore che è dentro uno studio medico affollato. Chiedi agli astanti se qualcuno deve andare dal tuo dottore. Nessuno per fortuna dice di si (che da un lato ti solleva, dall'altro ti fa pensare). 
Porta chiusa. 
Qualche ebete presente che sicuramente andrà a farsi visitare per calo mnemonico devastante, ti dice che dentro c'è qualcuno. Aspetti. 
Aspetti. 
Esce il dottore chiudendo la porta a chiave. E tu gli dici dottore ma io stavo aspettando, la porta era chiusa. Doveva bussare mi dice il tonto. 
Oppure aprire. 
E sei lei stava facendo un'ispezione anale? L'aiutavo a cercare nel pertugio del poveretto? 
E se dentro c'era Monica Lewinsky? 
E se stava prendendo le misure ad una, in corsa per le bocce più grandi della provincia? 
O un glabro? 
O uno con problemi di polluzione continua? 
Con aria menefreghista mi dice che tra un'ora andrà nell'altro studio. 
Ma come? Nello studio medico è come nei cessi! Se la porta è chiusa vuol dire che dentro c'è qualcuno! 
Adesso vado nell'altro studio. 
Poi domani all'Asl a cancellarmi dalla lista e a cercarne uno normodotato!