Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
domenica 26 ottobre 2014
Si,si! È ciclopica!
Brilla nel Circo Leopolda, come un diamante nel deserto, una ciclopica testa di cazzo: Davide Serra di professione finanziere, custode e padrone del fondo speculativo Algebris.
A parte che personalmente ritengo che personaggi simili, che vivono alla grande speculando in finanza, dovrebbero essere sottoposti ad un trattamento rieducativo in puro stile maoista! Ma questo è un altro discorso.
Questo gnomo dell'umanità, si è permesso di criticare lo sciopero generale, sparando cazzate al circo Leopolda ed amplificando, mettendola a nudo, la propria inettitudine alla vita normale e facendo venire in molti la grande voglia di prenderlo a calci in culo.
Questo prodotto di un'infausta drammatizzazione conseguenza del decadimento celebrale in cervice dovuto alla satolla vita tra soldi degli altri ed effimeri guadagni, è incentivato a divinizzare la propria persona, credendosi custode della verità e finendo per diventare deleterio al bene comune e come tale necessitante di derattizzazione.
L'annuncio che questo omuncolo in cravatta, aderirà al PD non fa altro che confermare la natura circense della Leopolda.
E naturalmente un vaffanculo finanziario!
Rivenghino!
Al Circo della Leopolda, tra le varie attrazioni quali il triplo carpiato del Neurone, la gara per la Palla più colossale, la Classifica delle Amicizie più Ignobili (pare stravinca Verdini), il premio Conte Mascetti per il discorso più "acazzoecamapana" (questo è di Matteo tanto che alcuni pare abbiano, scherzosamente e gioiosamente, gridato "non vale!!") spicca la sezione "Nozionismo" dove ha svettato su tutti Ella, ossia Nostra Entità Burrosa della Nozione, al secolo il Ministro Boschi.
La raggiante Signora che a domande tipo "lei crede che la parafrasi del completamento legislativo della Riforma impellente riguardante gli art 1223/1344 sull'adattamento del coito personale sul conflitto imperversante da vent'anni (tradotto una beata ceppa) ella sbattendo le encomiabili ciglia risponde sfoderando a memoria nozioni senza collegamento, come la bimba che recita la poesiola natalizia ai parenti.
Oggi gran finale con il Discorso del Diversamente Intelligente Toscano.
Son previste immense risa a crepapelle, con lancio di molteplici ed affascinanti linee guida!
Venghino signori, venghino!
sabato 25 ottobre 2014
Disse
"Un anno fa (alla Leopolda) c'ero ed è stata un'esperienza elettrizzante, unica. Vero, prima no: è noto che sostenessi Bersani, ma dopo gli errori fatti ho capito che il rinnovamento poteva passare solo da Matteo Renzi. Vorrei esserci anche stavolta, ma sabato ho due impegni, legati alla drammatica alluvione che ha colpito la Liguria. Spero di essere a Firenze almeno domenica per il discorso del segretario."
Raffaella Paita - Secolo XIX di oggi.
Mumble mumble ... Colpisce la folgorazione in stile Damasco sul renzismo ed il fatto che il rinnovamento sottintende che chi è in politica da più di dieci anni, dovrebbe starsene a casa. Vige però un'altra scuola di pensiero tra questi personaggi fulminati dal Bullo di Rignano: il Fassinesimo, ovvero il catechismo dell'attuale sindaco di Torino, il Grissino Vorace, il quale chiede rinnovamento, novità, idee stravolgenti, dimenticandosi che da più di trent'anni si sta abbeverandosi ai soldi pubblici con i conseguenti e fulminanti cambi di casacca per ossequiare il potente di turno.
Un'ultima cosa: vista la celerità d'intervento, gli impegni di oggi della Lella di tutti noi, saranno mica in relazione all'alluvione genovese del 2011?
Simboli
Come si può descrivere un paese in malora?
Cosa occorre per dettagliare una situazione mefitica, che ci trasciniamo da decenni, che obnubila le menti libere, che sfalda la speranza di molti, che socchiude gli occhi di chi spera nella liberazione, nel ritorno alla normalità.
Servirebbe un esempio.
Eccolo!
Renata Polverini, classe 1962, si fa le ossa nel sindacato UGL, ex CISNAL, sindacato di destra con oltre due milioni di iscritti.
Polverini ne è stata Segretario dal 2006 al 2010.
Successivamente a marzo del 2010 viene eletta Governatrice della Regione Lazio.
La conduzione della regione è altamente significativa: scandalo Fiorito ad esempio ricordate?
Spese pazze, fatture gonfiate, soldi della comunità spesi avidamente ed a titolo personale da consiglieri ed assessori.
Renata Polverini si incazza pubblicamente, dichiarando di sentirsi tradita da questo mercifico e squallido mercato di risorse. Si presenta come accerchiata da orchi che alle sue spalle sperperano le nostre risorse. Viene cuccata un giorno, con l'auto blu nel centro di Roma e contromano, in un salatissimo negozio di calzature ad acquistare oggetti di valore.
In un paese normale, pur non avendo prove della sua partecipazione al banchetto onnivoro, un Presidente della Regione con queste caratteristiche verrebbe relegata al massimo a fare fotocopie in qualche cooperativa sociale.
Da noi, naturalmente, no.
Renata Polverini viene eletta nel 2013 deputata alla Camera per conto dell'officina dei soprusi, inganni e agevolazioni retta da quel Condannato attualmente ai servizi sociali che da oltre un ventennio sta distruggendo la nostra nazione.
Deputato!
Intanto il giornale Libero (beh giornale..) e Report fanno un'inchiesta in cui sembrerebbe che il numero degli iscritti del sindacato UGL sia stato gonfiato per aumentarne il peso decisionale, dalla nostra Renatina.
L'Espresso scopre che la stessa abita in un appartamento di proprietà Ater (Azienda Territoriale per l'Edilizia Residenziale Pubblica) sull'Aventino a prezzi stracciati.
E di ieri la notizia pubblicata sul Fatto Quotidiano che ci informa che la deputata pare abbia fatto vacanze a New York e shopping alla grande a spese del sindacato UGL!
Il lupo perde il pelo ma non il vizio!
Nel dettaglio:
6 luglio 2014: 127,25 euro spesi in una SPA (con quel ghigno ne ha bisogno la poveretta) dal nome Belles.
283,12 euro per abbigliamento al Abercrombie & Fitch.
7 luglio 2014: orologi, mutande ed altri vestiti per un importo di 293,78 euro da Banana Repubblic (guarda a volte i nomi! Banana Repubblic! Come spiegare meglio questa situazione?)
115,90 euro da Fossil per orologi
35,38 euro da Maci's (altro store newyorkese)
153,36 uero da Victoria's Secret per lingerie
8 luglio 201$: 470,85 euro da Anna Fontaine per vestiti.
306,68 da Ralph Lauren
9 luglio 2014: 179,93 e 179,73 sempre da Ralph Lauren per abbigliamento.
Al di là degli acquisti a spese del sindacato, emerge un fatto che a me personalmente mette i brividi: la certezza dell'impunibilità.
Questa signora (signora...) uscita da scandali enormi ancora in fase di valutazione da parte della magistratura, entrata per compiacenza alla Camera dei Deputati e da noi sollazzata alla modica cifra di 18.000 euro al mese, si permette di andare negli USA a sbafo del sindacato, facendo shopping con i soldi dei lavoratori iscritti, pur sapendo di venir scoperta dagli estratti conti e permettendosi il lusso di fregarsene altamente.
E' questo il male che ci affligge. E' questo il macigno che non riusciamo a toglierci e che ci sta soffocando.
Si sentono al riparo da tutto. Sono certi di sfangarla, ci stanno prendendo da anni per i fondelli.
Venire a sapere che un suo adepto, fedelissimo, Giovanni Centrella si sia dimesso da segretario generale del sindacato per un buco di 540.000 euro, scoprire che lo stesso disponeva di ... sedetevi please... 37 carte di credito intestate all'UGL e tra queste due destinate alla nostra amica Renata e a Stefano Cetica, ex assessore ai tempi della sarabanda alla Regione Lazio, mi fa domandare:
ma quando cazzo gli daremo uno stop a questi manigoldi?
Interpellata dal giornalista la Polverini dichiara di non aver visto ancora l'elenco delle spese e mette in campo la possibilità che, pur essendo la carta di credito affidata a lei, le spese le potrebbe aver sostenuto qualcun altro della comitiva.
La presa per il culo quindi prosegue, imperterrita.
Chissà che crasse risate si faranno ogni qualvolta il loro nome, la loro professione viene apparentemente sporcata da vicende di questo tipo!
Quasi scocciati dal clamore attendono impazienti che il vento delle inchieste cessi di soffiare per beatamente ricominciare la corsa sfrenata all'ingordigia.
Renata Polverini pare che si voglia riprendere il sindacato, che incassa 33 milioni di euro all'anno!
Un gallinaceo dalle enormi uova d'oro!
La certezza di farla franca, di restare sulla tolda del comando, di essere invincibile, inaffondabile costituiscono il morbo che sta distruggendo tutto.
Se penso che in questo momento qualcuno, mediante un rito egocentrico in una stazione dismessa di Firenze chiamata Leopolda, sta fanfaroneamente sparando palle e promesse e nel contempo stringendo accordi con colui che è la fonte principale dell'impunibilità avendo fatto fare leggi personali che gli hanno evitato il carcere e la sparizione dalla scena politica, mi viene una disperazione tale da gettare ai porci tutto, iniziando ad infischiarmene.
Poi mi riprendo, pronto a cercare nel piccolo di far qualcosa affinché le tante coscienze libere, ma in letargo, si risveglino affinché chi ha sbagliato, e continua a farlo allegramente, riceva la giusta pena per il danno arrecato alla comunità!
Se ripenso però al fatto che da mesi la Burrosa e Ghedini stanno cercando di rendere il più possibilmente sereno e inerme il decreto sulla corruzione e l'antiriciclaggio... lo sgomento ritorna e la rabbia cresce, cresce esponenzialmente!!!
P.S. Nè Leopolda ne corteo! Cercherò di andare dall'Unico amante della Libertà, dell'Onestà, della Giustizia che conosca.
Un Argentino saggio, molto saggio!
venerdì 24 ottobre 2014
Leopolda, la vergogna di chi è in tolda
BlablablablablablablablaBlablablablablablablablaBlablablablablablablablaBlablablablablablablablaBlablablablablablablablaBlablablablablablablablaBlablablablablablablablaBlablablablablablablablaBlablablablablablablablaBlablablablablablablabla!!!!
Preso dalla voglia di stupire sempre, in ogni dove, inebriato dal consenso tipicamente italico che s'innamora generalmente di mariuoli od idioti, il bullo di Rignano ne ha combinata una delle sue: ha tagliato di 100 milioni, cento milioni, 100.000.000,00 di euro il fondo per i non autosufficienti, ovvero e soprattutto i malati di SLA!
Questo prodotto della cultura insana, questo prototipo del machismo smodato, questo arso dalla voglia di emergere, di essere il migliore che mi porta quasi... non riesco nemmeno a dirlo... quasi.. a rimpiangere il nanetto malefico e condannnato, questo ossimoro del far bene, questo nababbo di gloria di questo mondo, questo sparatore di promesse a cazzo e campana, questo fanfarone ha osato tagliare fondi a persone che credo siano nella sofferenza il polmone del bene, i malati che amano vivere, che lottano ogni giorno per respirare, gli eroi silenti ma ammirevoli, saldi di fronte alle necessità normali della vita che devono delegare ad altri, come grattarsi il naso o pulirsi il sedere.
Infamia della politica il taglio annunciato e prego il Signore di illuminare queste menti malate affinché tutto rientri!
Osano colpire gli inermi, le vere persone di questo stato!
Osano togliere denaro a chi dipende dagli altri per vivere!
E comprano intanto F35, bucano montagne a cazzo solo per ingurgitare denari di tutti noi!
Vergogna! Se il taglio sarà fatto combatteremo, con ogni mezzo, questa invereconda classe politica nulla facente e nulla pensante!
Leopolda?
Ma vaffanculo voi e la Leopolda!
A sparare cazzate, a respirare incenso lanciato da chi, cambiando casacca, adora il re di turno, uno scriteriato bullo senza ritegno!
Vaffanculo Leopolda!
Mi vergogno per questa infamia, per questa coltellata alle spalle verso chi non si può difendere ne girare!
Sono esterrefatto!
E reagirò!
Prometto che reagirò!
Altro Pensierino
Non si trovano 100 milioni per Genova,
non si delibera lo stato di emergenza ma.... se ne sono trovati 400 di milioni
per il terzo valico alta velocità tra Milano e Liguria!
Anche questo è
Leopolda!
Venghino!
Tutto è pronto per la grande festa degli artisti della
fanfarata!
Splendide risate, fantasmagoriche palle, capriole su
promesse scadute, finti interessamenti ai problemi della gente, scodinzolamenti
al limite della decenza verso il Pagliaccio Toscano, barzellette su risanamenti
inesistenti, riduzioni di tasse con magico incremento delle stesse per
abbindolare allocchi di ogni specie, pensieri di amorevole amicizia rivolti a
Colui che, essendo il Pagliaccio Universalmente riconosciuto ed attualmente ai
servizi sociali a Cesano Boscone, è la spalla ideale dello Sparapalle di
Rignano.
Pronte le bancarelle con oggettistica varia incensante il capo: denti
da roditore per emularne l'aspetto, camice bianco di ogni tipo con già maniche
arrotolate al gomito, cravatte viola, blu, espressioni facciali già pronte in
stile ebete!
Venghino signore e signori!
La grande festa ha inizio!
Iscriviti a:
Commenti (Atom)


