Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
sabato 27 aprile 2013
Statura morale
Il premio Nobel Dario Fo ha candidamente detto che se per caso Brunetta dovesse giurare come ministro, servirà un seggiolino.
Apriti cielo!
Si sono indignati! Chiedono il ritiro del Premio Nobel a questo baluardo di libertà, che dovrebbe essere motivo di orgoglio per tutti noi. Sicuramente una mente serena come quella di Fo non voleva colpire Brunetta nel suo difetto fisico.
La bassezza di Brunetta, al pari di tutti i componenti il PDL è sostanzialmente morale.
Stature infime sono infatti coloro che da vent'anni difendono gli interessi di un Puttaniere Nano anche lui nello spirito.
L'indignazione dei componenti la banda pidiellina è un insulto alla ragione!
I Cicchitto, i Lupi, i Santanchè che nel recente passato hanno votato dentro la sacralità del Parlamento la mozione che affermava che la giovane e minorenne marocchina pareva realmente essere la nipote di Mubarak, cosa devono insegnare al nostro popolo depredato negli anni sia materialmente che moralmente?
Nulla.
In qualsiasi altra parte del mondo ognuno di loro sarebbe già stato cacciato dai centri di potere, avrebbero tentato in qualche altro modo di rimanere nella visibilità forse anche prostituendosi al miglior offerente, grazie al loro bagaglio culturale che si sono costruiti nel ventennio del Malefico Faraone Nano.
Qui da noi no! Grazie ad una collusione perpetua con la finta opposizione, essi sono ancora in sella pronti come non mai a far quadrato per salvare il loro sovrano dalla giusta condanna processuale che sappiamo non averrà mai.
E allora di cosa parlano?
Di nulla, come al solito. Si arrabbiano se qualcuno colpisce uno di loro, s'indignano mentre dall'altra parte restano perennemente proni al loro duce che li rinfocilla a dovere, che li coccola a puntino per averli sempre proni e servili.
Senza sfiorare il difetto fisico ma rifacendoci a Madama Moralità diciamo anche noi al veneziano: "Nanaccio della malora!".
E che la Giustizia prevalga prima o poi in questo porcilaio che chiamiamo politica!
Ossimoro
Come andare a fare le analisi portandosi dietro il Conte
Dracula. O come andare dal dietologo assieme a Cracco o ad una riunione di
pacifisti con George Bush.
Così la delegazione del PDL, ricevuta dal Premier incaricato
ScendiLetta, annoverava tra i suoi componenti Loris Verdini, che sta alla
legalità come Rocco Siffredi ad uno scritto di Santa Chiara.
E mentre si cerca di creare il governo Inciucione nasce il Primo
Ossimoro italiano: Verdini - Via Gaetano La Loggia, Palermo.
In questi nomi è racchiuso il nettare di quello che siamo, la
fotografia perfetta delle nostre contraddizioni: Verdini, pluri indagato, con
banche fallite alle spalle, che nemmeno davanti alla catastrofe del terremoto
all'Aquila si fermò proponendo allo zio del predestinato capo del governo la
lista delle società edili amiche per la ricostruzione e dall'altra parte il
nome di una via palermitana dove, tra l'incredulità ed il dolore di tutti gli
italiani sani e saggi e di conseguenza non filo governativi, è sorto il primo
poliambulatorio di Emergency in terra italiana, terra da aiutare perché oramai
allo sbando.
Parafrasando una vignetta meravigliosa di Vauro, confermo che
nel caso sentiate dei rumori di sconosciuta provenienza non spaventatevi! Sono
i corpi di Berlinguer e Pertini che si stanno rivoltando nella tomba per questa
infinita vergogna nazionale!
mercoledì 24 aprile 2013
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