Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
mercoledì 7 novembre 2012
Per Fortuna...
Per fortuna caro il mio imbelle, il tuo simile è rimasto al palo e avremo Obama per altri 4 anni a governare gli USA.
Rivedere un babbeo al pari tuo, foraggiato dalle ricchissime armerie americane che per ritornare i soldi spesi in campagna elettorale alle fabbriche di morte e di dolore si sarebbe dovuto inventare nemici e guerre, o consolare i vostri amici petrolieri compreso tuo padre trivellando a mò di gruviera parchi e ghiacciai, sarebbe stato un incubo allucinante!
Invece per fortuna ha vinto Obama.
Non sarà il massimo, non so a chi dovrà ridare i 3 miliardi di dollari spesi per la sua campagna elettorale, spero al Boss almeno sentiremo buona musica, certamente avrà un occhio di riguardo per i più deboli che sono tanti anche da voi e soprattutto indifesi perché non in grado di pagarsi le bollette assicurative.
Torna al tuo Ranch assieme a Mitt, in mezzo al deserto che hai sempre preferito ad altri luoghi infinitamente migliori per via del tuo Q.I. stimato in 0,0023.
Giocate ai soldatini e non scocciateci più!
Condominio
In un condominio di una città del nord, l'amministratore dello
stabile è una carica che si gestiscono tre condòmini: Angelo, Pier e Luigi.
Da
tanti anni, di comune accordo si dividono la carica come fratelli. Lucrano su
tutto: gasolio per il riscaldamento, bollette della luce, gonfiano fatture
all'inverosimile.
Mettono in scena da anni la stessa solfa: Luigi fa sempre il
finto contestatore per far vedere che c'è sempre qualcuno che controlla
l'amministratore.
Pier è una volta d'accordo con Luigi ed un'altra con Angelo.
Gli altri condòmini fanno la voce grossa, ma poi alla fine si rassegnano.
Pagano il lavascale come orefice, le lampadine come fossero di platino. La vita
va avanti così per lustri.
Un bel giorno arriva in una casa del terzo piano
Giuseppe un signore molto simpatico ma al tempo stesso rompicoglioni. Giuseppe
critica, spulcia, sveglia gli altri condòmini. Dice che per amministrare quel
palazzo servono solo un decimo delle spese presentate dal trio. Prima che scada
il mandato di Angelo, viene modificato il regolamento per le elezioni
dell'amministratore. Essendo dieci gli appartamenti, viene deciso che servirà
la maggioranza di 8 condòmini per diventare amministratore. Luigi si incazza,
dice che cambierà palazzo ma è palese l'accordo con gli altri due amici. Il
palazzo non lo governerà Giuseppe, tutto ristagnerà, nessuno prenderà le
decisioni giuste e Angelo e Pier continueranno a pagare le fatture con la
cresta, a lucrare sulle pulizie ed a spartire il bottino con Luigi.
Dimenticavo: la via del palazzo si chiama Italia e il quorum
irraggiungibile degli 8 condòmini su dieci è il premio di maggioranza portato
al 42,5 % anch'esso impossibile per chiunque, deciso oggi da Angelino Alfano e
Pierfi Casini con Pierluigi Bersani finto incazzato..... per ultimo Giuseppe è
un normalissimo comico....
martedì 6 novembre 2012
Perché ?
Legge del 20 giugno 1952: punisce l'apologia del fascismo con
pene da 18 mesi a 4 anni.
Non capisco perché non sia stata applicata ieri a
Roma durante i funerali del fascista e mai compianto Pino Rauti.
I nostalgici
desideravano un funerale nero? Bene, concediamoglielo, siamo in democrazia, no?
In un prato, lontano dalla civiltà e con i giornalisti tenuti debitamente
lontano.
Ed invece no.
Nel cuore di Roma migliaia di camice nere, di
braccia tese, di nostalgia per il tempo dell'odio, del razzismo, della
violenza.
Non capisco perché in quella Chiesa dove si sono svolte le
esequie, la Basilica di San Marco al Campidoglio, si celebri ogni anno una
messa in memoria di Benito Mussolini.
Come mai mi chiedo "qualcuno di
porpora vestito" che alloggia comodamente "lì vicino" non abbia
mai preso in mano la cornetta ed in falsetto gregoriano abbia cercato di
dissuadere il parroco nero, non solo nel vestito; sarà forse perchè la Roma
Nera è vicinissima alla Roma Porpora? Sarà perché le onorificenze di latta
vaticane sono appese al 60 % su toraci reazionari di conti e principi neri
della malora?
Si dirà, a palese ed inutile giustificazione: "le anime
davanti a Dio sono tutte uguali".
Benissimo: telefonerò appena mi sarà
possibile in Basilica allo 06 6795205 per prenotarne una in memoria di Joseph
Vissarionovich Stalin, non perché io lo stimi, tutt'altro, solo per vedere la
reazione del parroco reazionario!
Queste manifestazioni al di là del lutto, cercano di sdoganare,
di rendere normale, ciò che di normale e di socialmente utile non è.
Per questo
ritengo vadano sempre combattute.
Al nipote di Rauti, Manfredi Alemanno già in
difficoltà per via del padre che da sindaco di Roma sta modificando il cognome
della famiglia in AlèMagno! e che ha recentemente iniziato la propria carriera
di picchiatore nero, e che ha omaggiato il nonno con un verso dei Canti Pisani
di Ezra Pound, giungano le mie sentite condoglianze.. e nulla di più!
lunedì 5 novembre 2012
"SE" ....
Esiste una legge che vieti di collegare due fili elettrici mentre si è immersi nella vasca da bagno?
O una che non autorizzi nessuno a calpestare una merda per strada in zoccoli?
O una che vieti la circolazione di auto senza una ruota?
Avete mai letto nel diritto qualcosa che sconsigli di mettere la sveglia di notte ogni mezz'ora senza alcun motivo?
E allora perché bisogna fare una legge che non candidi personaggi che hanno avuto una condanna definitiva con pena superiore ai due anni?
"Se" i partiti fossero politici, da polis, in automatico scarterebbero candidati, da candido, pregiudicati, no? Già!
C'è però quel "se"....
domenica 4 novembre 2012
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