sabato 2 giugno 2012

Meravigliosa brezza primaverile




Come il migliore Lo Turco di De Curtis memoria, ieri il povero e dimenticato Puttaniere ha fatto l'uscita settimanale per cercare attenzione: per risolvere i problemi finanziari, mettiamoci a stampare gli euro! Poverino! Un tempo Cicchitto avrebbe confermato subito tutto, dando dei comunisti a chi avesse trovato il coraggio di contraddire il Puttaniere. 

Sarebbero partiti i servizi del TG1 a comprova di quanto asserito dal Nano. Avvenire avrebbe scovato qualche versetto biblico per dire "Si, è vero!". Mignottone, boiardi di stato, Vespa e Capezzone si sarebbero irati solo al pensiero che qualcuno avesse trovato il coraggio di contraddire il Nano asserendo che stampare i soldi in casa fosse questione da squilibrati! 

E adesso? 
Adesso come una lieve e dolce brezza primaverile, nessuno ha detto nulla! Che meraviglia! 

A quando il ricordo del viaggio sulla Luna con 6 mignotte e l'annuncio dell'imminente partenza per il Grande Carro?

venerdì 1 giugno 2012

Pensieri


Via alle danze!


Questa sera ore 19 con rinfresco curato da catering Nicolai (che è incazzato perché gli hanno imposto di fare una cosa sobria) presso i giardini del Quirinale in Roma si terrà la solita festa di una Repubblica che stenta ad andare avanti in quanto troppo anemica per via dell'enorme schiera di vampiri che la dirigono. Ospiti della serata dirigenti statali da 200-300 mila euroni che dirigono aziende fallimentari ma vengono sempre più premiati, generali con mogli ed amanti al seguito che per qualche centinaio di migliaia di euro comandano non si sa che cosa, mignottone, mignottine e Minzolini, premiato anche lui a capo dei corrispondenti esteri dopo aver usato la carta di credito aziendale per i cazzi suoi, e poi giornalisti utili a mantenere il galeone piratesco repubblicano in navigazione, e poi.... loro..i nostri ... amati politici! 
Di ogni razza e colore tutti uniti dietro alla tartina per cercare di rimanere al potere di una nazione oramai allo sbando! 
Tra 5000 bottiglie di vino parleranno dei terremotati di oggi e di ieri, di chi non riesce a sbarcare il lunario e quando arriverà la torta brinderanno a coloro che dopo aver studiato una vita, non riescono a trovare un posto di lavoro perché chi ha già una pensione in questa cazzo di nazione continua a rimanere operativo! Sarà però una festa sobria, non per altro ma perché alla fine un po' di paura la iniziano ad avere tutti quanti! Nascosti dietro l'ideale di nazione, continueranno a progettare il modo per prenderci per il culo e per cercare di lucrare di più. 
Guest star della serata qualche cardinale reduce dalla battaglia religiosa in Vaticano che cercherà di strappare ancora una volta la promessa di non pagare le tasse, in nome della carità di stà minchia! Padrone di casa il simbolo dell'Unità nazionale che ha 2500 dipendenti e la cui casa ci costa 1 miliardo di euro all'anno e che non rinuncia ai suoi 250 mila euroni annuali in nome della solidarietà e che, visto trattarsi dell'ultima festa che dirige, s'informerà sulle modalità di pagamento delle prossime entrate da senatore a vita. 
Unico assente, forse, il Puttaniere a cui non piacciono questo tipo di feste, galanti sobrie e serene, e che spera il prossimo anno di festeggiare in quel luogo con mignottone ed amici in un mastodontico trenino tra i giardini di quel luogo che questa sera sarà attanagliato dallo smog di centinaia di auto blu, alla faccia nostra e del tricolore!