Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
venerdì 16 luglio 2021
Spesa Volpi
Il lascito del presidentissimo, nonché ras nigeriano e, soprattutto, grazie alle insufflate dell’amico mega-banchiere…
giovedì 15 luglio 2021
Spiegazione
Antò!
Bonucci, Rai, e prestanome: che migliori!
di Antonio Padellaro
Soggetto per il film a episodi: “I Migliori”. 1) Roma, esterno giorno, a Trastevere pattuglie di vigili urbani in tenuta antisommossa procedono alla chiusura di trattorie e ristoranti che non rispettano il distanziamento tra i commensali (almeno tre metri), nonché l’uso rigoroso della mascherina tra una portata e l’altra. Un paio di gestori riottosi vengono ammanettati mentre una voce fuori campo ammonisce sui pericoli del contagio fulminante di una misteriosa variante. Poi, l’inquadratura si alza e si allarga su piazza Colonna dove una folla sterminata di corpi festanti, ammassati e avvinti nell’afa estiva circonda un pullman scoperto. Ecco un uomo barbuto in maglia azzurra che sembra impartire un ordine perentorio ad alcuni dignitari incravattati che rispettosamente si fanno da parte. Vediamo il bus gremito da numerosi altri uomini in maglia azzurra, anch’essi inneggianti, che procede per il centro storico trascinando moltitudini assai assembrate ed eccitate, in una nuvola di fluidi. Titolo: “Due pesi e due misure” (oppure: “Bonucci premier”). 2) Nel salone di una lussuosa villa, un esperto manager dei vip sottoscrive un contratto capestro con un famoso leader politico. Gli verserà sull’unghia 750mila euro per un programma sulla città di Firenze che una volta trasmesso, con un ascolto del 2 per cento, frutterà all’esperto manager circa un migliaio di euro, peraltro mai incassati. Si ode la sirena di un’ambulanza, entrano due infermieri che convincono l’esperto manager a seguirli. Titolo: “Il Prestanome”. 3) Scene di panico in Viale Mazzini e a Saxa Rubra, voci concitate si accavallano: “Si salvi chi può, arrivano i Migliori”. Mentre il nuovo presidente e la nuova ad si appropinquano nelle sedi Rai, si procede freneticamente con l’ultimo giro di promozioni. Si vedono giornalisti e funzionari impegnati in una scatenata mazurka: “un-due-tre io promuovo tua moglie, un-due-tre tu promuovi mio cognato”. Immagini di repertorio: persone appese all’elicottero che decolla dall’ambasciata americana mentre i vietcong entrano a Saigon. Oppure: a Ciampino, Umberto di Savoia che prima di partire per l’esilio nomina a raffica conti e marchesi. Titolo: “Avanti il prossimo”.
Ps: fatti e personaggi sono tratti dalla realtà. Purtroppo.
mercoledì 14 luglio 2021
Ritorno
Il post sbornia europei ci riporta ad una realtà sempre più fastidiosa: al primo posto lei, la Casellati Vien dal Mare e la sua parzialità con vista Quirinale, dietro i consigli paravento degli allegri paonazzi di bisso vestiti, non ancora sazi di fuorviare la fede, solo a parole protetta, che la porta ad ostacolare il decreto Zan, coadiuvata dai fascistoni, dal Cazzaro e dal neo pluri indagato ebetino. Poi la Ciellina impegnata a riformare la giustizia in ottica pro loro. Ed infine il già citato Giullare e quel tentativo di non scomparire che lo porta ad abbracciare lo Zio Pregiudicato, anch’egli smaniante di sedersi sulla tolda repubblicana, fatto inaudito ed impensabile in stati di diritto e democratici, ma non qui nel paese degli Allocchi.
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