Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
sabato 8 maggio 2021
L'Amaca .. Hic!
Dai Incazziamoci!
venerdì 7 maggio 2021
La risposta attesa
Molte volte, persino troppe, s’insistite sulla ricerca della verità passante dall'estraneazione dal proprio mondo domestico, di più: mettendosi in orbita assieme ai satelliti per considerare l'essenzialità, godendo della roteazione del pianeta.
Mai come oggi ne avverto la necessità. Per ovvie ragioni scaturenti dalla pandemia. L'intero pianeta è aggredito da molte malattie virali, altre fanno parte oramai della famiglia umana, vedi ad esempio la malaria. Da oltre un anno siamo aggrediti anche da Covid 19, un diabolico bastardo che sta mietendo milioni di vittime.
Vado in orbita e che vedo? Che mi dice l'imparzialità, l'essenza di pensiero?
A rigor di logica un osservatore esterno, come fantasiosamente sono io in questo frangente, ma anche un alieno qualsiasi, proromperebbe in un'esortazione di questo tipo: "Come civiltà siete evoluti, non tanto ma diciamo discretamente. Bene, direi che organizzandovi potreste sconfiggere Covid! Avete già trovato il vaccino, giusto? Allora avete già tutto! Distribuitelo a tutti e in meno di un anno avrete il problema alle spalle!"
Caro osservatore esterno, le cose non stanno così. Abbiamo il vaccino, ma sono sorte altre problematiche. La più grande si chiama Big Pharma. E' composta dall'insieme di tutte le multinazionali a cui abbiamo delegato, come umanità, la ricerca, la preparazione di tutte le medicine atte a salvaguardare la razza umana. Con una piccola eccezione: non tutti gli uomini sono uguali, a causa delle differenza sociale scaturente dal sistema attuale eretto su una tipologia artefatta di capitalismo. Praticamente chi possiede risorse economiche si cura più velocemente e meglio di chi arranca socialmente.
Concorderei con gli occhi sgranati di un interlocutore al momento solo di fantasia, "Ma come? Siete sullo stesso pianeta e vi ostacolate a vicenda?"
E' così, lo confermo mestamente. Ieri però si è aperto uno squarcio inatteso: il Presidente della più potente, ancora per poco, nazione del pianeta ha espresso il suo pensiero al proposito, invitando a sospendere la proprietà dei brevetti dei vaccini per agevolarne la distribuzione planetaria a costo zero.
"Non sarebbe nulla di strano se voi non foste strani" mi direbbe il compagno orbitante attorno al pianeta di blu vestito.
Concordo, sarebbe un procedere retto, lapalissiano, di fratellanza.
Ma non è così.
Alcuni stati, a denti stretti, compreso il nostro Dragone, hanno appoggiato subitaneamente la proposta. Altri, vedi l'Angela Teutonica, hanno espresso diniego al riguardo, tirando in ballo la castroneria maxima, il rispetto delle libertà economiche.
Ma la risposta peggiore, al punto da far ripartire subito il mio amico immaginario verso la sua dimora in Galassia, è stata questa:
«Togliere i brevetti non farà aumentare la produzione di vaccini, anzi il contrario. Il modo migliore per un accesso equo di tutti ai farmaci è avere un rapporto costruttivo e pragmatico con il settore privato».
E chi ha pronunciato questa supercazzola galattica? Semplice: la Federazione Mondiale dell'Industria Farmaceutica!
Altri esempi?
Albert Bourla - nomen omen perché trattasi di burla - numero uno di Pfizer:
«Siamo contrarissimi a questa iniziativa. Ha ragioni solo politiche e non ci aiuterà certo ad affrontare l’emergenza sanitaria»
Stéphane Bancel, Ceo di Moderna:
«Lo stop temporaneo alla protezione intellettuale non garantirà più vaccini mRNA nei prossimi due anni, perché in questo momento non c’è capacità inutilizzata per la loro produzione, che richiede tecnologie e macchine molto sofisticate».
Che dire davanti a cotanta idiozia, egoismo, voglia spasmodica di accaparrarsi quantità inaudite di ricchezza, credendo che tutto, compreso i bilanci, debbano tendere all'infinito?
Una cosa da dire, pensandoci bene, l'avrei.... "Ehi amico che vieni da lontano! Aspettami! Vengo con te!"
Tiè!
giovedì 6 maggio 2021
Babbi Travagliati
L'Amaca
mercoledì 5 maggio 2021
2771
Non sapete come sbarcare il lunario, avete problemi con le bollette sfanculanti la pandemia, vi arzigogolate per arrivare a fine mese?
Tranquilli e speranzosi, la ripartenza è già in atto e si relaziona alla grande con questo numero magico: 2.771! Sono le Ferrari vendute quest'anno che hanno permesso alla casa sportiva più famosa nel mondo di chiudere la prima parte dell'anno con un utile di oltre 200 milioni.
Okkeggaudio, che gioia, che beltà sapere che quasi tremila fortunati, dalla vita, che hanno sudato oltremodo per garantirsi quell'agiatezza non per tutti - no, non per tutti, solo per pochi - simbolo della ripartenza con sgommata principesca! E poi un altro cammeo: il nuovo modello di Ferrari, di cui non si conosce ancora il costo, pare attorno ai 350mila euro, è già sold out prima di uscire! Non è meraviglioso tutto ciò? Non vi sentite parte di un ingranaggio perfetto, oliato, millimetrico, che alcuni sfrontatamente ancor oggi hanno battezzato come "mefitico sistema plutocratico"? Invidiosi! Rancorosi!
E ancora: Bill e Melinda han deciso di divorziare. Windows che notizia! Bill e Melinda insieme hanno un patrimonio di 200 miliardi, 130 lui e 70 lei. La società comune per far del bene 50 miliardi. Abitano, ancora per poco in un bicocca con sei cucine e una ventina di bagni, ultramoderna dal costo di quasi 150 milioni, con in una sala il famoso codice Da Vinci. Si divorzieranno perché hanno constatato che la coppia non aveva più margini di crescita, visto le ridotte dimensioni di questo sasso roteante nello spazio che comunemente chiamiamo Terra. Spiace che la favola sia finita, che il Ctrl-Alt-Canc li abbia fagocitati. Soffriamo per loro, naturalmente, augurandogli un pronto e fulmineo Start!
Bene, direi che dalla Conigliera comune, infestata dal virus, queste siano le notiziole migliori per sperare che il post pandemico sia diverso da ciò vivevamo prima. E se vi si rompesse nel frattempo la lavatrice non vi venga in mente di cercare un riparatore! Giammai! Correte a comprarne una nuova perché dobbiamo alzare stokkazzo di Pil! Ops!
Passo e chiudo!
